- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 26 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Il Parlamento Ue: Gli Stati membri cessino la vendita di armi a Paesi in guerra

    Il Parlamento Ue: Gli Stati membri cessino la vendita di armi a Paesi in guerra

    La Commissione per gli Affari esteri ha votato a favore della risoluzione per aumentare i meccanismi di controllo e di trasparenza dell'esportazione

    Benedetto Martini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Benedetto1491" target="_blank">@Benedetto1491</a> di Benedetto Martini @Benedetto1491
    14 Luglio 2020
    in Politica Estera
    armi terrorismo

    Bruxelles- ” Considerando che le armi di cui gli Stati membri dell’UE hanno autorizzato il trasferimento sono state utilizzate in conflitti come quello dello Yemen… e hanno avuto un impatto catastrofico sullo sviluppo sostenibile della regione”, gli europarlamentari hanno adottato lunedì 13 Luglio con 33 voti a favore, 11 contro e 26 astensioni una risoluzione volta a implementare la posizione comune sull’esportazione d’armi da parte dei paesi UE .

    L’ultimo rapporto pubblicato dal SIPRI (Stockholm International Peace Research Institute) nel 2019 dava l’Unione Europea come secondo esportatore di armi al mondo (26% dell’export mondiale) riferendo che il 40,5% di questo mercato era destinato al Medio-Oriente , con Arabia Saudita, Egitto e Emirati arabi a finanziare un mercato pari a 57,9 miliardi di euro annuali. Preoccupata delle implicazioni delle armi europee nei conflitti regionali in Nord-Africa e in Medio Oriente la Commissione per gli affari esteri del Parlamento europeo ha dato pieno supporto alla proposta del Consiglio UE di rafforzare il controllo delle esportazioni di armi nella “necessità di una maggiore trasparenza nel settore“.

    Gli europarlamentari hanno chiamato i Paesi membri a cessare ogni trasferimento  di armi e di tecnologie militari alle parti coinvolte nel conflitto libico salutando con favore l’apparizione della missione europea IRINI (che ha messo fine a SOPHIA) che si propone di applicare a livello europeo l’embargo sulle armi imposto dall’Onu nei confronti della Libia.

    “Le esportazioni di armi hanno bisogno di un controllo parlamentare e pubblico. Con l’aumento della cooperazione e dei finanziamenti dell’UE nella produzione di armi, il controllo e la regolamentazione dell’UE sono sempre più necessari” ha detto la relatrice dell’iniziativa Hannah Neumann del gruppo dei Verdi tedeschi. Secondo la relazione dell’eurodeputata “l’ambizione di accrescere la competitività del settore europeo della difesa non deve compromettere l’applicazione degli otto criteri fissati della posizione comune sull’esportazione di armi“. Questi prevedono che la vendita di tecnologia militare avvenga verso Paesi che rispettino il diritto internazionale e che tale trasferimento sia finalizzato al mantenimento della pace, della sicurezza e della stabilità regionali. Gli 8 criteri prevedono inoltre che i Paesi membri rispettino le norme di embargo imposte dall’ONU e dall’Unione Europea evitando il “rischio di sviamento delle attrezzature militari verso organizzazioni terroristiche e criminali” . La risoluzione votata dal Parlamento Ue chiede chiari progressi in questo senso e si dice “sconcertata dalla quantità di armi e munizioni prodotte nell’UE e trovate nelle mani di Da’esh in Siria e in Iraq segnalando che la Bulgaria e la Romania “non hanno dato efficace applicazione alla posizione comune per quanto riguarda i ritrasferimenti non conformi ai certificati di destinazione finale”.

    La risoluzione invita dunque gli Stati membri ad applicare in modo omogeneo gli otto criteri disponendo modalità di verifica e di controllo indipendenti e coordinate a livello comunitario che prevedano sanzioni da imporre agli Stati membri che non abbiano preliminarmente verificato il rispetto dei criteri al momento della concessione delle licenze.

    Gli eurodeputati hanno ricordato che il fine della politica estera e di sicurezza comune dell’UE (PESC) è quella di favorire la prevenzione dei conflitti e il rafforzamento della sicurezza internazionale e hanno salutato con favore gli sforzi compiuti dall’Unione Europea per rendere il “Trattato sul commercio delle armi” (ATT) dell’Onu un meccanismo di controllo internazionale chiamando i principali paesi esportatori di armi, come gli Stati Uniti, la Cina e la Russia, a firmare e a ratificare il Trattato.

    Tags: diritto internazionaleesportazione d'armilibyaMedio Orientenazioni uniteparlamentoterrorismotrattato sul commercio delle armiYemen

    Ti potrebbe piacere anche

    aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Iran, imprese più pessimiste. Ma solo per il breve periodo

    26 Maggio 2026
    Kaja Kallas a margine della riunione dei ministri degli Esteri UE sull'Ucraina, 26/11/25
    Politica Estera

    Pena di morte in Israele e crisi di Hormuz, l’UE balbettante mostra i suoi limiti

    25 Maggio 2026
    Il commissario all'Economia, Valdis Dombrovskis, in conferenza stampa di presentazione delle previsioni economiche, 21 maggio 2026. Source: EC Audiovisual Service Photographer : Jennifer Jacquemart
    Economia

    Bruxelles contro Trump e Netanyahu: “Le guerre di USA e Israele in Medio Oriente costano all’UE un terzo di crescita del PIL nel 2026”

    21 Maggio 2026
    Attivitsti della Flotilla fatti inginocchiare e bendati. Source: Imagoeconomica via Ben Gvir
    Opinioni

    Non ci possono essere due pesi e due misure sul rispetto del diritto internazionale

    20 Maggio 2026
    Kallas, Medio Oriente, UE, Board of Peace
    Politica Estera

    Kallas dice no al Board of Peace per Gaza: “Per l’UE, aderire è impossibile”

    19 Maggio 2026
    Fertilizzanti [foto: imagoeconomica, via Fomet spa]
    Agrifood

    Iran, Hansen: “Nelle prossime settimane il piano d’azione UE per i fertilizzanti”

    15 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Concimi naturali via Iamgoeconomica

    Lollobrigida: “Bene lo stop ai dazi sui fertilizzanti ma non basta, serve una strategia industriale”

    di Iolanda Cuomo
    26 Maggio 2026

    Il commissario UE all'Agricoltura, Hansen, ha ricordato che, per far fronte alla crisi di approvvigionamento dei fertilizzanti, "la Commissione mobiliterà...

    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]

    UE, il Consiglio estende di un anno le sanzioni a Mosca per violazioni di diritti umani in Russia

    di Redazione eunewsit
    26 Maggio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi di prorogare di un anno, fino al 28 maggio 2027, il quadro...

    Orsini durante il suo intervento (Foto: Confindustria)

    Orsini sferza Ue: “Soffocati da assenza competitività, rischiamo deserto industriale”

    di Maria Elena Ribezzo
    26 Maggio 2026

    Nell'assemblea annuale il presidente di Confindustria avverte anche Roma: nessuno Stato membro ha le risorse politiche ed economiche per "affrontare...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e Papa Leone XIV (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    L’UE risponde ‘presente’ all’appello del Papa sull’IA: “In Europa un quadro giuridico efficace è già realtà”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    26 Maggio 2026

    La Commissione Europea ha affermato di "condividere pienamente" la visione espressa dal pontefice nella sua prima enciclica 'Magnifica Humanitas'. Bruxelles...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione