- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 28 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, il personale britannico nelle istituzioni Ue a rischio licenziamento immediato

    Brexit, il personale britannico nelle istituzioni Ue a rischio licenziamento immediato

    In base alle norme, i contratti di assunzione di agenti di nazionalità britannica “cessano automaticamente nel caso di perdita della cittadinanza dell'Unione"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Maggio 2018
    in Politica

    Bruxelles – La Brexit può determinare l’automatica perdita del posto di lavoro per il personale di nazionalità britannica attualmente all’interno delle istituzioni comunitarie. Più che un rischio, secondo le regole che disciplinano il personale comunitario. Erwig Hofmann, professore dell’università di Lussemburgo, ha redatto da tempo uno studio per conto della commissione Giuridica del Parlamento europeo in cui sottolinea il rischio per i britannici in forza in Consiglio, Commissione e Parlamento, e la conclusione del suo documento è chiara: ci saranno perdite di personale.

    I trattati sul funzionamento dell’Ue non si esprimono sulla questione dello staff. Le modalità di assunzione sono determinate da due diversi testi legali, lo statuto dei funzionari e il regime applicabile agli altri agenti dell’Unione europea (Raa). I due testi operano una distinzione tra ‘funzionari’ e ‘agenti’, trattati in maniera diversa anche se l’articolo 28 dello Statuto stabilisce il requisito della cittadinanza europea come condizione per la nomina a funzionario.

    Essere un cittadino dell’Ue, dunque è un prerequisito per poter lavorare nelle istituzioni comunitarie, e l’uscita del Regno Unito dall’Unione mette a rischio i 406 funzionari britannici in forza in Parlamento e i 917 impiegati in Commissione.

    In caso di Brexit, rileva il giurista lussemburghese nel suo studio, l’impiego di funzionari dell’Ue di nazionalità britannica “può cessare in base alle norme dello statuto”. Viceversa, i contratti di assunzione di agenti dell’Ue di nazionalità britannica “cessano automaticamente nel caso di perdita della cittadinanza dell’Unione indotta dalla Brexit”.

    Non tutto è perduto, però. Ci sono eccezioni alle regole, e in tal senso le istituzioni Ue dovrebbero informare il loro personale di nazionalità britannica. Sia i funzionari sia gli agenti del Paese in corso di abbandono dell’Ue, hanno il diritto di chiedere una decisione delle loro autorità che hanno il potere di nomina per un’eccezione all’obbligo di detenere la cittadinanza di uno Stato membro dell’Ue. E’ l’autorità che ha il potere di nomina ha facoltà di decidere se concedere tale eccezione.

    E’ convinzione del giurista che in ogni caso “l’Ue dovrebbe raggiungere un accordo con i suoi Stati membri per concedere diritti di residenza agli ex membri del personale dell’Ue e alle loro famiglie” in modo da riprodurre i diritti previsti dal protocollo 7 allegato ai Trattati. In tale protocollo si stabilisce (articolo 12) che “sul territorio di ciascuno Stato membro e qualunque sia la loro cittadinanza, i funzionari ed altri agenti dell’Unione:né essi né i loro coniugi e i familiari a loro carico, sono sottoposti alle disposizioni che limitano l’immigrazione e alle formalità di registrazione degli stranieri”.

    Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha chiesto di recente al primo ministro belga di concedere la cittadinanza al personale britannico da anni al servizio delle istituzioni Ue e, soprattutto, da anni su suolo belga per il loro lavoro.

    Tags: brexitcittadinanzacittadinanza Uecommissione europeadiritti dei cittadinidiritti dei lavoratoriJean-Claude Junckerlavoroparlamento europeopersonalestaffue

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere
    Industria e Mercati

    INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    27 Luglio 2026
    Photo de Ray Harringtonsur Unsplash
    Le Brevi

    L’UE rinnova l’accordo con le Seychelles per la pesca sostenibile del tonno

    27 Luglio 2026
    incendio. Crediti: Matt Palmer via Imagoeconomica
    Cronaca

    Spagna e Francia in fiamme, Lahbib: “Una corsa contro il tempo, lavoriamo senza sosta”

    27 Luglio 2026
    Distretto di polizia alla base militare britannica di Krotiri, a Cipro [foto: Dickelbers/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus.JPG]
    Politica Estera

    Iran ed Europa della difesa, per l’UE il nodo delle basi militari britanniche a Cipro

    27 Luglio 2026
    Carburanti
    Mobilità e logistica

    Caro-carburanti, l’UE approva lo schema di aiuti da 300 milioni dell’Italia

    27 Luglio 2026
    Ospedale San Giuseppe di Milano, reparto maternità [foto: Sergio Oliveiro/imagoeconomica]
    Salute

    Ostetriche da ricollocare come infermiere, per l’UE il problema è degli Stati

    27 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere

    INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    di Giulia Torbidoni
    27 Luglio 2026

    Il presidente di Unioncamere: "La profonda conoscenza dei territori e dei loro attori economici consente alle Camere di commercio, presenti...

    Portavoce Cremlino moglie sanzioni

    La moglie del portavoce del Cremlino sfida le sanzioni contro di lei e fa causa all’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Tatiana Navka, moglie del portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha avviato un'azione legale contro il Consiglio dell'Unione europea...

    Bandiera islandese. Crediti: James via Unsplash

    Islanda, parte il voto anticipato del referendum sull’adesione all’UE

    di Iolanda Cuomo
    27 Luglio 2026

    Bruxelles - Aperte le urne in Islanda per decidere se far ripartire o meno i negoziati sull'adesione del Paese all'Unione...

    [foto: Jennifer Jacquemart/imagoeconomica]

    Accordo BEI-ACEA da 450 milioni per modernizzare la rete idrica del Lazio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Luglio 2026

    L'accordo per migliorare la gestione dell'acqua nelle regione. Prima tranche da 200 milioni. Vigliotti: "Rafforziamo la resilienza delle infrastrutture"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione