- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » COVID, recessione senza fine. Lagarde: “Ripresa rallenta più velocemente del previsto”

    COVID, recessione senza fine. Lagarde: “Ripresa rallenta più velocemente del previsto”

    La presidente della Banca centrale europea condivide le informazioni in possesso dell'eurotower. Consumatori cauti, contagi e in aumento e nuovi lockdown sullo sfondo. "I rischi per le prospettive di crescita sono chiaramente al ribasso"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Ottobre 2020
    in Economia
    La presidente della BCE, Christine Lagarde, al termine della riunione del consiglio esecutivo [Francofrote, 29 ottobre 2020]

    La presidente della BCE, Christine Lagarde, al termine della riunione del consiglio esecutivo [Francofrote, 29 ottobre 2020]

    Bruxelles – La pandemia tutta la ripresina si porta via. Le cose si mettono male, e Christine Lagarde non ci gira attorno. L’estate aveva fatto registrare una ripartenza economica che aveva quasi dimezzato le perdite subite dalle economie dell’eurozona, ma la nuova ondata di Coronavirus ha messo tutto in discussione. “Le informazioni in arrivo segnalano che la ripresa economica dell’area dell’euro sta perdendo slancio più rapidamente del previsto“, avverte la presidente della Banca centrale europea.

    Il motivo è quello che tutti conoscono. L’aumento dei casi di COVID-19 e la conseguente intensificazione delle misure di contenimento “gravano sull’attività, costituendo un chiaro deterioramento delle prospettive a breve termine”. Se da una parte il settore manifatturiero ha registrato una ripresa, anche continuata, dall’altra parte l’attività nel settore dei servizi ha subito “un evidente rallentamento”. Allo stesso tempo, continua Lagarde, sebbene le misure di politica fiscale stiano sostenendo famiglie e imprese, i consumatori sono cauti alla luce della pandemia e delle sue ramificazioni per l’occupazione e gli utili. Le famiglie non spendono, per timore di nuovi lockdown e nuove chiusure che possono mettere a rischio ulteriormente i risparmi. Questo si ripercuote sulla domanda. 

    Se i privati mettono da parte, il pubblico invece spende e spande per puntellare quanto più possibile l’economia. Questo implica maggiore indebitamento dello Stato. Risultato: “I bilanci più deboli e una maggiore incertezza sulle prospettive economiche pesano sugli investimenti delle imprese“, mette in guardia ancora la presidente della BCE.

    “La Banca centrale europea c’era durante la prima ondata e ci sarà durante la seconda”, assicura Lagarde. Conferma la politiche accomodanti e si dice pronta a “ricalibrerà i suoi strumenti, se del caso, per rispondere alla situazione in corso”. E tiene a precisare che “tutti gli strumenti significa tutti gli strumenti”, non solo il Programma di acquisto di emergenza pandemica (PEPP, secondo l’acronimo inglese) lanciato a marzo e raddoppiato nella sua portata a inizio giugno proprio per rispondere alla pandemia di COVID-19. Questo resterà comunque in vigore almeno fino a giugno 2021 e comunque “fino a quando il Consiglio direttivo non giudicherà che la fase di crisi del coronavirus sia terminata”. Si andrà avanti anche oltre, se necessario.

    Anche perché, in prospettiva, mentre l’incertezza legata all’evoluzione della pandemia probabilmente attenuerà la forza della ripresa del mercato del lavoro, dei consumi e degli investimenti, “l’economia dell’area dell’euro dovrebbe continuare a essere sostenuta da condizioni di finanziamento favorevoli e da un orientamento di bilancio espansivo”. Lagarde lo dice senza esitazioni, e anzi ammette che sarebbe “non stupita se vista la situazione si deciderà per maggior sostegno” all’economia. L’economia di mercato è messa in soffitta, spazio all’intervento dello Stato. Segno che ce n’è davvero bisogno, e se ce n’è bisogno le cose si mettono male.

    Nel complesso, sintetizza Lagarde, i rischi che circondano le prospettive di crescita dell’area dell’euro “sono chiaramente orientati al ribasso”. Ciò, spiega, “riflette in gran parte la recente recrudescenza delle infezioni da COVID-19, la conseguente intensificazione delle misure di contenimento e una tempistica altamente incerta della pandemia e delle sue implicazioni per le condizioni economiche e finanziarie”.

    Per questo torna a chiedere a governi nazionali e istituzioni comunitarie di approvare “senza ritardi” ulteriori il meccanismo per la ripresa e il recovery fund in esso contenuto. “Il Consiglio direttivo ne riconosce il ruolo chiave, a condizione che i fondi siano utilizzati per la spesa pubblica produttiva e accompagnati da politiche strutturali volte a migliorare la produttività“. Anche i soldi concessi a fondo perduto dovranno soddisfare dei requisiti, dunque. Un monito ai governi, soprattutto quelli che beneficeranno di più del meccanismo. L’Italia è avvertita.

    Tags: Banca Centrale europeabceChristine LagardeconsumicoronavirusCovid 19CrisieurozonafamiglieinvestimentiPEPPripresa

    Ti potrebbe piacere anche

    La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Politica

    UE, i richiami della BCE sulla semplificazione: “La competitività deriva da armonizzazione, non da deregulation”

    14 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica/archivio]
    Economia

    Le famiglie europee aumentano i consumi mangiandosi i risparmi

    9 Aprile 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 9 aprile 2026]
    Economia

    Iran, Dombrovskis gela l’Italia: “Il patto di stabilità non si sospende”

    9 Aprile 2026
    Frank Elederson - vicepresidente del consiglio di vigilanza della BCE. Fonte: Imagoeconomica
    Economia

    Elderson (BCE): “Dalla dipendenza dai combustibili fossili rischi per stabilità dei prezzi”

    7 Aprile 2026
    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service
    Economia

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    3 Aprile 2026
    [fonte foto: CEPS. Elaborazione: Eunews]
    Economia

    La BCE: “Dalla guerra in Medio Oriente -0,3 per cento di crescita nel 2026”

    2 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione