- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 8 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, Juncker a May: “Tempo fino al 12/4 per avere estensione breve, poi non sarà più possibile”

    Brexit, Juncker a May: “Tempo fino al 12/4 per avere estensione breve, poi non sarà più possibile”

    Il presidente della Commissione europea prova a 'salvare' l'accordo di ritiro, che però è già stato bocciato tre volte. A questo punto, per ora, si aprono due scenari: hard o soft. Per quest'ultima servirà tempo

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Aprile 2019
    in Politica

    Bruxelles – La possibilità di un transizione breve per uscire dall’UE rischia di ridursi. La Commissione europea dà ancora tempo al Regno Unito per ragionare all’accordo di ritiro, però avverte: “Se arriverà un’approvazione del Parlamento britannico entro il 12 aprile allora l’Unione europea dovrà approvare una proroga fino 22 maggio, altrimenti nessuna proroga breve sarà possibile”. Il presidente dell’esecutivo comunitario, Jean-Claude Juncker, invita non solo l’interlocutore britannico, ma pure il Parlamento europeo, a prepararsi a due scenari: transizione lunga o nessuna transizione.

    “Noi siamo aperti a molte possibilità di intesa sul futuro, e siamo pronti a negoziarle da subito”, a patto che Londra approvi subito e “con un maggioranza chiara” l’accordo trovato ma già bocciato tre volte (a metà gennaio, il 12 marzo e il 29 marzo), dice Juncker nel corso del dibattito d’Aula al Parlamento europeo. Il lussemburghese è tuttavia consapevole che col passare del tempo si riducono le chance che il Parlamento britannico si ravveda. “Ho paura che lo scenario di mancato accordo sia sempre più probabile”. E allora forse meglio evitare corse contro il tempo e lasciare aperta la strada ad una transizione più lunga. Che vorrebbe dire più tempo e maggiori possibilità di garantire un’uscita ordinata di Londra, ma vorrebbe dire anche incertezza, a cominciare da quella legata alle elezioni europee del prossimo 23-26 maggio.

    “Lavorerò fino all’ultimo momento per evitare una situazione di non accordo – ha detto con passione Juncker, mostrandosi più vicino alle posizioni di Angela Merker che a quelle di Emmanuel Macron -. L’Unione europea non caccerà nessuno Stato membro, farò personalmente tutto il possibile per prevenire una Brexit disordinata e mi aspetto che i leader politici in tutta l’UE a 27 e nel Regno Unito facciano lo stesso”.

    Il capogruppo dei liberali (ALDE), Guy Verhofstad le incertezze di un transizione non le vuole. “Il fatto che dovremmo creare una situazione per cui il Regno Unito ha un piede dentro l’UE e l’altro piede fuori dall’UE è una tragedia, sarebbe un disastro per l’Unione europea” e proprio per questo “non è la via da seguire”. Per il liberale, tra i candidati del suo partito alla guida della prossima Commissione europea, “non possiamo rischiare di dare le chiavi del futuro dell’UE a un Boris Johnson o a Michael Gove, gli architetti di questo disastro della Brexit. Una lunga estensione farebbe esattamente questo”.

    In Commissione però sono sempre più convinti che un accordo servirà, perché al di là delle misure di emergenza adottate a titolo unilaterale delle ripercussioni ci saranno. Sempre oggi il commissario per gli Affari economici e le politiche doganali, Pierre Moscovici, ne ha ricordate alcune. Lo scatto immediato di controlli alle frontiere per le merci in caso di mancato accordo, l’obbligo di pagamento dell’iva a carico dell’esportatore. In pratica “ripercussioni per migliaia di imprese” e per il mercato unico. “Sappiamo inoltre che ci sarà un impatto economico-finanziario per l’Europa a 27”, ricorda, senza offrire cifre, al momento più che altro stimate.

    Juncker attende altri dieci giorni. Dieci giorni nei quali Londra può decidere le sorti di un negoziato i cui destini sono tutti nelle mani di un sempre più confuso e diviso partito conservatore. E non solo quello. “Tempi difficili richiedono scelte difficili, ma purtroppo Jeremy Corbyn è stato il problema e non la soluzione”, ammette in Aula la laburista Jacqueline Foster, in aperta critica con il segretario del suo partito. Chiede più tempo, Foster. E lo stesso fa Seb Dance, altro laburista in Parlamento europeo. Il collega di gruppo Roberto Gualtieri (PD) si schiera con loro. “un’estensione più lunga non può e non deve essere esclusa”.

    Sembra essere questa la rotta tracciata, anche dopo l’aut-aut di Juncker. Che però chiarisce: il 12 aprile è l’ultimo giorno utile per approvare l’accordo di ritiro e avere una proroga breve di permanenza dell’UE (scaduta il 29 marzo e già estesa), e poi “qualunque cosa succede il Regno Unito dovrà comunque risolvere le tre questioni principali”, vale a dire diritti dei cittadini, impegni finanziari e questione irlandese.

    Tags: AldebrexitDoganeelezioni 2019Guy Verhofstadthard brexitJean-Claude Junckerno dealparlamento europeoPierre MoscoviciRoberto Gualtieriue

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, apre la riunione dell'Eurogruppo. Lussemburgo 8 ottobre 2026. Source: EU Council
    Economia

    La richiesta italiana di altra flessibilità è indigesta all’Eurogruppo, Paesi Bassi “stanchi” del dibattito

    8 Ottobre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Sara Minelli
    Economia

    La Commissione dice sì all’Italia per l’attivazione della clausola di salvaguardia su difesa ed energia

    8 Ottobre 2026
    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]
    Le Brevi

    Il Consiglio UE proroga di un anno le sanzioni alla Russia per le attività ibride

    8 Ottobre 2026
    Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, e il presidente francese Emmanuel Macron alla conferenza sulla sovranità tecnologica in Europa. Source: Bundesregierung/ Jesco Denzel via Imagoeconomica
    Opinioni

    La lettera dei due uscenti

    8 Ottobre 2026
    Banconote da 500 euro, mazzette di soldi [foto: imagoeconomica]
    Politica

    La Corte dei conti sul bilancio UE: “Senza nuove risorse proprie, rischio di significativa carenza di fondi”

    8 Ottobre 2026
    Coesione QFP Bilancio
    Politica

    Le capitali contro i tagli al bilancio UE: “La Coesione non è una semplice redistribuzione”

    7 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa. Crediti: Consiglio europeo

    Costa: con il Consiglio europeo di ottobre “i negoziati sul QFP entrano in una fase decisiva”

    di Iolanda Cuomo
    8 Ottobre 2026

    Nella tradizionale lettera d'invito ai 27 leader UE, il presidente del Consiglio europeo ha avvertito: "In un contesto di crescente...

    Gas

    L’UE reggerà l’inverno nonostante gli stoccaggi di gas sotto la media

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Ottobre 2026

    Il rapporto invernale della Rete europea dei gestori dei sistemi di trasporto del gas (ENTSOG) conferma che il sistema dell’UE...

    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, apre la riunione dell'Eurogruppo. Lussemburgo 8 ottobre 2026. Source: EU Council

    La richiesta italiana di altra flessibilità è indigesta all’Eurogruppo, Paesi Bassi “stanchi” del dibattito

    di Giulia Torbidoni
    8 Ottobre 2026

    Disponibilità, invece, dalla Spagna. "Vedremo in che cosa si tradurrà esattamente la proposta, ma siamo aperti a prenderla in considerazione",...

    ecolabel -

    L’Ecolabel UE conquista la fiducia dei consumatori: l’81 per cento lo considera più sostenibile

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Ottobre 2026

    I dati sul marchio di etichette sono stati pubblicati dall'ultimo sondaggio Eurobarometro, in occasione della Giornata mondiale dell’Ecolabel

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione