- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 13 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » MES, ultimo scontro. Dal Parlamento il mandato a Conte che affonda: “Chi vuole uscire dall’Euro lo dica”

    MES, ultimo scontro. Dal Parlamento il mandato a Conte che affonda: “Chi vuole uscire dall’Euro lo dica”

    Il dibattito sul "fondo salva Stati" divide le Camere. Opposizioni ancora all'attacco ma la maggioranza assicura: "Nessun rischio per l'Italia". Charles Michel: "Sull'unione monetaria progrediremo in modo realista"

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    11 Dicembre 2019
    in Politica, Economia

    Roma – Sul MES la maggioranza consegna al premier Giuseppe Conte il mandato per il Consiglio europeo: una risoluzione unitaria che impegna il governo a dare il suo assenso con alcune condizioni. Tra queste c’è l’esclusione di ogni ristrutturazione automatica del debito, l’impegno a un pieno coinvolgimento del Parlamento fin dai prossimi passaggi in un percorso complessivo delle altre riforme, con il completamento dell’unione bancaria e dello strumento di bilancio per la convergenza dell’eurozona. Dopo una giornata di dibattito la Camera (291 favorevoli e 222 contrari) e il Senato (165 sì e122 no), hanno dato il via libera al testo di maggioranza dopo un dibattito a tratti molto aspro.

    “Nell’UE non è il momento di dividersi né di isolarsi”, ha sollecitato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ricordando i temi che saranno sul tavolo dei capi di stato e di governo. Dal budget 2021-2027 al cronoprogramma del green new deal, all’agenda internazionale su Turchia, Libia e Ucraina, e ancora l’incognita della Brexit dopo il nuovo appuntamento elettorale nel Regno Unito.

    Molti i passaggi critici elencati da Conte, a cominciare dalla proposta della presidenza finlandese giudicata “insoddisfacente e al ribasso” del quadro finanziario della prossima legislatura. Un progetto sbilanciato con “tagli eccessivi nei settori della competitività, innovazione, immigrazione sicurezza e difesa”.

    Il dibattito italiano si è però concentrato quasi tutto sugli strumenti di rafforzamento della politica monetaria, con la grande polemica nata intorno al Meccanismo europeo di Stabilità, contrastato dalla Lega e Fratelli d’Italia. Opposizioni che da diverse settimane avevano innescato con la maggioranza uno scontro durissimo, fino ad arrivare all’accusa di alto tradimento da parte del premier Conte.

    Con la riforma del trattato sul “fondo salva Stati” sono emersi via via i dubbi di parte del Movimento 5 Stelle che ha negoziato fino all’ultimo sul testo della risoluzione di maggioranza. Dubbi che sono restati e manifestati in alcuni dissensi con quattro senatori che hanno votato in dissenso con l’opposizione. A giudicare dalle dichiarazioni di voto, due di loro dovrebbero abbandonare il Movimento. Ma lo scontro più duro è stato proprio tra M5S e Lega con uno scambio di accuse riferite alla trattativa portata avanti durante il governo precedente in cui erano alleati.

    Un dibattito che quasi mai è entrato nel merito del Trattato. Il Pd ha puntato il dito contro la Lega, accusandola di aver fatto una campagna allarmistica per spaventare i cittadini sui rischi per i loro risparmi. Salvini e Meloni di FdI però hanno insistito: “Il Mes è pericoloso per l’Italia, mentre serve solo a Francia e Germania”. Il governo replica che non ci sono rischi, e “anziché creare allarme avreste dovuto spiegare che il Trattato non è contro qualcuno e a vantaggio di altri, ma è un’assicurazione per tutti i Paesi membri”, ha sostenuto il premier Conte. “L’Italia non ha nulla da temere – è la conclusione –  il suo debito è pienamente sostenibile come dimostrano i mercati, mentre bisogna stare attenti a insinuare dubbi nei cittadini italiani: certe posizioni hanno il malcelato dubbio di portare il Paese fuori dall’Euro”.

    A Bruxelles il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, apparso a sorpresa in un briefing per la stampa prima del vertice di domani e venerdì, rispondendo a una domanda ha detto che segue “evidentemente, quello che succede in Italia, e tengo in considerazione la natura del dibattito in corso in Italia” sulla riforma del Mes. “In linea di principio – ha aggiunto Michel – penso che si debba considerare la situazione interna, perché so bene che quello che succede nei diversi Parlamenti nazionali ha un impatto sulle posizioni europee. Sull’Unione economica e monetaria avremo un dibattito strategico, per vedere in che modo nei prossimi mesi possiamo progredire in modo realista”.

    Si confermerebbero dunque le indiscrezioni su un possibile rinvio delle decisioni al prossimo anno, che consentirebbero all’Italia di fare ulteriori progressi nella trattativa delle riforme di politica monetaria in cui è inserito il Meccanismo europeo di stabilità.

    Tags: charles michelconsiglio europeoESMgiuseppe contemesunione bancaria

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa. Crediti: Consiglio europeo
    Politica

    Costa: con il Consiglio europeo di ottobre “i negoziati sul QFP entrano in una fase decisiva”

    8 Ottobre 2026
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, all'assemblea generale dell'ONU. Settembre 2026. Source: EU Council
    Politica Estera

    ONU, Costa: “Il multilateralismo è l’unico modo per affrontare le sfide di oggi”

    25 Settembre 2026
    Gaza Costa Nazioni Unite ONU
    Politica Estera

    Costa all’ONU: “È ora di attuare la roadmap per Gaza”. Ma l’UE non sa passare dalle parole ai fatti

    23 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026
    [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]
    Finanza e assicurazioni

    Pierrakakis (Eurogruppo) vuole l’Unione bancaria, che passa per il MES: “La frammentazione è una tassa sull’Europa”

    18 Settembre 2026
    Funerali di Mladic. Crediti: Staša Košar via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Serbia, Costa e von der Leyen: “I funerali di Mladić contraddicono i valori dell’adesione all’UE”

    8 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni, Merz e De Wever scrivono a Costa: accelerare gli investimenti nei settori strategici, a partire dall’energia

    di Maria Elena Ribezzo
    13 Ottobre 2026

    La presidente del Consiglio: "Se noi non costruiamo risposte strutturali e di lungo periodo rischiamo di essere sempre più in...

    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash

    Il Montenegro si avvicina all’UE: chiusi tre capitoli negoziali su economia, statistica e politica sociale

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - Tre passi avanti per il Montenegro nel processo di adesione all'Unione europea. Oggi (12 ottobre), UE e Podgorica...

    L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Disinformazione, Kallas: “Abbattute decine di siti russi per il reclutamento di mercenari in Africa”

    di Iolanda Cuomo
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'imperativo é uno: contrastare la rete di soldati mercenari controllata dal Cremlino. Per questo motivo, "abbiamo rimosso decine...

    Ursula von der Leyen (Foto tratta da un video del Parlamento europeo)

    Von der Leyen lancia il Patto contro il gold-plating: Stop a regole nazionali più severe di quelle previste dall’UE

    di Perla Ressese
    12 Ottobre 2026

    Le regole concordate a Bruxelles non devono complicarsi quando recepite dai Paesi, la firma entro fine anno

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione