- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 8 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Gozi: “Conte deve chiarire la posizione dell’Italia sulle sanzioni all’Ungheria”

    Gozi: “Conte deve chiarire la posizione dell’Italia sulle sanzioni all’Ungheria”

    Intervistato da Radio Radicale l'esponente del Pd chiede al presidente del Consiglio prendere una posizione netta sulla difesa o meno dello stato di diritto

    Caterina Tani</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/CTBRX" target="_blank">CTBRX</a> di Caterina Tani CTBRX
    14 Settembre 2018
    in Politica
    Sandro Gozi

    Sandro Gozi

    Bruxelles – “Che posizione prenderà Conte?” Il governo italiano deve dire con chiarezza se l’Italia sostiene lo Stato di diritto o vuole schierarsi con chi vuole demolirlo. E’ categorico, l’esponente del Pd – già sottosegretario alla Presidenza del consiglio con delega agli affari europei – Sandro Gozi, quando, in un’intervista a Radio Radicale, afferma che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte deve “deve uscire dal guscio” e chiarire quale sarà la “posizione dell’Italia al Consiglio europeo” sulle sanzioni all’Ungheria, senza sperare di nascondersi dietro al veto polacco.

    All’indomani del voto del Parlamento europeo che ha riconosciuto il primo ministro ungherese Viktor Orban colpevole della violazione dello Stato di diritto e dando il la al possibile avvio di sanzioni contro il Paese, la posizione ufficiale del governo italiano è incerta. È sotto gli occhi di tutti l’inconciliabile spaccatura tra l’anima verde e quella gialla del governo sul tema, con la Lega che si è schierata in difesa di Budapest e i 5Stelle che hanno votato, compatti, per l’avvio delle sanzioni (in controtendenza con la maggior parte degli eurodeputati del gruppo politico del quale fanno parte).

    E, dal momento che la procedura sanzionatoria dell’articolo 7 del Trattato dell’Ue deve passare al vaglio del Consiglio europeo, è necessario che Conte prenda una posizione chiara, ha spiegato Sandro Gozi. “Salvini ha detto ‘no’ alle sanzioni contro l’Ungheria” mentre “Di Maio ha detto si” e il “Movimento 5 Stelle ha votato” a favore, e adesso l’Italia “deve dirci se è a favore dello Stato di diritto o della violazione dello Stato di diritto”, ha affermato il politico del Pd. “Non ci sono terze vie” ha aggiunto.

    Il governo, ha continuato Gozi, “deve dirci se sostiene la linea che io e Gentiloni abbiamo sempre proposto e sostenuto” a tutela  dello stato di diritto oppure se “vuole schierarsi con la Polonia che ha detto che voterà contro” le sanzioni a Budapest.  E, a proposito della Polonia, che ha annunciato che porrà il veto sulle misure al Consiglio europeo, bloccando di fatto la procedura (per l’avvio della quale è necessaria l’unanimità deglli Stati membri), Gozi ha fatto presente che il governo “si illude, se spera che la decisione polacca sia sufficiente a levargli le castagne dal fuoco”.

    Al presidente del consiglio, ha proseguito ancora Gozi, “non sarà data la possibilità di nascondersi dietro la Polonia”, dato che “tutti i leader sono chiamati a prendere posizione e l’Italia dovrà dire cosa vuole fare”. Per questo “dovremo chiedere (a Conte, ndr) quale posizione l’Italia difenderà in Consiglio e questo va fatto in Parlamento”, quando “Conte dovrà essere audito prima del Consiglio europeo, dove “si decideranno le sorti delle sanzioni”.

    E’ in gioco la credibilità dell’Italia, avverte l’esponente del Pd. “Vorremmo che l’Italia fosse dalla parte dello stato di diritto” ma  “purtroppo vediamo che lo stato di diritto è messo a rischio in Europa e in Italia”. Non nasconde “preoccupazione” per “gli scontri istituzionali che avvengono in Italia, basta guardare alle parole di Salvini. E’ il momento della chiarezza e tempo di dimostrare quale è la posizione del presidente del consiglio”.

    Gozi ha quindi criticato il sistema dell’unanimità, che ha chiamato l’Europa “dei veti”, auspicando che “questi passaggi” in atto spingano “a superare il veto e l’unanimità” in merito “a queste vicende di grandissima importanza per la credibilità e la democrazia”.

    Tra le proposte di Jean-Claude Juncker durante il suo discorso sullo Stato dell’Unione, il presidente della Commissione europea ha indicato la necessità di cambiare la procedura di voto in seno al Consiglio da unanimità a maggioranza qualificata – ma solo su questioni riguardanti il fisco e la politica estera.

    Tags: consiglio europeoconsiglio uegiuseppe contePaolo Gentiloniparlamento europeopdradio radicalesandro gozistato di dirittoueungheriaviktor orban

    Ti potrebbe piacere anche

    Allevamento Amadori. Crediti: Amadori X via Imagoeconomica
    Agrifood

    La Commissione UE tenta di salvare gli allevamenti. Hansen: “La storia di successo europea è in crisi”

    7 Luglio 2026
    Carolina Morace in Aula [Strasburgo, 18 giugno 2026. Foto: Alexis Haulot.  Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica Estera

    Mondiali, Morace (M5S): “Infantino ha dimostrato non imparzialità, il precedente di Trump è pericoloso”

    7 Luglio 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    Dal Parlamento europeo sì alla verifica del rispetto dei valori UE da parte di ESN

    7 Luglio 2026
    Fertilizzanti [foto: imagoeconomica, via Fomet spa]
    Le Brevi

    Prezzi dei fertilizzanti, il Parlamento europeo approva aiuti agli agricoltori

    7 Luglio 2026
    Il presidente FIFA, Gianni Infantino, e il presidente USA, Donald Trump. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    L’Europarlamento contro la FIFA: “Avviare indagine sui legami tra Infantino e Trump”

    7 Luglio 2026
    Colonnina elettrica per ricarica di auto a batteria [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    Auto, il Parlamento UE conferma il sostegno alla mobilità elettrica

    7 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La vicepresidente esecutiva responsabile per la sovranità tecnologica, Henna Virkkunen, durante il punto stampa per la presentazione del Piano d'azione per i rischi e le opportunità dell'IA, 7 luglio 2026. Crediti: Commissione europea

    L’UE adotta Piano d’azione per i rischi IA e minacce informatiche. Virkunnen: “Dobbiamo stare al passo”

    di Iolanda Cuomo
    7 Luglio 2026

    Gli obiettivi sono promuovere un uso sicuro e responsabile dell’IA, rafforzare la sicurezza e far crescere le capacità europee di...

    Una zona della periferia di Kiev dopo un attacco russo nel 2022. (Imagoeconomica)

    Ucraina: il rallentamento dell’avanzata russa è un dato conclamato. Ecco i numeri

    di Cosimo Firenzani
    7 Luglio 2026

    Le cause secondo ISW sono note: le controffensive terrestri ucraine, i missili a medio raggio di Kyiv contro le retrovie...

    Allevamento Amadori. Crediti: Amadori X via Imagoeconomica

    La Commissione UE tenta di salvare gli allevamenti. Hansen: “La storia di successo europea è in crisi”

    di Iolanda Cuomo
    7 Luglio 2026

    ll testo punta a rafforzare la sicurezza alimentare europea e a sostenere le comunità rurali, soprattutto nelle regioni a rischio...

    Salvatore De Meo

    IA e cybersicurezza, De Meo (FI-PPE): “L’Europa governi lo sviluppo con visione e responsabilità”

    di Redazione eunewsit
    7 Luglio 2026

    L'europarlamentare di Forza Italia è intervenuto in plenaria a Strasburgo sul Piano d'Azione europeo sulla cybersicurezza e l'Intelligenza Artificiale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione