- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 19 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » 30% verde e 20% digitale, Von der Leyen ridisegna il recovery fund e rilancia il ruolo guida dell’UE

    30% verde e 20% digitale, Von der Leyen ridisegna il recovery fund e rilancia il ruolo guida dell’UE

    La presidente della Commissione europea impone che il 20% delle risorse sia usato per il digitale, quindi chiede più competenze in materia di sanità, meno decisioni all'unanimità e riferimenti comuni per salari minimi

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Settembre 2020
    in Politica
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nell'Aula del Parlamento europeo per il suo primo discorso sullo stato dell'Unione [Bruxelles, 16 settembre 2020]

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nell'Aula del Parlamento europeo per il suo primo discorso sullo stato dell'Unione [Bruxelles, 16 settembre 2020]

    Bruxelles – La metà delle risorse per la ripresa dovrà essere investita in sostenibilità e digitale. Ursula von der Leyen dà indicazioni politiche ai governi. Il suo primo discorso sullo Stato dell’Europa si tramuta in un’agenda dei lavori utile per sfruttare al meglio il meccanismo per la ripresa (Next Generation EU), dotato di 750 miliardi di euro messi a disposizione tra garanzie e prestiti. Fin qui era stato chiarito che il 30% di queste risorse deve essere usato per la transizione verde. In aggiunta a questo da oggi “investiremo il 20% delle risorse di NextGeneration EU nel digitale”, mette in chiaro von der Leyen, perché “abbiamo bisogno di un piano comune europeo” in questo ambito.

    Ecco allora la strada indicata anche per l’Italia, che di questi 750 miliardi di euro se ne vede garantiti una parte sostanziosa, 208,8 miliardi. Ora il governo Conte è avvertito: nel piano nazionale di rilancio 62,6 miliardi dovranno servire per la transizione ecologica e sostenibile e 41,7 miliardi di euro per reti veloci, banda larga, connessioni e affini.

    Ma non è da qui che parte. Nel suo primo discorso sullo Stato dell’Europa von der Leyen non inizia dal piano per la ripresa, bensì rendendo omaggio alle persone “in prima linea” nella lotta alla pandemia di COVID-19. Da qui inizia quindi il suo ragionamento sull’Europa che deve essere. Ci gira prima un po’ intorno, ricordando che con il Coronavirus “abbiamo tramutato le nostre paure in unità”. Quindi inizia. “Abbiamo mostrato cosa è possibile fare quando c’è fiducia” reciproca. La rivendicazione di un ruolo nato proprio dal disastro della pandemia, in un inno all’Europa di Ursula von der Leyen, in occasione del suo primo discorso sullo stato dell’Unione.

    La presidente della Commissione europea ricorda la risposta dell’UE alla crisi sanitaria. “Laddove i Paesi hanno chiuso i confini, noi abbiamo creato corridoi verdi” prioritari per il transito di merci e beni di prima necessità. Laddove si creata una corsa a chi prima trovava n vaccino, la Commissione ha portato coordinamento e ordine. “Questa crisi ha mostrato i limiti di un modello che ha messo la ricchezza al di sopra del benessere”. Limiti che spingono von der Leyen a rilanciare il ruolo dell’UE, a lasciare meno competenza agli Stati nelle politiche per la salute, lasciare che a livello comunitario si metta mano a regole per salari minimi.

    L’Europa della sanità e della salute
    La pandemia ha messo in luce i limiti di un’integrazione differenziata in materia di politiche sanitarie. La lezione da trarre? “Per me è chiarissimo, dobbiamo costruire un’Unione Europea della salute più forte”. Von der Leyen è convinta di poterci riuscire in tre mosse: rafforzando l’Agenzia per il farmaco (EMA) e il centro di prevenzione e controllo delle malattie (ECDC), istituendo “un’agenzia avanzata” per la bio-ricerca, e ridisegnando i poteri in materia. “Dobbiamo discutere la questione delle competenze sanitarie”.

    Parole che valgono applausi dell’Aula, ma che bisognerà vedere quante approvazioni troverà in Consiglio. Anche perché togliere competenze agli Stati potrebbe voler dire rimettere mano ai trattati. Una via non percorribile, ma che von de Leyen non vuole lasciare intentata.

    Intanto annuncia l’organizzazione di un summit globale sulla sanità “in Italia, per il prossimo anno”, in concomitanza della presidenza italiana del G20. Un invito già raccolto dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

    Felice di ospitare come Presidenza italiana del G20 nel 2021 il Global Health Summit con @vonderleyen. Uniti proteggiamo la nostra salute e costruiamo un futuro migliore per le prossime generazioni #SOTEU

    — Giuseppe Conte (@GiuseppeConteIT) September 16, 2020

    Parola d’ordine: verde
    L’Europa deve investire sulla sostenibilità. Un concetto ripetuto più volte, e rilancio con maggior forza. Torna per un attimo sul meccanismo per la ripresa, sui 750 miliardi di euro per il rilancio dell’economia a dodici stelle. “Vogliamo che il 30% di queste risorse sia reperito attraverso green bond”.

    Nell’Europea dell’immediato futuro von der Leyen vede edilizia sostenibile, “idrogeno al posto del carbone” e un milione di punti di ricarica elettrica per le auto a zero emissioni.

    No unanimità, più diritti
    Nella trasformazione dell’Europa che serve per dare all’Europa un nuovo slancio c’è il meccanismo decisionale. “Siamo coraggiosi! Adottiamo decisioni a maggioranza qualificata almeno per quanto riguarda le questioni dei diritti umani e delle sanzioni”. Un passo ritenuto necessario, perché “adesso è tempo di agire”, ma le regole sul funzionamento dell’UE producono come risultato l’impossibilità di funzionare.

    Intanto la presidente dell’esecutivo comunitario torna a promettere “una strategia” per i diritti della comunità LGTB, e una stretta contro ogni forma di razzismo e discriminazione. “Dobbiamo ampliare la lista dei crimini per discorsi di incitamento all’odio su razza e orientamento sessuale. L’odio è odio. Sii chi sei, ama chi vuoi, senza recriminazioni”. Un messaggio indirizzato soprattutto alla Polonia, a cui ha qualcosa di molto preciso da dire. “Le zone libere da LGBTQI sono zone libere dall’umanità. E non hanno posto nella nostra Unione”.

    Mai con Lukashenko
    Von der Leyen ha un messaggio anche per il governo e alle autorità bielorusse. “L’UE è dalla parte del popolo bielorusso. Voglio dirlo forte e chiaro”. Vuol dire che nella contrapposizione tra il presidente uscente e attualmente in carica tra le proteste, Alexander Lukashenko, e la popolazione, l’UE non si schiera con il primo. “Il popolo di Bielorussia deve essere libero di decidere del proprio futuro. Non rappresenta pedine sulla scacchiera degli altri“.

    Tempo di decidere su immigrazione
    Von der Leyen rilancia anche il ruolo dell’Europa sulla gestione delle politiche migratorie. “Di immigrazione si è discusso sufficientemente a lungo”. Ora è tempo di decisioni, e dunque la prossima settimana (23 settembre) il collegio adotterà il nuovo patto per l’immigrazione, contenente le nuove regole comuni. La presidente della Commissione offre un’anticipazione. “Salvare le vite in mare non è un optional”. Resterà fermo il principio per cui “quanti hanno il diritto di stare in Europa ci staranno e verranno integrati”. Per tutti gli altri niente da fare.

    Dalle anticipazioni sembra cambiare poco. Niente migranti economici, sì a rimpatri, obbligo di salvataggio in mare. Bisogna vedere cosa ne sarà di meccanismo di redistribuzione, ma von der Leyen ha le sue idee. “Se facciamo un passo avanti, mi aspetto che anche tutti gli Stati membri si facciano avanti.Se siamo tutti pronti a scendere a compromessi, senza compromettere i nostri principi, può funzionare”.

    Avanti con salario minimo
    Fin dall’inizio von der Leyen lavoro per un’Unione che protegge. Vuol dire non tanto difesa, quanto tutela. E rilancia questa Unione sociale mettendo il lavoro al centro dell’agenda politica. Annuncia che la Commissione “presenterà una proposta giuridica per sostenere gli Stati membri nella creazione di un quadro per i salari minimi”. Questo è diventato ormai un impegno irrinunciabile. “Tutti devono avere accesso al salario minimo tramite contratti collettivi o salari minimi legali”, nel rispetto di competenze e tradizioni nazionali.

    Tags: coronavirusCovid 19dirittidiscorso sullo stato dell'Unionefuture of europeG20giuseppe conteimmigrazioneitaliaLGTBImigrantiparlamento europeoSalutesanitàueursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026
    Emissioni Gas serra UE
    Green Economy

    Nel 2024 le emissioni di gas serra UE calano del 40 per cento sul 1990

    17 Aprile 2026
    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA
    Politica Estera

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione