- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » De Guindos contro i tedeschi: “BCE risponde a Parlamento UE, valutiamo le nostre azioni”

    De Guindos contro i tedeschi: “BCE risponde a Parlamento UE, valutiamo le nostre azioni”

    Il vicepresidente della Banca centrale europea risponde alla sentenza emessa dalla Corte costituzionale della Germania sul Quantative Easing di Mario Draghi. "Pronti a usare tutti gli strumenti"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Maggio 2020
    in Economia
    Luis de Guindos, vicepresidente della BCE [foto: Parlamento europeo]

    Luis de Guindos, vicepresidente della BCE [foto: Parlamento europeo]

    Bruxelles – La Banca centrale europea non ha sbagliato, né agisce in modo incontrollato. Luis de Guindos difende il Quantitative Easing. Il vicepresidente della BCE di adesso, promuove l’operato del presidente dell’Eurotower di allora, Mario Draghi. Fu lui a lanciare, nel 2015, il maxi programma di acquisto di titoli pubblici (PEPP) per stimolare l’economia reale. Una operazione rimessa in discussione pochi giorni fa dalla Corte costituzione tedesca, che ravvede un’azione sproporzionata che merita chiarimenti.

    “Quando prendiamo decisioni guardiamo alle interazioni, sappiamo perfettamente che ci sono. Prendiamo in considerazione continuamente gli effetti collaterali” delle decisioni di politica monetaria, dice De Guindos nel corso dell’audizione in commissione Affari economici del Parlamento europeo. Quindi lo spiega meglio, per gli interlocutori di lingua tedesca. “Ogni volta” che vengono prese decisioni di politica monetaria “viene effettuata una valutazione della proporzionalità”.

    Ad ogni modo, continua il vice di Christine Lagarde, “siamo sotto la giurisdizione della Corte di Giustizia dell’Ue e rispondiamo delle nostre azioni: dobbiamo rispondere al Parlamento Europeo”. Una risposta chiara, secca, con cui De Guindos ammette di non riconoscere alcuna autorità dell’alta corte tedesca di Karlsruhe. E sembra quasi lanciarle la sfida, quando sottolinea che la BCE “rimane pienamente impegnata a compiere il suo mandato, nella totale indipendenza delle sue decisioni”. Per adempiere a tale compito, di stabilità dei prezzi e armonizzazione, “useremo tutti gli strumenti”. Incluso il PEPP. “Useremo la flessibilità nel nostro programma” di acquisto di titoli pubblici “per raggiungere il nostro mandato di evitare la frammentazione nel mercato dei titoli di Stato”.

    La Corte costituzione tedesca dunque non può fermare e non fermerà la Banca centrale europea. De Guindos lo dice chiaro e tondo, e ribadisce che l’istituzione di Francoforte resta “pronta per ulteriori aggiustamenti alle nostre misure di politiche monetarie, se dovessimo vedere che la dimensione dello stimolo è insufficiente rispetto ai bisogni”. Si è disposti ad agire e fare tutto il necessario, insomma. “Whatever it takes“, per dirla ancora una volta alla Draghi. Ma i governi, nessuno escluso, devono fare la proprio parte. Solo così si potrà mettere in sicurezza l’Unione ed evitare critiche e polemiche.

    “Serve un accordo politico per costruire gli strumenti appropriati per questa risposta comune” alla pandemia di Coronavirus e la crisi che ne è scaturita”, conclude De Guindos. Alla BCE “guardiamo con interesse alle prossime discussioni sulla base della proposta della Commissione Europea” di bilancio UE e fondo per la ripresa.

    Tags: Banca Centrale europeabcecoronavirusCrisieurozonagermaniaLuis de Guindosparlamento europeoquantitative easing

    Ti potrebbe piacere anche

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash
    Economia

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    5 Novembre 2026
    Siccità Suoli
    Ambiente

    Lagarde: “I costi del cambiamento climatico sono in aumento”

    5 Novembre 2026
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash
    Le Brevi

    Dal Consiglio UE nuove norme sulle sostanze chimiche utilizzate per le droghe

    4 Novembre 2026
    Tavola rotonda sul fine-vita al Parlamento europeo. Crediti: Eunews
    Diritti

    Parte la petizione ‘My last Right’, Zan e Cappato: l’UE tuteli il diritto di scelta sul fine vita

    4 Novembre 2026
    La commissione Ambiente del Parlamento europeo ha adottato la propria proposta relativa alla revisione degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 per le nuove autovetture e i nuovi veicoli commerciali leggeri. Source: Imagoeconomica
    Industria e Mercati

    Primo sì del Parlamento alla retromarcia sullo stop ai motori endotermici dal 2035

    4 Novembre 2026
    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]
    Politica

    BCE, il post-Lagarde inizia il 9 novembre

    4 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione