- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Elezioni USA: per l’UE è il tempo delle scelte, chiunque vinca

    Elezioni USA: per l’UE è il tempo delle scelte, chiunque vinca

    Sia Biden, sia Trump, a muovere per prima tocca all'Unione Europea, che dovrà scegliere dove stare e cosa fare, prendendo un coraggio ed una responsabilità che spesso non si è assunta

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    5 Novembre 2020
    in Editoriali
    Angela Merkel e Donald Trump alla Casa Bianca il 17 marzo 2017

    Angela Merkel e Donald Trump alla Casa Bianca il 17 marzo 2017

    Comunque finisca la corsa presidenziale negli Stati Uniti l’Unione Europea dovrà rivoluzionare la sua politica estera. A livello di Unione e a livello di uno Stato in particolare, la Germania.

    Nelle ore in cui scriviamo i dati lasciano pensare che Joe Biden possa vincere la Casa Bianca, e questa è una buona notizia per tutti i governi europei, anche per quelli, come quello sloveno, che hanno forte simpatia per Donald Trump.

    Biden è stato a fianco del presidente Barack Obama, che ha sempre mostrato interesse e rispetto per l’UE, è un politico che in politica estera ha sempre lavorato per avere alleanze internazionali, per vari scopi, da quelli commerciali, a quelli geopolitici.

    Gli Stati Uniti di oggi però, comunque vada a finire lo scontro elettorale, non sono gli stessi di qualche anno fa. Se vincerà Trump sarà un enorme problema per l’Unione europea, che il presidente in carica ha sempre cercato di dividere, con la quale non ha mai cercato una collaborazione, con la quale molti interessi divergono, della quale Trump non ha mai tenuto in considerazione gli interessi.

    Se vincerà Trump le guerre commerciali continueranno, continuerà la destabilizzazione dell’Organizzazione mondiale della Sanità, continueranno le tensioni nella NATO, di cui Trump non ha dimostrato di condivedere i valori fondamentali.

    Però proprio la Nato, comunque vada è uno dei punti di partenza delle future relazioni UE/USA. Già Obama e altri presidente prima di lui fecero duri richiami agli impegni di spesa non rispettati da quasi tutti i membri europei dell’Alleanza, Trump non è il primo e non si vede perché Biden non dovrebbe continuare ad insistere. E su questo l’Europa deve rispondere, aumentando la spesa, e spendendo meglio, ripensando alla radice la propria scoordinata e poco efficiente politica militare e della difesa. Federica Mogherini, l’ex alta rappresentatane UE per la Politica estera gettò le basi di un riflessione e di azioni concrete per migliorare, rendere più efficiente e coerente la politica dell’Unione in questo campo, ma poco, quasi niente è stato davvero fatto. In particolare dalla Germania, che spende ancora poco, e spende ancora male.

    Berlino deve ora assumere un ruolo in politica estera che ha sempre evitato di avere. Qualche sforzo è stato fatto, ma è quasi insignificante. Ci si spiegava ieri che nei Balcani, ad esempio in Serbia, una schiacciante maggioranza degli investimenti esteri vengono dall’Unione, e dalla Germania in particolare, eppure quei Paesi guardano più alla Cina che a Bruxelles. La politica commerciale non può essere lasciata a sé stessa, non basta impiantare qualche fabbrica di auto in Serbia per poi avere lì un peso politico, se non ci si impegna ad averlo. E la Germania non lo ha fatto e non lo sta facendo.

    I temi aperti con gli Usa sono molti, ma i principali sono il commercio, la difesa. Il digitale (nel senso più ampio) ed i rapporti con la Cina. L’UE dovrà fare di più su tutti questi tempi, dovrà trovare la maniera di essere protagonista e leader, perché è chiaro che gli USA non avranno più un ruolo di traino e di protezione come è stato negli ultimi 70 anni. Non lo saranno con Trump, ma non lo saranno neanche con Biden, che in caso di vittoria si troverebbe comunque di fronte a 70 milioni di elettori che avevano scelto l’attuale presidente, ad un congresso nel quale il trumpismo è oramai un elemento assimilato da gran parte, in particolare, dei senatori.

    Anche gli Usa dell’eventuale presidente Biden dovranno ridefinire il loro ruolo nel mondo, certo, ma è più evidente che mai che a muovere per prima tocca all’Unione Europea, che dovrà scegliere dove stare e cosa fare, prendendo un coraggio ed una responsabilità che spesso non sì è assunta.

    Tags: donald trumpelezioni usaJoe Bidenpresidenzialirelazioni transatlanticheunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, (a destra) e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán (Photo: Imagoeconomica)
    Politica Estera

    Vance a Budapest tra lodi a Orbán e attacchi all’UE: “Dai burocrati di Bruxelles vergognose interferenze”

    8 Aprile 2026
    The Strait of Hormuz is pictured through a magnifying glass in this photo illustration, as the Iran conflict continues to restrict shipping through the key oil transit route, through which around 20% of global crude supply passes, fueling volatility in energy markets. Taken in Brussels, Belgium, on 6 April 2026. (Jonathan Raa / Sipa USA)
    Politica Estera

    Iran e Stati Uniti concordano una tregua di due settimane: Hormuz riapre, esultano i mercati

    8 Aprile 2026
    Tabacco SIGARETTE IN SPIAGGIA MOZZICONI SIGARETTA MOZZICONE SABBIA MARE CICCHE CICCA INQUINAMENTO
Fonte: Imagoeconomica
    Salute

    Commissione UE: “Calano i fumatori ma crescono le minacce dai nuovi prodotti”

    2 Aprile 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Energia

    L’UE invita i Paesi membri a “prepararsi a interruzioni prolungate sui mercati energetici”

    31 Marzo 2026
    tabacco
    Salute

    Il lato oscuro del tabacco: in Europa circa il 10 per cento delle sigarette è illegale

    31 Marzo 2026
    Coesione
    Non categorizzato

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    sicurezza alimentare

    Una donna sola al comando (a proposito delle ultime nomine alla Commissione europea)

    di Justus Lipsius
    29 Aprile 2026

    Non sembra essere un momento facile per la Commissione europea e soprattutto per la sua presidente, Ursula von der Leyen....

    La sede di Strasburgo del Parlamento europeo dove oggi si è tenuto la discussione sullo stato dei diritti fondamentali. Fonte: Imagoeconomica

    Diritti fondamentali a rischio nell’UE, l’allarme del Parlamento europeo

    di Caterina Mazzantini
    29 Aprile 2026

    Il rapporto sullo stato di diritto 2024-2025, denuncia un arretramento democratico e un’applicazione inadeguata della Carta dell'Unione, richiamando gli Stati...

    von der Leyen, eurocamera, Parlamento Europeo

    UE perde quasi 500 milioni al giorno a causa della crisi in Medio Oriente, parola di von der Leyen

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Aprile 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo ha spiegato che la ricetta per interrompere questo flusso di denaro verso l'esterno è "l'elettrificazione del...

    Acqua potabile (Fonte: Imagoeconomica)

    Nuova procedura d’infrazione UE contro l’Italia: nel mirino la direttiva sull’acqua potabile

    di Giorgio Dell'Omodarme
    29 Aprile 2026

    Secondo Palazzo Berlaymont, il governo ha recepito la direttiva aggiornata nel 2020 in maniera incorretta e incompleta. Per l'Italia è...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione