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L'Unione europea dopo la pandemia: la proposta per un'UE della Salute

L'Unione europea dopo la pandemia: la proposta per un'UE della Salute

"Convochiamo una Conferenza internazionale sulle lezioni apprese durante la pandemia del Covid-19": l'appello dell'organizzazione per i diritti civili New Europeans

Bruxelles – Un’Unione europea più attenta alla salute dei propri cittadini. Questo ha chiesto il gruppo New Europeans in occasione di un evento online intitolato Citizens Take Over Europe, che si è svolto sabato 9 maggio, giorno in cui si celebra la festa dell’Europa e che quest’anno ha coinciso anche con il settantesimo anniversario della dichiarazione Schuman. La pandemia di Coronavirus ha messo in luce le carenze di una Unione europea sprovvista di una politica comune in materia di sanità.

Alla presenza (virtuale) di migliaia di cittadini per discutere del futuro  dell’Europa, l’organizzazione che nasce a tutela dei diritti civili dei cittadini europei ha chiesto la convocazione di una conferenza internazionale “sulle lezioni apprese dalla crisi del Coronavirus”, per imparare dagli errori commessi durante la pandemia e porre l’accento sulla necessità di creare un’Unione Europea della Salute.

“Abbiamo molto da imparare dalla risposta degli Stati membri e della stessa UE alla crisi del Coronavirus, ma una cosa è già chiara: ci deve essere un cambiamento di passo nel modo in cui lavoreremo insieme in Europa per combattere le pandemie. Ecco perché speriamo che il nostro appello per una conferenza internazionale non cada nel vuoto” dice Roger Casale, fondatore e segretario generale dell’organizzazione.

Roger Casale

L’ex parlamentare laburista britannico rilancia inoltre l’idea di un nuovo Piano Schuman, “che porti a un migliore coordinamento dei sistemi sanitari in Europa per proteggere i cittadini da future pandemie” proprio come la creazione di una comunità europea del carbone e dell’acciaio, le industrie della guerra, sorta a seguito della dichiarazione di Schuman “ha messo fine alla guerra tra gli Stati europei”.

La proposta di un’Unione europea della Salute nasce da un’idea di Giovanni Brauzzi, ex diplomatico italiano e presidente della New Europeans-Rome, che ha realizzato un piano articolato in sei punti. La salute dovrebbe essere il tema centrale, ma ci sono altri cinque temi che Brauzzi ha collegato alla ricerca di un nuovo modello di assistenza sanitaria in Europa, l’economia, l’istruzione, la sussidiarietà, la cittadinanza e gli affari esteri. L’appello invocato per una “Conferenza internazionale sulle lezioni apprese” di Giovanni Brauzzi è ora aperto alle firme da parte dei cittadini europei.