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Tria:
Il ministro dell'Economia, Giovanni Tria

Tria: "Sull'unione bancaria difenderemo gli interessi dell'Italia"

Il ministro dell'Economia rassicura i partner: "Spero di non essere preoccupanti, in genere non lo sono mai". Sulla moneta unica ribadisce una volta di più la lina del governo. "L'euro non è in discussione"

dall’inviato

Lussemburgo – Il governo continuerà a difendere posizioni e interessi nazionali. Il ministro per l’Economia, Giovanni Tria, assicura che non ci saranno ripensamenti sull’unione bancaria. Il titolare del Tesoro, a Lussemburgo per la sua prima partecipazione all’Eurogruppo, manda subito un messaggio chiaro: bisogna fare in modo di accelerare la condivisione del rischio. “Difenderemo gli interessi dell’Italia fino in fondo, come fatto in passato”.

Su questo dossier specifico la posizione di Tria ricalca quella sostenuta dal suo predecessore. Nel continuo dibattito su riduzione del rischio e condivisione del rischio gli Stati membri del nord hanno sempre preteso che gli altri riducano le sofferenze bancarie nazionali prima di coprire eventuali crisi degli enti creditizi. L’Italia sostiene che è ora il momento di invertire la logica e procedere a un meccanismo comune di assorbimento degli shock potenziali.

Tria arriva a Lussemburgo con l’obiettivo di rassicurare i partner dell’Eurozona e quelli dell’Ue. Lo dice con un battuta, sorridendo. “Spero di non essere preoccupante, poi giudicheranno i partecipanti. In genere però non lo sono”. Quindi rinnova garanzie sulla moneta unica. “L’euro non è in discussione”.

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