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Boeing-Airbus, Ue verso 4 miliardi di dazi sulle importazioni Usa

Boeing-Airbus, Ue verso 4 miliardi di dazi sulle importazioni Usa

La decisione oggi sul tavolo del Consiglio al Commercio. Dombrovskis: "L'Ue aperta a una soluzione negoziata con Washington". L'appello di Coldiretti: "Fermare subito la guerra dei dazi"

Bruxelles – Fare un primo bilancio sul futuro relazioni commerciali Ue-Usa dopo l’elezione di Biden alla Casa Bianca. Questo l’obiettivo del Consiglio Ue al Commercio, in programma oggi in videoconferenza. I ministri parleranno ancora di quanto “la cooperazione transatlantica continuerà ad essere cruciale”, ma in cima all’agenda dei lavori ci sarà anche la decisione dell’Ue di imporre dazi per 4 miliardi di dollari (circa 3,4 miliardi di euro) sui prodotti di importazioni statunitensi, dopo che l’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) ha autorizzato l’Ue a imporre dazi sui prodotti Usa per i sussidi a Boeing.

Per lo stesso motivo la Wto aveva autorizzato gli Usa ad applicare sanzioni per un massimo di 7,5 miliardi di dollari all’Unione europea per gli aiuti al consorzio aeronautico Airbus. Il tempismo della decisione, che sarà assunta oggi o domani, non è dei migliori. La riunione dei ministri al Commercio arriva a due giorni dalla proclamazione di Biden, che è stata salutata favorevolmente dalla maggior parte dei leader europei che hanno richiamato l’importanza di distendere le relazioni, anche commerciali, con Washington. Ma sembra che l’elezione di Biden – che si insedierà alla Casa Bianca solo il 20 gennaio – non impedirà all’Ue di “chiudere i conti” con i quattro anni di amministrazione Trump.

Valdis Dombrovskis

“Non vediamo l’ora di lavorare con la nuova amministrazione per le sfide commerciali, incluso il contenzioso Airbus-Boing”, ha precisato il vicepresidente Valdis Dombroskis, prima della riunione del Commercio. Biden ha chiarito di “essere un sostenitore del multilateralismo e delle alleanze internazionali. Nostra priorità – ha concluso – è quella di avere con gli Usa una agenda positiva”. Sulla questione dazi, rispondendo a una domanda ha spiegato la posizione dell’Ue: “Abbiamo una decisione del Wto che ci autorizza a imporre le nostre tariffe e questo stiamo facendo”. Aggiunge poi che l’Ue è aperta a “una soluzione negoziata” ma “la nostra proposta resta sul tavolo”.

“L’UE rimane pienamente impegnata a far progredire una agenda commerciale con gli Stati Uniti, che continueranno ad essere un partner indispensabile. Facilitare gli scambi bilaterali UE-USA, lavorando insieme su commercio e tecnologia, risolvendo e gestendo le controversie bilaterali e affrontando insieme le sfide globali sono alcuni dei soggetti che saranno sul tavolo”, si legge nel documento preparatorio ai lavori. 

“Occorre fermare subito la guerra dei dazi tra Unione Europea e Stati Uniti che ha già colpito le esportazioni di cibo e bevande Made in Italy per un valore di circa mezzo miliardo di euro”, è l’appello del presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, in riferimento all’incontro di oggi. “Ora l’elezione di Joe Biden apre nuove prospettive che l’Unione Europea deve essere in grado di cogliere per a avviare un dialogo costruttivo ed evitare uno scontro dagli scenari inediti e preoccupanti che rischia di determinare un pericoloso effetto valanga sull’economia e sulle relazioni tra Paesi alleati in un momento drammatico per gli effetti della pandemia” continua Prandini nel sottolineare che “gli Stati Uniti sono il primo mercato extraeuropeo per i prodotti agroalimentari tricolori per un valore che nel 2019 è risultato pari a 4,7 miliardi, con un ulteriore aumento del 3,8 per cento nei primi otto mesi del 2020”.

Tra gli altri temi in agenda al Consiglio Commercio anche la riforma dell’Organizzazione mondiale del commercio e il futuro delle relazioni commerciali con la Cina.

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