- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 17 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » UE, il nodo Commissione blocca le nomine. Ipotesi vertice a oltranza venerdì

    UE, il nodo Commissione blocca le nomine. Ipotesi vertice a oltranza venerdì

    I capi di Stato e di governo alla ricerca dei nuovi presidenti delle istituzioni comunitarie. Tante carte ancora coperte, ma un nuovo vertice la prossima settimana è considerato "logisticamente e praticamente poco probabile"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2019
    in Politica

    Bruxelles – Le carte in tavola sono ancora coperte per quanto riguarda i nomi, ma l’intesa a grandi linee c’è. L’intricato mosaico delle presidenze delle istituzioni comunitarie potrebbe davvero risolversi nel giro delle prossime ore, ma deve risolversi lo scontro tra Francia e Germania sul ruolo dei candidati alla Commissione indicati dai gruppi parlamentari. Berlino è schierata con il sistema dello spitzenkandidat, Parigi è contro. Ed anche in Parlamento le posizioni non sono unanimi.

    Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, sembra però credere che una soluzione sia possibile a breve, e si dice “cautamente ottimista” circa la possibilità di chiudere tutto al Consiglio europeo entro domani notte. Il vero nodo è il successore di Jean-Claude Juncker alla testa dell’esecutivo comunitario. Sciolto quello, tutti gli altri incarichi da rinnovare (presidente del Consiglio europeo, presidente della Bce e Alto rappresentante, e, nel pacchetto ma di competenza del Parlamento, anche il presidente dell’Eurocamera) verranno da sé. Di questo sono tutti convinti, così come sembra accettato da tutti che a fronte dei risultati delle elezioni europee, la Commissione europea spetti ai popolari (PPE).

    E’ il nome di Manfred Weber a non attrarre però i consensi degli altri interlocutori. Ma sulla possibile alternativa cristiano-democratica è ancora buio pesto, e questo complica il tutto. Un nome che potrebbe far contenti un po’ tutti sarebbe quello del francese Michel Barnier, che però non ha ancora il beneplacito dell’Eliseo. A proposito, Emmanuel Macron tra contatti già avuti e quelli in programma smentisce il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che non compare nell’agenda del presidente francese. Questi ha già avuto contatti telefonici con i leader di Croazia e Lettonia, è in contatto con i Paesi di Visegrad (Polonia, Repubblica ceca, Slovacchia e Ungheria), e domani, in occasione del vertice del Consiglio europeo, vedrà in bilaterale i leader di Germania, Portogallo, Spagna, Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi. Nessuna traccia per ora dell’Italia, che pure – parole di Conte – non risulta isolata in Europa.

    Non c’è nulla di stabilito sulle nomine. Allo stato attuale nulla può essere escluso, assicurano gli addetti ai lavori, probabilmente dicendo una parte della verità. E’ vero che non c’è ancora un accordo, ma se è vero che la Commissione deve andare al PPE, automaticamente decadono tutta una serie di scenari. Quello di Margrethe Vestager, ad esempio. Donna, liberale, la candidata attualmente a capo dell’antitrust comunitario nonostante la stima unanime è fuori gioco. Se la Commissione va al PPE, allora risulta difficile immaginare Angela Merkel, anch’essa PPE, alla testa del Consiglio europeo.

    Rappresentanza di genere (due-tre uomini e almeno una donna) e rappresentazione geografica (in particolare est-ovest) restano i punti cardine di Donald Tusk. Il polacco cercherà di proporre nelle caselle personalità che possano mettere tutti d’accordo. I nomi circolanti, non ancora bocciati, lasciano qualche dubbio per quanto riguarda la distribuzione: Ska Keller (Verdi, Germania), Michel Barnier (PPE, Francia), Guy Verhofstadt (liberali, Belgio), Angela Merkel (PPE, Germania), Manfred Weber (PPE, Germania), Frans Timmermans (PSE, Paesi Bassi), Helle Thorning-Schmidt (PSE, Danimarca). Ecco che le quotazioni di Kristalina Georgieva (PPE, Bulgaria), nome circolato in queste settimane, potrebbe riprendere a salire.

    Nessuno per ora azzarda nomi. Quelli del resto sono praticamente tutti già sul tavolo. E’ il tassello della Commissione che blocca l’interno processo. Che potrebbe anche rischiare di arenarsi. C’è la consapevolezza che la cena di domani potrebbe non risolvere la questione delle nomine. Ma un eventuale vertice straordinario la prossima settimana per quanto “teoricamente possibile” è comunque “logisticamente e praticamente poco probabile”, fanno notare dal Consiglio dell’UE. Il G20 di Osaka (28 e 29 giugno) vedrà leader europei in Giappone, cosa che rende oggettivamente complicato mettere in agenda un incontro. “I capi di Stato e di governo saranno in città anche venerdì…”, ragiona una fonte. Si profila dunque la possibilità di un vertice più lungo del previsto, ma che potrebbe risolvere tutto nelle prossime ore.

    Le attività politiche fervono. Sono previsti tanti contatti telefonici, e molti se ne avranno anche prima del vertice. “Avremo 24 ore molto dinamiche prima della cena”, assicurano a Bruxelles. Segno che c’è la voglia di chiudere. Non sarà solo una questione di leader. Anche i capigruppo parlamentari sono stati e saranno ancora ascoltati in questo complicato gioco politico-partitico. Che si vuole chiudere quanto prima.

    Tags: bcecommissione europeaconsiglio europeoDonald TuskEmmanuel Macronnomineue

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    13 Agosto 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026
    Le Brevi

    Eurozona, il contante resta il metodo di pagamento principale

    13 Agosto 2026
    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]
    Politica

    BCE, nell’UE primi ragionamenti sul post-Lagarde tra equilibri e intese più difficili che mai

    13 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione