Bruxelles – Il digitale gioca un ruolo strategico nella lotta al Covid-19 e sicuramente sarà un asset fondamentale anche nella ripresa post-pandemia. “Gli strumenti a nostra disposizione, soprattutto le app per il tracciamento dei dati e dei contatti, consentiranno all’UE di essere avvisata di possibili contagi in modo sicuro e protetto, ovunque e con qualunque dispositivo”. Lo ha ricordato Thierry Breton ai ministri delle telecomunicazioni, riuniti in videoconferenza per discutere di applicazioni mobili e dati per combattere la crisi pandemica in atto.
Il commissario europeo responsabile per il Mercato interno e l’Industria ha sottolineato la necessità di un approccio coordinato dell’UE sulla ricerca di contatti e sui vari strumenti di tracciamento che possono giocare un ruolo importante per il monitoraggio e contrasto della pandemia. “Questa pandemia non conosce confini o nazionalità. La sua rapida diffusione può essere fermata solo se agiamo insieme, con urgenza, audacia, responsabilità, ma soprattutto in uno spirito di grande solidarietà”.

Dello stesso avviso anche i rappresentanti dei paesi membri, secondo cui il ricorso alle applicazioni software può essere fondamentale per il graduale allentamento delle restrizioni imposte a livello nazionale, compresa la riapertura delle frontiere. Gli omologhi europei, fa sapere Oleg Butković, ministro croato per i trasporti e le infrastrutture che ha presieduto la riunione, hanno convenuto che un approccio comune europeo è fondamentale anche per garantire il rispetto di privacy e dati personali. “La maggior parte dei ministri – spiega il croato – ritiene che dobbiamo assicurare la fiducia dei cittadini e l’accettazione di tali applicazioni garantendo la corretta protezione dei dati e della privacy, che a mio avviso è fondamentale”.
Nella riunione virtuale, si legge in una nota della presidenza croata, i ministri hanno discusso anche sulle misure per incentivare gli investimenti e destinarli allo sviluppo di nuove infrastrutture digitali a livello europeo.

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