- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Draghi: “Da Italia rischi per l’Eurozona, ma un accordo sulla manovra è possibile”

    Draghi: “Da Italia rischi per l’Eurozona, ma un accordo sulla manovra è possibile”

    Il presidente della Bce in audizione in Parlamento europeo: "I rischi possono estendersi ad altri paesi attraverso canali finanziari, commerciali e di fiducia". Nuovo richiamo sui conti: "Chi ha elevato debito deve ridurlo"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Novembre 2018
    in Economia
    Il presidente della Bce, Mario Draghi.

    Il presidente della Bce, Mario Draghi.

    Bruxelles – Tutto è ancora possibile, in un senso o nell’altro. Un accordo sulla manovra tra governo e Commissione si può trovare, ed quanto mai auspicabile, visto che in caso contrario l’Italia finirà col rappresentare un rischio per l’Eurozona tutta. Insostenibilità del debito ed una crescita debole possono propagarsi agli altri membri di Eurolandia, avverte il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi. Non fa nomi, come vuole il suo stile. Ma quello che dice in audizione in commissione Affari economici del Parlamento europeo è un identikit tricolore bello e buono.

    “L’area dell’euro può essere esposta ai rischi derivanti da politiche interne insostenibili che comportano livelli eccessivamente elevati di indebitamento, vulnerabilità nel settore finanziario e/o mancanza di competitività”. Lo stivale ha tutto questo: il secondo rapporto debito/Pil del blocco dei Paesi con la moneta unica (131%), crescita a ritmi più lenti dei partner, ancora elevati livelli di crediti in sofferenza nel sistema bancario, nonostante gli sforzi che ne hanno ridotto la mole.

    Non bisogna disperare, comunque. Tra Roma e Bruxelles “è in corso un dialogo” sulla manovra e sulle politiche di finanza pubblica, ricorda il capo della Bce, convinto che “un accordo può essere raggiunto”. Cautela e accortezza impongono di non intervenire a trattative aperte, e di conseguenza “non è opportuno commentare la situazione adesso”, dice Draghi, che ciò nonostante dei messaggi per il governo Conte li ha e proprio per questo li recapita. “Ripeto quello che ha sempre detto la Bce: i Paesi con un debito elevato devono ridurlo, perché riducendo il debito si rafforzano”.

    La questione non è solo conti pubblici. E’ anche quello. C’è la questione della “fiducia” reciproca, “che passa per due elementi: rispetto delle regole e convergenza”. In Europa sono in molti, probabilmente quasi tutti, a ritenere che l’attuale esecutivo italiano non tenga conto delle prime né della seconda. Si vede nel governo un cambiamento un cambio di rotta troppo radicale, che non aiuta a instaurare una clima di affidabilità. Le insidie si annidano anche qui. “I rischi possono estendersi ad altri paesi attraverso canali finanziari, commerciali e di fiducia”.

    Bisogna evitare una nuova crisi dell’Eurozona in ogni sua forma, sia essa monetaria o di credibilità. Anche perché l’economia dei Paesi con la moneta unica è in fase di rallentamento, e Draghi ne è perfettamente consapevole. “I dati disponibili dalla mia ultima visita a settembre sono stati un po’ più deboli del previsto”. Il Pil dell’Europa a 19 è cresciuto dello 0,2% nel terzo trimestre, contro lo 0,4% dei due trimestri precedenti. Una flessione che “riflette principalmente una crescita commerciale più debole”. Diretta conseguenza delle politiche protezionistiche, che mettono a nudo le politiche di risposta alla crisi del 2008 che l’Ue ha improntato principalmente allo stimolo delle esportazioni a scapito dei consumi interni. Draghi è ottimista: “I salari nominali stanno crescendo”.

    Tags: bcecompetitivitàcontagioconti pubblicicrescitaCrisidebitoeurozonaitalialegge di stabilitàmanovramario draghiparlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash
    Economia

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    5 Novembre 2026
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Crediti: Consiglio UE
    Politica Estera

    Costa chiama i Ventisette a Dublino: “L’UE deve definire la sua posizione nella corsa globale sull’IA”

    5 Novembre 2026
    Siccità Suoli
    Ambiente

    Lagarde: “I costi del cambiamento climatico sono in aumento”

    5 Novembre 2026
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash
    Le Brevi

    Dal Consiglio UE nuove norme sulle sostanze chimiche utilizzate per le droghe

    4 Novembre 2026
    Tavola rotonda sul fine-vita al Parlamento europeo. Crediti: Eunews
    Diritti

    Parte la petizione ‘My last Right’, Zan e Cappato: l’UE tuteli il diritto di scelta sul fine vita

    4 Novembre 2026
    La commissione Ambiente del Parlamento europeo ha adottato la propria proposta relativa alla revisione degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 per le nuove autovetture e i nuovi veicoli commerciali leggeri. Source: Imagoeconomica
    Industria e Mercati

    Primo sì del Parlamento alla retromarcia sullo stop ai motori endotermici dal 2035

    4 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Allarme bomba su oltre 20 voli in Europa. 5 Novembre 2026. Source: Photo de Defrino Maasysur Unsplash

    Allarmi bomba su oltre 20 voli, Tzitzikostas: “Ogni minaccia ai civili è inaccettabile”

    di Chiara Troiano @ChiaraTroiano
    5 Novembre 2026

    Il commissario ai Trasporti spiega che la Commissione "monitora" la situazione con gli Stati membri e l'Agenzia per la sicurezza...

    Bollette. Crediti: Chanhee Lee via Unsplash

    CESE: “L’UE ha bisogno di energia elettrica sostenibile, di alta qualità e a prezzi accessibili”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    In un parere adottato nella sessione plenaria di ottobre 2026, il Comitato economico e sociale europeo ha sottolineato che l'Unione...

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    E sulla proposta di Palazzo Berlaymont di sospendere l'Accordo di associazione UE-Israele, un funzionario della direzione Commercio spiega: "È ancora...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Novembre 2026

    I revisori di Lussemburgo contro la Commissione: inascoltati i rilievi sulla proposta di budget pluriennale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione