- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Condizionalità e tutela dello stato di diritto, Parlamento UE: “Valori europei non sono negoziabili”

    Condizionalità e tutela dello stato di diritto, Parlamento UE: “Valori europei non sono negoziabili”

    Uno dei principali punti di stallo nelle trattative tra Parlamento e Consiglio per dare il via libera al bilancio comunitario a lungo termine e al fondo di ripresa. Dalla presidenza tedesca di turno l'invito ad "accelerare i negoziati"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    5 Ottobre 2020
    in Politica
    Parlamento UE elezioni
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Rafforzare democrazia, valori europei e Stato di diritto. Ma anche proteggere le risorse del bilancio comunitario a lungo termine dagli Stati membri che non rispettano i princìpi su cui l’Unione si fonda. Questo torna a chiedere il Parlamento europeo aprendo i lavori della seduta plenaria prevista dal 5 all’8 ottobre: da una parte, un nuovo meccanismo di tutela dello stato di diritto in Europa, attraverso un ciclo di monitoraggio annuale dei valori europei negli Stati membri; dall’altra, l’urgenza di rendere vincolante il principio di condizionalità dei fondi del bilancio a lungo termine al rispetto della democrazia e dello stato di diritto.

    Attualmente il tema rappresenta uno dei principali punti di stallo nelle trattative tra Parlamento e Consiglio per dare il via libera al bilancio comunitario e fondo di ripresa. Sul tavolo una proposta di mediazione elaborata dalla presidenza tedesca di turno al Consiglio UE, che però è reputata da molti deputati come “deludente”, in quanto decisa ad ammorbidire il meccanismo per andare incontro a Paesi come l’Ungheria e la Polonia che sono più spesso nel mirino della Commissione europea perché non rispettano i valori europei, ma che minacciano il veto sul pacchetto di Recovery fund e bilancio per costringere gli altri leader ad annacquare la condizionalità.

    “La democrazia non è mai scontata. Dobbiamo lavorare per proteggerla ogni giorno. Non siamo contro l’Ungheria e la Polonia, niente potrebbe essere più lontano dalla verità”, afferma con decisione Iraxte Garcia Perez, capogruppo dei Socialdemocratici (S&D) all’Europarlamento. “Non ci allontaneremo di un centimetro dalla difesa dei nostri valori”.

    Michael Roth, ministro tedesco per gli Affari europei

    “Tutti gli Stati devono essere trattati in maniera uguale”, afferma nel corso del dibattito Michael Roth, ministro tedesco agli Affari europei, appellandosi agli eurodeputati perché si proceda in maniera decisamente più spedita nei negoziati sul bilancio e fondo di ripresa. Mancano solo tre mesi all’inizio del 2021, quando il pacchetto europeo anticrisi dovrebbe entrare in attività, ma anche se “il rafforzamento dello stato di diritto” è per la presidenza tedesca “al primo posto, è solo uno dei punti in questione nelle trattative” attualmente in corso. Per questo Roth torna a chiedere al Parlamento di intavolare uno spirito più costruttivo e disponibile al compromesso, che non sembra facile da raggiungere.

    Ma per l’Eurocamera il meccanismo attualmente proposto è troppo “vulnerabile agli attacchi dall’interno. Dobbiamo renderlo più solido e creare una vera cultura della democrazia e dello Stato di diritto ” in Europa, afferma Sophie int Veld dal gruppo Renew Europe. 

    Un nuovo ciclo di monitoraggio annuale dei valori UE

    Ciò che emerge con più evidenza nel dibattito in seduta plenaria è che per la maggioranza degli eurodeputati gli strumenti attualmente in capo alla Commissione europea per tutelare i valori europei – procedure d’infrazione o l’articolo 7 del Trattato di Lisbona, che prevede la sospensione del diritto di voto – non sono più sufficienti a garantire che diritti e valori democratici siano fermamente rispettati. “La procedura prevista dall’articolo 7 del Trattato sull’Unione europea si è dimostrata inadeguata a prevenire, correggere e sanzionare gli attacchi e le minacce allo stato di diritto, democrazia e rispetto dei diritti fondamentali nell’Unione europea”, afferma l’eurodeputata del Movimento 5 stelle Laura Ferrara.

    Di questo è consapevole anche la stessa Commissione europea. “Diritti e valori non dureranno in eterno senza accurata tutela da parte delle istituzioni”, sostiene la vicepresidente esecutiva Vera Jourova, responsabile per i Valori e la Trasparenza.

    Vera Jourova, commissaria europea ai Valori e alla Trasparenza

    Gli eurodeputati ne chiedono di nuovi e dunque mercoledì 7 ottobre voteranno per l’introduzione di un nuovo meccanismo di tutela rafforzato dello stato di diritto attraverso un monitoraggio annuale dei valori UE negli Stati, direttamente legato alla protezione del bilancio a lungo termine in caso di carenze generalizzate da parte degli Stati membri.

    “Abbiamo bisogno di un meccanismo permanente e legalmente vincolante che razionalizzi e renda più efficaci gli strumenti dello Stato di diritto di cui disponiamo”, afferma il liberale Michal Šimečka, relatore della relazione in questione, approvata il 22 settembre in commissione per le libertà civili all’Europarlamento.

    Nel documento si propone un ciclo di monitoraggio annuale dei valori dell’Unione, legalmente vincolante e con raccomandazioni specifiche per Paese con scadenze e obiettivi per l’attuazione. La mancata attuazione delle raccomandazioni dovrà essere seguita da “concreti provvedimenti da parte dell’Unione europea”.  Nella relazione si fa cenno inoltre alla possibilità che, a lungo termine, si possa pensare ad una vera e propria modifica dei trattati dell’Unione europea per rafforzare la capacità dell’UE di promuovere e difendere il suo nucleo costituzionale di valori.

    Tags: bilancio comunitario plueriennalebilancio pluriennale 2021-2027condizionalità fondi europeiparlamento europeostato di diritto

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]
    Le Brevi

    Ungheria, von der Leyen: “Ha fatto riforme importanti, ora l’UE sblocchi i 4,2 miliardi di Erasmus+ e Horizon”

    23 Settembre 2026
    Da sinistra a destra, la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Minori online, arriva la Legge UE sui bambini per proteggerli dai rischi digitali

    17 Settembre 2026
    alluvioni Valencia Inondazioni UE
    Le Brevi

    Alluvioni e inondazioni di inizio anno: la Commissione propone di destinare 489 milioni a Portogallo, Spagna, Italia e Malta

    17 Settembre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Salute

    Il PPE si allarma sul piano contro il cancro: non coerente con la linea del Parlamento

    17 Settembre 2026
    Foto: Imagoeconomica
    Le Brevi

    UE, sì definitivo del Parlamento alle nuove norme su e-commerce e dogane

    16 Settembre 2026
    alexander-jawfox-R_6kw7NUTLY-unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Il Parlamento UE dice ‘sì’ al termine di 42 giorni per le autorizzazioni per progetti nel comparto difesa

    16 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione