- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 17 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Michel difende il requisito dell’unanimità in Consiglio: “Rafforza l’unità tra gli Stati membri”

    Michel difende il requisito dell’unanimità in Consiglio: “Rafforza l’unità tra gli Stati membri”

    È una garanzia che tutti i Paesi si sentano "coinvolti nel processo decisionale europeo". L'unità "è la nostra forza", sostiene il presidente del Consiglio europeo in un dibattito al Bruegel

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    28 Settembre 2020
    in Politica
    Charles Michel interviene al dibattito del Bruegel [28 settembre 2020]

    Charles Michel interviene al dibattito del Bruegel [28 settembre 2020]

    Bruxelles – Unanimità o non unanimità tra gli Stati nel processo decisionale in sede di Consiglio europeo. “La questione è regolarmente dibattuta”, riconosce il presidente del Consiglio europeo Charles Michel intervenendo lunedì 28 settembre a un dibattito al Bruegel, think thank di Bruxelles, toccando un argomento scivoloso a pochi giorni dall’inizio del vertice tra i capi di Stato e governo (1° e 2 ottobre) in cui i Ventisette dovranno trovare un compromesso su due temi di attualità estera: sanzioni in Bielorussia e sanzioni in Turchia. Per le decisioni in politica estera, come per il bilancio e altri temi di diritti umani, serve trovare l’unanimità tra tutti gli Stati membri, il che significa il più delle volte un rallentamento di fatto del processo decisionale europeo. Il tema rappresenta oggi un punto fondamentali tra i sostenitori di una revisione istituzionale dell’Unione europea che includa anche la modifica dei Trattati su cui si fonda.

    LIVE NOW: key note speech @Bruegel_org online event: From playing field to player: Europe's strategic autonomy as our generation’s goal https://t.co/k30Kas1rft

    — Charles Michel (@eucopresident) September 28, 2020

    Se da un lato il requisito dell’unanimità “talvolta impedisce persino la decisione”, ammette Michel, l’esigenza di trovare una posizione comune tra Ventisette “porta allo stesso tempo a sforzi costanti di unire gli Stati membri”. E questa unità europea, sottolinea, “è anche la nostra forza”. La necessità di unanimità promuove l’adesione duratura dei 27 paesi ad una strategia di deliberazione comune. Di riformare la regola dell’unanimità nel processo decisionale in sede di Consiglio si parla ormai da anni, il requisito rende il confronto politico più macchinoso ed è pensato, evidentemente, per un nucleo di Paesi molto ridotto numericamente rispetto ad oggi. 

    “Rinunciare all’unanimità è davvero una buona idea?”, si domanda con retorica l’ex premier belga. “Non ci sono altre riforme più rilevanti per agire più rapidamente a livello internazionale, senza perdere il valore aggiunto della nostra unanimità?”. Il dibattito è tornato a essere attuale a luglio, quando ai capi di Stato e governo ci sono voluti cinque giorni di duri negoziati per partorire una posizione comune sul pacchetto europeo anticrisi – fatto di Bilancio Ue a lungo termine e Next Generation EU – e anche ad agosto su quale atteggiamento assumere nei confronti di Bielorussia e Turchia. Di fatto per Michel la regola dell’unanimità non mina la credibilità e l’autorevolezza dell’Unione al di fuori dei confini europei, non contribuisce a indebolirla. 

    Anzi, rappresenta di fatto anche una garanzia che tutti gli Stati membri si sentano “coinvolti nel processo decisionale dell’Unione europea”. Il rischio, altrimenti, è quello di avere effetti collaterali negativi. “Concordo – aggiunge – che dovremmo andare più veloci su certe questioni,  ma questo si può fare”. Come? Michel sostiene di aver constato negli ultimi mesi che “differenze apparentemente importanti tra gli Stati membri sono state rapidamente sfumate grazie al dibattito sostanziale”. Fa l’esempio del rapporto tra UE e Cina. I preparativi politici prima del Vertice tra Bruxelles e Pechino del 14 settembre “ci hanno permesso in pochi mesi di definire una posizione comune che è ormai condivisa da tutti”. La chiave sarebbe dunque quella di “lavorare insieme prima per arrivare in sede di Consiglio con un approccio comune europeo alle questioni di politica estera”.

    Fiducioso che lo stesso varrà anche per le tensioni crescenti nel Mediterraneo orientale – tra Grecia, Cipro e Turchia – e persino per la Bielorussia. “Sono convinto che anche qui esprimeremo posizioni comuni che trarranno la loro forza dalla nostra unità”. Cita ancora le decisioni assunte a luglio sul bilancio e sul fondo di ripresa: in quell’occasione “il confronto politico, lo scambio di argomentazioni sul merito” hanno rappresentato una tappa essenziale nel processo di deliberazione democratica. “E hanno infine trovato la legittimità della decisione”. Naturalmente riconosce che in questi casi l‘unità “non è spontanea, ma richiede sforzo, tenacia e una volontà forte e incrollabile”. Questo sforzo contribuisce anche a rafforzare l’unità tra gli Stati membri.

    Michel si sofferma sul rafforzamento dell’Unione europea in politica estera, facendo eco alle osservazioni dell’alto rappresentante UE Josep Borrell sull’urgenza di trovare una autonomia strategica in un contesto globale mutato e polarizzato. Lo stesso sottolinea anche Michel. “Siamo capaci di mobilitarci di fronte alle nostre sfide interne. Ora abbiamo il dovere di trasferire questa capacità anche all’esterno”, rafforzando l’autonomia strategica dell’Unione attraverso tre obiettivi: mantenere la stabilità  globale, diffondere gli standard europei e “promuovere i nostri valori”.

    Tags: accordo libero scambio Ue-GiapponeBruegelcharles michelconsiglio europeoprocesso decisionaleunanimità

    Ti potrebbe piacere anche

    Emergenza caldo a Roma. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Cronaca

    Caldo, i Verdi europei insistono: convocare un vertice d’emergenza

    31 Luglio 2026
    Da sinistra a destra la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, e il presidente del Consiglio europeo António Costa. Crediti: Commissione europea
    Economia

    UE e Kazakistan rafforzano la partnership strategica, von der Leyen: “Paese è porta d’accesso globale”

    23 Giugno 2026
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service
    Politica Estera

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    19 Giugno 2026
    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    19 Giugno 2026
    Politica

    Bilancio pluriennale, il momento della verità sarà ottobre

    19 Giugno 2026
    Aumento del costo dell'energia [foto: IPA agency]
    Economia

    I leader UE sulla competitività: il principio di neutralità tecnologica contro il caro energia

    19 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Flessibilità spesa su sicurezza dell'energia

    Bruxelles allarga la flessibilità sui conti: più spazio alla spesa per la sicurezza energetica

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Agosto 2026

    Per contrastare gli effetti della crisi in Medio Oriente, l'esecutivo UE aveva già anticipato a giugno la possibilità di estendere...

    Vaccino. Crediti: National Cancer Institute via Unsplash

    Dall’UE 2,3 milioni di euro per arginare l’epidemia di colera in Africa occidentale e centrale

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sostenere la Nigeria, il Camerun, la Repubblica Centrafricana e il Ciad per far fronte all'epidemia di colera in...

    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    I dati Eurostat: rispetto al primo trimestre dell'anno +0,5 per cento di nuove attività e +5,7 per cento di chiusura...

    Il primo ministro della Lettonia, Andris Kulbergs al Consiglio europeo di Bruxelles di giugno 2026. Crediti: Sophie Hugon via Imagoeconomica

    La Lettonia chiede 7 miliardi all’UE per i costi della difesa e della rottura con la Russia

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sette miliardi di euro per contribuire a coprire i costi legati alla difesa e all'interruzione dei rapporti commerciali...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione