- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 17 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, il personale britannico nelle istituzioni Ue a rischio licenziamento immediato

    Brexit, il personale britannico nelle istituzioni Ue a rischio licenziamento immediato

    In base alle norme, i contratti di assunzione di agenti di nazionalità britannica “cessano automaticamente nel caso di perdita della cittadinanza dell'Unione"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Maggio 2018
    in Politica

    Bruxelles – La Brexit può determinare l’automatica perdita del posto di lavoro per il personale di nazionalità britannica attualmente all’interno delle istituzioni comunitarie. Più che un rischio, secondo le regole che disciplinano il personale comunitario. Erwig Hofmann, professore dell’università di Lussemburgo, ha redatto da tempo uno studio per conto della commissione Giuridica del Parlamento europeo in cui sottolinea il rischio per i britannici in forza in Consiglio, Commissione e Parlamento, e la conclusione del suo documento è chiara: ci saranno perdite di personale.

    I trattati sul funzionamento dell’Ue non si esprimono sulla questione dello staff. Le modalità di assunzione sono determinate da due diversi testi legali, lo statuto dei funzionari e il regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea (Raa). I due testi operano una distinzione tra ‘funzionari’ e ‘agenti’, trattati in maniera diversa anche se l’articolo 28 dello Statuto stabilisce il requisito della cittadinanza europea come condizione per la nomina a funzionario.

    Essere un cittadino dell’Ue, dunque è un prerequisito per poter lavorare nelle istituzioni comunitarie, e l’uscita del Regno Unito dall’Unione mette a rischio i 406 funzionari britannici in forza in Parlamento e i 917 impiegati in Commissione.

    In caso di Brexit, rileva il giurista lussemburghese nel suo studio, l’impiego di funzionari dell’Ue di nazionalità britannica “può cessare in base alle norme dello statuto”. Viceversa, i contratti di assunzione di agenti dell’Ue di nazionalità britannica “cessano automaticamente nel caso di perdita della cittadinanza dell’Unione indotta dalla Brexit”.

    Non tutto è perduto, però. Ci sono eccezioni alle regole, e in tal senso le istituzioni Ue dovrebbero informare il loro personale di nazionalità britannica. Sia i funzionari sia gli agenti del Paese in corso di abbandono dell’Ue, hanno il diritto di chiedere una decisione delle loro autorità che hanno il potere di nomina per un’eccezione all’obbligo di detenere la cittadinanza di uno Stato membro dell’Ue. E’ l’autorità che ha il potere di nomina ha facoltà di decidere se concedere tale eccezione.

    E’ convinzione del giurista che in ogni caso “l’Ue dovrebbe raggiungere un accordo con i suoi Stati membri per concedere diritti di residenza agli ex membri del personale dell’Ue e alle loro famiglie” in modo da riprodurre i diritti previsti dal protocollo 7 allegato ai Trattati. In tale protocollo si stabilisce (articolo 12) che “sul territorio di ciascuno Stato membro e qualunque sia la loro cittadinanza, i funzionari ed altri agenti dell’Unione:né essi né i loro coniugi e i familiari a loro carico, sono sottoposti alle disposizioni che limitano l’immigrazione e alle formalità di registrazione degli stranieri”.

    Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha chiesto di recente al primo ministro belga di concedere la cittadinanza al personale britannico da anni al servizio delle istituzioni Ue e, soprattutto, da anni su suolo belga per il loro lavoro.

    Tags: brexitcittadinanzacittadinanza Uecommissione europeadiritti dei cittadinidiritti dei lavoratoriJean-Claude Junckerlavoroparlamento europeopersonalestaffue

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    13 Agosto 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026
    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]
    Politica

    BCE, nell’UE primi ragionamenti sul post-Lagarde tra equilibri e intese più difficili che mai

    13 Agosto 2026
    METTE FREDERIKSEN PRIMO MINISTRO DANIMARCA - CEUTA
    Cronaca

    Ceuta scuote Copenaghen, Frederiksen: “Se ripartono i flussi migratori, chiudiamo le frontiere”

    12 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione