- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 8 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Meno dipendenza, più influenza. Michel: “L’UE è alla ricerca della sua autonomia strategica”

    Meno dipendenza, più influenza. Michel: “L’UE è alla ricerca della sua autonomia strategica”

    Meno dipendenza economica dal resto del mondo, rafforzamento del mercato unico interno. Il presidente del Consiglio europeo riassume di fronte all'Europarlamento le discussioni tra i capi di Stato e governo sulle sfide dei prossimi mesi

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    6 Ottobre 2020
    in Politica Estera
    Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, interviene alla plenaria del Parlamento europeo [6 ottobre 2020]

    Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, interviene alla plenaria del Parlamento europeo [6 ottobre 2020]

    Bruxelles – Meno dipendenza, più influenza. Per la prima volta il Consiglio europeo ha messo al centro dell’agenda una discussione sull’autonomia strategica dell’Unione europea. Lo sottolinea il presidente Charles Michel discutendo con gli eurodeputati in seduta plenaria (6 ottobre) sui risultati dell’ultimo vertice europeo del 1° e 2 ottobre scorso. Un’occasione, spiega Michel, per approfondire il tema di come rafforzare l’autonomia strategica dell’UE, di fronte alla sfida di mantenere al contempo un’economia aperta all’esterno. “Vogliamo un’Europa più forte per plasmare un mondo migliore”.

    Temi che il presidente del Consiglio aveva già affrontato nelle scorse settimane, in una serie di interventi pubblici. Dalla politica estera – Bielorussia, Turchia e Cina – alla necessità di approfondimento e ristrutturazione del mercato unico interno. Il rafforzamento della leadership globale dell’Unione deve passare di qui. Al vertice della settimana scorsa, i capi di Stato e governo si sono trovati tutti d’accordo sull’opportunità di sviluppare l’autonomia strategica europea in ambito economico. Autonomia strategica in sostanza significa diventare meno dipendente sul piano economico, tanto dagli Stati Uniti che con la presidenza Trump si sono ripiegati nel protezionismo, quanto dalla Cina “partner commerciale” ma con cui Bruxelles cerca un rapporto più equo e meno concorrenziale.

    Non solo Cina e USA, l’UE deve essere meno dipendente dal resto del mondo (ad esempio le dipendenze energetiche dalla Russia per il gas). Proprio il Consiglio della settimana scorsa è stata l’occasione per i leader di parlare non solo di come riparare il mercato interno, danneggiato dalla crisi pandemica, ma anche di come migliorarne lo stesso funzionamento. 

    L’UE deve però ancora capire come costruire la sua leadership a livello globale. E per il capo del Consiglio europeo serve “affermare orientamenti politici forti in materia di verde e digitale: queste due transizioni, insieme a un mercato unico forte e approfondito, favoriranno “nuove forme di crescita, promuoveranno la coesione e la convergenza e aumenteranno la resilienza dell’UE”, queste le parole usate nelle conclusioni del vertice. In sostanza, sintetizza Michel, strumenti fondamentali per mettere a punto la trasformazione del progetto europeo. L’UE “deve diventare leader in entrambi i campi”, alla guida nella lotta ai cambiamenti climatici e nella creazione di un ambiente digitale più resiliente ma che soprattutto metta al centro i diritti dell’uomo. Digitalizzazione e Green Deal hanno le potenzialità per rafforzare l’autonomia dell’UE, alla ricerca di autosufficienza dal punto di vista delle materie prime e delle tecnologie.

    Il dibattito si è acceso nel momento in cui il capogruppo del Partito popolare europeo Manfred Weber ha riassunto i risultati del vertice sulle questioni estere parlando di “un buon compromesso”, ma sottolineando la mancanza sostanziale “della leadership” da parte dell’Unione europea. Troppa lentezza con la Bielorussia (le sanzioni arrivano quasi due mesi dopo alle accuse di brogli elettorali per le elezioni del 9 agosto), troppo poca incisività nei confronti della Turchia. Per molti eurodeputati è mancata una linea coerente nei confronti dei vari dossier sul tavolo. Weber si chiede “dove sono le sanzioni contro Alexander Lukashenko”, il presente eletto formalmente in Bielorussia che però Bruxelles non riconosce come legittimo. “Come possiamo definirci un vero attore geopolitico se impieghiamo due mesi per sanzionare il regime di Lukashenko, e due mesi dopo non è ancora nemmeno sulla lista?”, si domanda Dacian Ciolos, capogruppo Renew Europe, che aggiunge “abbiamo urgentemente bisogno di una visione strategica comune per agire, non reagire”. “Troppe indecisioni da parte del Consiglio”, accusa anche Mario Furore, eurodeputato del Movimento 5 Stelle. Qualcuno ricorda anche la necessità di abbandonare il principio dell’unanimità per le decisioni negli affari esteri. 

    Per Michel le conclusioni raccontano invece una storia differente, gli Stati sono riusciti a trovare l‘unità anche nelle loro differenze. Di questo si compiace anche la Commissione europea, sostiene il vicepresidente esecutivo Maroš Šefčovič, facendo le veci di Ursula von der Leyen impossibilitata a recarsi in Parlamento. Le tensioni nel Mediterraneo orientale preoccupano molto il Parlamento europeo. A loro, Michel ricorda l’intenzione di avviare “una conferenza multilaterale” che aveva già annunciato, “per affrontare le questioni che richiedono soluzioni multilaterali come la delimitazione marittima, la sicurezza, l’energia, l’immigrazione e la cooperazione economica“.

    Tags: autonomia strategica economicacharles michelconsiglio europeoparlamento europeopolitica esteraunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Wojciech Rafal Wiewiórowski [foto: GEPD]
    Net & Tech

    IA, il Garante europeo: “Abbiamo gli strumenti per guidare l’Unione”

    7 Maggio 2026
    Terbio. Fonte: Imagoeconomica
    Economia

    Trump beffa l’UE: gli USA controllano le terre rare della Groenlandia

    7 Maggio 2026
    [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Diritti

    Diritto a restare, l’UE lancia la strategia contro lo spopolamento

    6 Maggio 2026
    [Foto di Shutterstock, IPA Agency]
    Diritti

    Marcinelle diventi il simbolo delle vittime sul lavoro. La proposta del Parlamento europeo

    6 Maggio 2026
    Source: IPA agency - Roma, in tenda sotto l'assessorato al Patrimonio
    Diritti

    Emergenza abitativa: discussione in Parlamento del nuovo Piano Europeo dell’Abitare

    5 Maggio 2026
    Kyriakos Pierrakakis [foto: European Council]
    Economia

    Grandi banche europee e stabilità politico-economica, la ricetta di Pierrakakis per l’UE

    5 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ucraina

    INTERVISTA/I sindaci di Buča e Mariupol a Bruxelles: “Con l’Europa portiamo avanti una causa comune”

    di Caterina Mazzantini
    7 Maggio 2026

    L'apertura dell'ufficio di rappresentanza di Bucha e la presentazione dell’Engagement de Bruxelles da parte del sindaco di Mariupol segnano un...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez (Fonte: Imagoeconomica)

    Spagna e Slovenia chiedono all’UE di bloccare le sanzioni USA contro la Corte Penale Internazionale. Ma Bruxelles tace

    di Giorgio Dell'Omodarme
    7 Maggio 2026

    La proposta dei primi ministri Pedro Sanchez e Robert Golob mira a proteggere anche la relatrice ONU per la Palestina,...

    Le proteste davanti al padiglione della Russia. Foto: IPA Agency

    L’UE: “Senza risposta soddisfacente dalla Biennale, pronti a rescindere il contratto”

    di Valeria Schröter
    7 Maggio 2026

    Nel briefing quotidiano con la stampa, la Commissione ha ribadito di aver inviato una lettera alla Biennale il 10 aprile...

    Idrogeno, stazione di di rifornimento treno [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]

    Dall’UE 1,09 miliardi per la produzione di idrogeno. Tra i premiati non c’è l’Italia

    di Renato Giannetti
    7 Maggio 2026

    La Commissione europea seleziona nove progetti di sostenibilità. Fondi a Grecia, Spagna, Danimarca, Austria, Finlandia, Germania e Norvegia. Hoekstra: "Acceleriamo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione