- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 17 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La Commissione Ue sostiene la linea Macron: “Riforma di Schengen necessaria”. Ma si gioca con le parole

    La Commissione Ue sostiene la linea Macron: “Riforma di Schengen necessaria”. Ma si gioca con le parole

    A dicembre il primo Forum per discutere la nuova strategia per lo spazio di libera circolazione in Ue. Un portavoce dell'Esecutivo ricorda: "Controlli alle frontiere interne devono rimanere eccezionali, limitati nel tempo e proporzionati a rispondere a una minaccia dimostrata"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    6 Novembre 2020
    in Politica

    Bruxelles – Una riforma delle regole dentro l’area di libera circolazione Schengen “è necessaria”, sostiene la Commissione europea, ritenendola “una priorità urgente”. Ma la libera circolazione non si tocca. Si gioca sulle parole a Bruxelles, per dire “sì” alla riforma chiesta dal presidente francese, ma intendendo in realtà con questo slogan rivedere la sicurezza delle frontiere esterne a Schengen. Perché è lì che sta il problema ed è lì che sta la soluzione.

    All’inizio di dicembre l’Esecutivo è pronto a organizzare il primo Schengen Forum, per discutere con gli Stati membri di una nuova “strategia per un’area Schengen più forte che ci aiuterà con la sicurezza dei cittadini europei”.

    Un portavoce dell’Esecutivo comunitario tenta di dare un’immagine di unità, affermando che la Commissione europea sostiene la linea di Emmanuel Macron sulla necessità urgente di rafforzare la sicurezza dentro l’area di libera circolazione in Ue, che per il presidente francese servirà a contrastare terrorismo e immigrazione irregolare. In visita al confine franco-spagnolo, ieri il capo dell’Eliseo ha chiarito che presenterà le sue proposte per una “revisione profonda” a dicembre, nell’ottica di attuarle poi quando la Francia prenderà le redini del Consiglio Ue a partire da gennaio 2022.

    L’idea di una “nuova strategia per il futuro di Schengen” era già sul tavolo della Commissione europea. Ma è opposta a quella di Macron.

    La presidente Ursula von der Leyen nel suo primo Discorso sullo Stato dell’Unione (16 settembre) ha menzionato la necessità di “un pieno funzionamento dello spazio Schengen di libera circolazione”. Aggiungendo che “collaboreremo con il Parlamento e gli Stati membri per farlo diventare una priorità politica e proporremo una nuova strategia per il futuro di Schengen”, senza dare più informazioni su cosa intendesse con “una nuova strategia”. L’idea di una riforma del Schengen “era sul tavolo” conferma anche il capo portavoce dell’Esecutivo, Eric Mamer, dal momento che è “parte integrante della proposta della Commissione sul nuovo patto su migrazione e asilo“. Ma nella proposta dell’Esecutivo si parla in effetti di uno screening rafforzato alle frontiere esterne per i migranti in arrivo in territorio europeo, ma non si menziona il futuro dei confini interni.

    Mamer ha chiarito che per la Commissione “c’è un legame tra il futuro di Schengen e il patto per le migrazioni e l’asilo”, ed ecco qui il tema delle frontiere esterne che sta a cuore all’Esecutivo comunitario. Un altro portavoce ha poi aggiunto come l’Esecutivo vuole approcciarsi a una nuova Schengen: più controlli alle frontiere esterne; rafforzare la cooperazione delle autorità nazionali, in particolare la polizia; un sistema interconnesso tra Stati membri per il controllo delle frontiere anche grazie al contributo delle agenzie europee. Ancora non ci sono stati accenni a nuovi controlli rafforzati per quanto riguarda le frontiere interne, come chiaramente auspicato da Macron. Anzi la posizione della Commissione è chiara, ha precisato il portavoce: i controlli alle frontiere interne “devono rimanere eccezionali, limitati nel tempo e proporzionate a rispondere a una minaccia dimostrata”. 

    Attualmente l’area di libera circolazione Schengen si compone di 26 Paesi, di cui 22 Stati dell’UE: Belgio, Repubblica ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Slovenia, Slovacchia, Finlandia e Svezia, insieme a Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. Bulgaria, Croazia, Cipro, Irlanda, Romania (e prima di Brexit anche il Regno Unito) sono Stati membri dell’UE, ma non fanno ancora parte dell’area di libera circolazione. Tutti gli aderenti allo spazio sono privi di controlli alle frontiere interne (cioè ai confini tra due Stati Schengen). I controlli rimangono alle frontiere esterne.

    Tags: area Schengencommissione europeacontrolli frontiereEmmanuel Macronforum schengen

    Ti potrebbe piacere anche

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Politica

    UE, i richiami della BCE sulla semplificazione: “La competitività deriva da armonizzazione, non da deregulation”

    14 Aprile 2026
    Energia

    La guerra in Iran spinge l’UE a investire nel nucleare di nuova generazione

    13 Aprile 2026
    March 18, 2026, Beirut, Lebanon: Journalists report as smoke rises from a residential building leveled by an early-morning Israeli attack in central Beirut, Lebanon. At least 12 people have been killed and 41 injured by Israel's attacks targeting central Beirut this morning. More than a million people have been displaced since the war began. (Credit Image: © Daniel Carde/ZUMA Press Wire/IPA)
    Politica Estera

    L’UE a Netanyahu: “Sosteniamo l’UNIFIL, bene i colloqui di pace col Libano”

    10 Aprile 2026
    Imago economica commercio ambulante
    Notizie In Breve

    L’UE: Sta all’Italia trovare le misure migliori per il rispetto della Bolkestein al commercio ambulante

    10 Aprile 2026
    Politica Estera

    L’UE saluta la tregua in Iran, dopo che altri si sono spesi per lo stop al conflitto

    8 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione