- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La Commissione lavora alla riforma del regolamento di Dublino. Ma non sa dire di più

    La Commissione lavora alla riforma del regolamento di Dublino. Ma non sa dire di più

    L'esecutivo comunitario si dice "fiducioso" che a fine mese un'intesa politica possa essere raggiunta. Ma su chi debba fare cosa al momento i portavoce non chiariscono. "Il diritto marittimo è internazionale, non è nostra competenza"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2018
    in Politica

    Bruxelles – La Commissione europea crede che una una riforme delle regoli comuni per la concessione dell’asilo sia ancora possibile. “Siamo coinvolti per permettere che un accordo venga raggiunto”, assicura il capo del servizio dei portavoce, Margaritis Schinas, che si dice “fiducioso” circa la possibilità che “tutti gli elementi saranno sul tavolo per avere un’intesa” a livello di leader a fine mese, quando a Bruxelles si riuniranno i capo di Stato e di governo dei Paesi dell’Ue per cercare di riscrivere il regolamento di Dublino.

    Finora intese non sono sembrare alla portata. Al contrario, sembra tramontata la possibilità di passi avanti. La Commissione però continua a fare pressione. Domani il commissario per il l’Immigrazione, Dimitris Avramopoulos, ospiterà i ministri degli Interni delle repubbliche balcaniche, mercoledì il presidente Jean-Claude Juncker incontrerà in Germania la cancelleria tedesca e il presidente francese per discutere con loro di come salvare faccia e tenuta dell’Ue, che sull’immigrazione si sta disunendo e dividendo sempre più.

    I portavoce dell’esecutivo comunitario non si sbottonano più di tanto. Comprensibile, se si considera che c’è un processo in corso e non si vuole mostrare le carte in tavola. Meno comprensibile, quando si tratta di spiegare cosa prevedono le regole attualmente in vigore. L’Italia, in quanto Paese coordinatore delle operazioni di pattugliamento e soccorso in mare, può indicare il porto di sbarco di navi cariche di migranti. Ma cosa succede se il porto è in un Paese diverso dall’Italia e questo si rifiuta di far ormeggiare l’imbarcazione? La risposta fornita in Commissione è vaga. Non è una questione di competenza dell’esecutivo comunitario, e quindi sarebbe bene rivolgere altrove le proprie curiosità.

    L’impressione è che il team Juncker cerchi di lavorare ad un accordo sull’immigrazione senza però irritare troppo i governi degli Stati membri, evitando di toccare i nervi scoperti e di entrare in argomenti tali da generare tensioni e alimentare divisioni. Tove Ernst, responsabile per il dossier, ricorda che la strategia dell’Ue contempla una migliore gestione delle frontiere e “politiche efficaci di rimpatrio”. Ricorda quindi gli elementi che piacciono a tutte le capitali: non si entra, e chi vi riesce va rispedito indietro.

    “Non c’è alcuna intenzione di costruire un’Europa fortificata”, assicura la portavoce. Pochi giorni fa il team Juncker ha proposto di mettere sul piatto, nell’esercizio di bilancio 2021-2027, 34,9 miliardi di euro. Una parte di queste risorse intende rafforzare l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera portando a 10mila il numero delle guardie di frontiera. Tove Ernst, ancora una volta, si limita a dire che “vogliamo gestire in modo più efficiente e sicuro possibile” il flusso dei migranti e che “non si vuole una fortezza Europa”.

    La Commissione europea, in sostanza, oscilla tra voglia di fare e paura di dire. Un atteggiamento che rispecchia la debolezza di un’istituzione comunitaria probabilmente anche guidata da persone non in condizione di gestire al meglio la situazione, almeno da un punto di vista di comunicazione pubblica.

    Tags: Asilocommissione europeaDublinofrontiere ueimmigrazioneMargaritis Schinasmigrantiregolamento di Dublinorimpatriritorniteam Junckerue

    Ti potrebbe piacere anche

    Proiezione di un filmato informativo sull'ebola in Uganda. Crediti: Correi Butler via Commissione europea
    Le Brevi

    Ebola, dall’UE 2,5 milioni di euro per i test di diagnostica rapida

    18 Agosto 2026
    Pale eoliche. Crediti: Vai al profilo di Karsten Würth Karsten Würth via Unsplash
    Economia

    Direttiva appalti pubblici UE, 26 imprese italiane ed europee chiedono maggiori riduzioni di carbonio

    18 Agosto 2026
    Istruzione Eurostat
    Le Brevi

    Eurostat: spesa UE per l’istruzione stabile al 4,7 per cento del PIL, ma l’Italia è sotto la media

    18 Agosto 2026
    Flessibilità spesa su sicurezza dell'energia
    Energia

    Bruxelles allarga la flessibilità sui conti: più spazio alla spesa per la sicurezza energetica

    17 Agosto 2026
    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    17 Agosto 2026
    Una veduta aerea dell'isola di Cipro
    Politica Estera

    La Turchia lavora all’annessione energetica di Cipro Nord, in Parlamento UE si evocano sanzioni

    17 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Proiezione di un filmato informativo sull'ebola in Uganda. Crediti: Correi Butler via Commissione europea

    Ebola, dall’UE 2,5 milioni di euro per i test di diagnostica rapida

    di Iolanda Cuomo
    18 Agosto 2026

    Bruxelles - Nonostante l'attenzione mediatica si sia ridotta, l'epidemia di Ebola continua a diffondersi. A fronte dell'attuale focolaio a Bundibugyo,...

    Pale eoliche. Crediti: Vai al profilo di Karsten Würth Karsten Würth via Unsplash

    Direttiva appalti pubblici UE, 26 imprese italiane ed europee chiedono maggiori riduzioni di carbonio

    di Iolanda Cuomo
    18 Agosto 2026

    In una lettera inviata all'esecutivo, i firmatari hanno ribadito che nella prossima revisione della direttiva, si dovrebbe dare maggiore attenzione...

    Istruzione Eurostat

    Eurostat: spesa UE per l’istruzione stabile al 4,7 per cento del PIL, ma l’Italia è sotto la media

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Agosto 2026

    Bruxelles - Le spese pubbliche per l'istruzione nel 2023 hanno raggiunto il 4,7 per cento del PIL dei Paesi dell'Unione...

    UNIVERSITA DI CAMBRIDGE (Imagoeconomica)

    Di un professore nero. O della violenza

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    18 Agosto 2026

    Il professor Jason Arday è morto qualche giorno fa, forse suicida, forse di crepacuore, dopo una durissima campagna di stampa...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione