- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 4 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Debito Italia, l’UE non vieta di trasferire quello dei Comuni allo Stato, il problema è il controllo

    Debito Italia, l’UE non vieta di trasferire quello dei Comuni allo Stato, il problema è il controllo

    La Commissione europea ammette che non c'è nulla nella legislazione comunitaria su questo punto

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    25 Aprile 2019
    in Economia

    Bruxelles – Una parte del governo vorrebbe alleggerire i debiti del comune di Roma a spese dello Stato (che già ne paga una quota dal 2008), l’altra parte del governo vorrebbe che i debiti di tutte le amministrazioni locali in dissesto siano spalmati sulle casse dello Stato. Un motivo di lite e tensioni tra Lega e Movimento 5 Stelle, un caso di studio per la Commissione europea, mai prima d’ora alle prese con simile idee che ora però inizia a ragionare sul controllo dell’andamento.

    I tecnici dell’esecutivo comunitario hanno dovuto sfogliare direttive, regolamenti, patti (come quello di stabilità o quello di bilancio europeo), e passare in rassegna i trattati per cercare di capire se gli Stati membri possono trasferire debiti da un’amministrazione all’altra. Un esercizio che ha richiesto una giornata intera di lavori, e che ha non prodotto nulla. Perché nelle varie disposizioni comunitarie non c’è nulla al riguardo.

    Nella legislazione europea non c’è niente che preveda che il debito possa essere distribuito tra i vari livelli di amministrazione, spiegano a Bruxelles. Ora, il fatto che non ci sia niente in materia non implica un divieto. Al contrario, l’assenza di un divieto esplicito di fatto apre la strada alla possibilità di trasferire debiti. Un problema, perché teoricamente parlando le amministrazioni locali potrebbero fare debiti, poi lavorare poco per tenere in ordine le proprie finanze, sapendo che poi c’è comunque la possibilità di gli oneri di pagamento passino al potere centrale.

    In Italia dal 1999 vige il patto di stabilità interno, l’insieme delle regole e dei vincoli di bilancio a cui devono attenersi gli enti locali. Dunque per legge nessuno può “sforare”, e c’è anzi l’obbligo di ridurre i disavanzi. Ma il caso di Roma dimostra che non sempre le cose vanno come si pensa. Dal 2008 di fatto la Capitale è in amministrazione controllata. Una situazione che non desta preoccupazioni in Europa.

    “Dal punto di vista statistico il debito di Roma è già calcolato in quello complessivo italiano”, sottolineano in Commissione. Questo perché essendoci la presenza dei governo centrale, quest’ultimo ha già rendicontato le passività della capitale. Il problema, semmai, rischia di presentarsi per altri casi.

    Non essendoci regole precise europee sulla possibilità del trasferimento dei debiti della pubblica amministrazione, non c’è neppure un obbligo di notifica da parte dello Stato membro alla Commissione europea. Se un Paese non controlla e non notifica, l’Europa può fare poco per capire che fine fa il debito e soprattutto come cresce. E nel caso dell’Italia, il debito pubblico va ridotto. La possibilità che possa aumentare è la preoccupazione di molti, non solo a Bruxelles.

    La fragilità dell’Italia è considerata motivo di debolezza per l’Eurozona e l’Unione europea nel loro complesso, per via degli effetti contagio che eventuali sofferenze tricolori possono avere sulle altre economie a dodici stelle.

    Tags: Comuniconti pubblicidebito pubblicoenti localieurozonaitaliapatto di stabilità internoroma capitaleue

    Ti potrebbe piacere anche

    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]
    Politica

    BCE, il post-Lagarde inizia il 9 novembre

    4 Novembre 2026
    Bandiera dell'Unione europea [foto: Daina Le Lardic/imagoeconomica]
    Politica

    UE, avanti con la semplificazione anche nel 2027. La Commissione ritira 18 proposte di legge

    4 Novembre 2026
    Eurostat energia imprese, prezzi gas -6,7%, elettricità -5,4
    Energia

    In calo i prezzi energetici per le imprese europee: gas a -6,7 per cento, elettricità a -5,4 per cento

    4 Novembre 2026
    [foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Diritti

    Carceri, in Italia pochi progressi e ancora tanti problemi: dal Consiglio d’Europa nuove bacchettate

    4 Novembre 2026
    Dubbi della Commissione europea sul tetto agli alunni stranieri nelle classi proposto dal governo italiano. Source: taylor-flowe-4nKOEAQaTgA-unsplash
    Politica

    Dubbi della Commissione UE sul tetto agli stranieri in classe: i Trattati vietano la discriminazione

    3 Novembre 2026
    Il presidente di CIA Agricoltori Italiani, Cristiano Fini. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Fini (CIA): per l’agricoltura l’UE è a un bivio, deve scegliere se investire o se vuol metterla ai margini

    3 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Paesi a un passo, Paesi con mancanze, Paesi che arretrano. Le diverse velocità del processo allargamento UE, presentato piano da Kos e Kallas

    Paesi a un passo dall’adesione, con mancanze e che addirittura vanno indietro: le diverse velocità dell’allargamento UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Novembre 2026

    Il Pacchetto sull'allargamento presentato oggi (4 novembre) dall'Alta rappresentante per la politica estera UE, Kaja Kallas, e dalla commissaria per...

    La commissione Ambiente del Parlamento europeo ha adottato la propria proposta relativa alla revisione degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 per le nuove autovetture e i nuovi veicoli commerciali leggeri. Source: Imagoeconomica

    Primo sì del Parlamento alla retromarcia sullo stop ai motori endotermici dal 2035

    di Giulia Torbidoni
    4 Novembre 2026

    La commissione Ambiente adotta la sua proposta che abbassa all'87,5 per cento la riduzione di CO2 del parco veicoli. Il...

    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]

    BCE, il post-Lagarde inizia il 9 novembre

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Novembre 2026

    L'Eurogruppo in programma lunedì chiamato a cercare prime intese sul prossimo presidente della Banca centrale europea, ma la parola spetterà...

    Il vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, e il commissario europeo per i Trasporti Apostolos Tzitzikostas presentano la Strategia UE per il turismo sostenibile. Crediti: Commissione europea

    Attrattività, coordinamento e una Accademia: ecco la Strategia UE per il turismo sostenibile

    di Iolanda Cuomo
    4 Novembre 2026

    Il vicepresidente esecutivo di Palazzo Berlaymont, Raffaele Fitto: "Stiamo fornendo strumenti, parametri di riferimento e linee guida europee che Stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione