- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Sigarette elettroniche: ritirata la ricerca che le collega a un aumento del rischio infarto

    Sigarette elettroniche: ritirata la ricerca che le collega a un aumento del rischio infarto

    Mancano le prove che chi ha avuto la crisi cardiaca fumasse e-cig. Lo studio, che fece scalpore la scorsa estate, accomunava utilizzatori di tabacco "tradizionale" e non

    Lena Pavese di Lena Pavese
    3 Marzo 2020
    in Cronaca
    Audrey Hepburn

    Audrey Hepburn

    Roma – L’infarto del miocardio è arrivato prima o dopo l’inizio dell’utilizzo delle sigarette elettroniche? “Mah, non sappiamo”. I soggetti fumavano solo sigarette elettroniche? “Nel 70 per cento dei casi no”. Su questo, anche su questo, è crollata la ponderosa ricerca che la scorsa estate aveva terrorizzato i fumatori di e-cigarettes negli Stati Uniti, con vasta eco nel mondo intero. Dunque via, è stata ritirata.

    La vicenda riguarda lo studio pubblicato nell’agosto del 2019 dalla prestigiosa rivista scientifica Journal of the American Heart Association (JAHA) che, sin dalla sua comparsa, provocò grandi titoli nei giornali, ma anche una serie di critiche sul tipo di analisi condotta e sulle conseguenti conclusioni tratte, mettendone in discussione la congruità scientifica.

    In sostanza lo studio che affermava che lo ‘svapo’ raddoppia il rischio di infarto, ma dopo mesi di accanite battaglie tra scienziati è stato ritirato da JAHA, come riporta il sito della stessa rivista, secondo cui la ricerca è ‘inaffidabile’ per alcuni problemi nel trattamento dei dati. In sostanza i ricercatori, richiesti dai colleghi che conducono la consueta “revisione dei pari” tipica delle pubblicazioni scientifiche, non sono stato in grado di rispondere ad una domanda semplice ma cruciale: “Quando questi soggetti hanno avuto l’infarto? Prima o dopo aver iniziato a fumare sigarette elettroniche?”.

    Nella ricerca, pubblicata lo scorso giugno, i ricercatori affermavano con chiarezza che c’è “una associazione tra l’uso di e-cig e l’infarto del miocardio, con un effetto simile a quello delle sigarette convenzionali, mentre l’uso duale di sigarette elettroniche e non aumenta la probabilità di un evento cardiaco”.

    Queste affermazioni stimolarono il dibattito tra i ricercatori, che culminò in una lettera di 16 studiosi alla rivista, nella quale si richiedeva il ritiro della pubblicazione in quanto basata su dati non verificati.

    JAHA ha dunque invitato i ricercatori autori dello studio a fornire informazioni aggiuntive, che sono arrivate ma in sostanza lasciando un foglio bianco, perché gli autori non avevano più potuto accedere al database da cui avevano ricavato i dati. “Alla luce di questi problemi – scrive la rivista JAHA in un post -, i redattori temono che la conclusione dello studio sia inaffidabile”, e dunque “I redattori ritirano l’articolo dalla pubblicazione sul Journal of American Heart Association”.

    Approfondendo

    L’analisi prodotta dallo studio affermava una probabilità di sviluppare l’infarto del miocardio, rispetto ai non fumatori, di 2.25 volte maggiore negli utilizzatori abituali di e-cig e di 2,95 volte maggiore nei fumatori abituali di sigarette convenzionali. Il problema però è che il 70% circa degli utilizzatori di e-cig fumava anche sigarette convenzionali (utilizzatori duali). La probabilità di sviluppare IM negli utilizzatori duali abituali secondo lo studio saliva a 6.64 volte di più rispetto a chi non aveva mai utilizzato e-cig e sigarette convenzionali. Però non fu esaminata unicamente l’associazione tra uso esclusivo di e-cig e infarto perché secondo gli autori vista l’alta percentuale di utilizzatori duali, fosse clinicamente rilevante non limitare l’analisi ai soli utilizzatori di e-cig, anche per evitare una riduzione importante del campione analizzato e quindi il potere statistico dell’analisi nel catturare un effetto qualora questo fosse realmente esistito. In sostanza: lo studio non dice nulla di specifico su coloro che fumano unicamente sigarette elettroniche.

    Tags: Infartoricercaritiratasigarette elettronicheusa

    Ti potrebbe piacere anche

    L'eurodeputato e presidente PD, Stefano Bonaccini. Source: European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    INTERVISTA / Bonaccini incalza: “I tagli alla PAC nel prossimo bilancio UE sono inaccettabili”

    6 Novembre 2026
    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump [foto: Molly Riley/imagoeconomica]
    Politica Estera

    Gli americani bocciano Trump: alle elezioni di mid-term i democratici conquistano Camera e Senato

    4 Novembre 2026
    Bandiere dell'Ucraina e dell'UE sventolano a Palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Vertice a Bruxelles tra europei, USA, NATO e Banca mondiale sulla ricostruzione dell’Ucraina

    3 Novembre 2026
    Sorridenti nella conferenza stampa al termine del Summit EU-Canada, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, il premier canadese, Mark Carney. Source: EU Commission
    Opinioni

    Canadian Dry, l’epocale in cerca di contenuto

    2 Novembre 2026
    L'ambasciatore degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite, Mike Waltz, ha espresso rammarico per il veto della Russia alla risoluzione. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Sahara: veto della Russia alla risoluzione USA, il Marocco saluta la fine della MINURSO

    2 Novembre 2026
    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service
    Politica Estera

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    30 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione