- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 6 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Rafforzare il pilastro sociale europeo per uscire dalla crisi. L’agenda del Portogallo alla guida dell’UE

    Rafforzare il pilastro sociale europeo per uscire dalla crisi. L’agenda del Portogallo alla guida dell’UE

    Lisbona prenderà le redini del Consiglio UE a partire dal primo gennaio 2021. Cooperazione economica per la ripresa post-Covid, rafforzamento del modello sociale e promozione dell'autonomia strategica dell'Unione le tre priorità indicate dal premier Costa in visita a Bruxelles

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    2 Dicembre 2020
    in Politica
    Antonio Costa, primo ministro del Portogallo

    Antonio Costa, primo ministro del Portogallo

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Se sulla presidenza della Germania c’erano tante aspettative su come avrebbe affrontato la sfida della crisi economica dovuta alla pandemia, altrettante ce ne sono sulla presidenza del Portogallo che a partire dal primo gennaio 2021 dovrà guidare l’Ue nell’era post-Covid.

    Cooperazione economica tra gli Stati membri per la ripresa, rafforzamento del modello sociale europeo e promozione dell’autonomia strategica dell’Unione. Venerdì 4 dicembre è attesa da parte di Lisbona la presentazione ufficiale delle linee programmatiche della sua presidenza, ma tra ieri e oggi, il premier Antonio Costa ha già scandito e delineato le tre priorità su cui verteranno i sei mesi alla guida dell’Ue, dopo i primi incontri istituzionali con Ursula von der Leyen, Charles Michel e David Sassoli.

    Europa più resiliente, più verde e digitale, con una dimensione finalmente globale e dotata di una propria autonomia strategica. Fin qui, il percorso tracciato raccoglie l’eredità della presidenza tedesca. Nelle intenzioni di Lisbona, però, l’agenda sociale spicca in cima alle priorità, in quanto ritenuta essenziale per la risposta europea al COVID-19.

    Antonio Costa a Bruxelles incontra Charles Michel

    Se le priorità dell’Unione europea sono le due transizioni climatica e digitale da attuare nonostante la crisi, “dobbiamo dare a tutti la possibilità di affrontare i cambiamenti con consapevolezza”, ha chiarito ieri Costa in conferenza stampa insieme al presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. Per questo punta a rafforzare anche il Pilastro europeo dei diritti sociali, adottato dall’Unione europea nel 2017 per sostenere pari opportunità e accesso al mercato del lavoro, condizioni di lavoro eque, protezione sociale e inclusione. Bisognerà inoltre “investire nella innovazione, soprattutto per le piccole e medie imprese”, che rappresentano lo scheletro dell’economia europea.

    Il modello sociale Ue, da molti considerato unico, dovrà essere al centro dell’agenda dei prossimi mesi, sottolinea Costa. Un’Europa a dimensione sociale significa lavorare sull’inclusione, l’equità e i diritti dei suoi lavoratori, quindi anche sostegno in caso di disoccupazione. Un esempio è dato dall’introduzione dello Strumento europeo di sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione in un’emergenza (SURE) per un totale di 100 miliardi di euro, sotto forma di prestiti concessi a condizioni favorevoli. Se la questione sociale era importante prima, “ora lo è ancora di più a causa della pandemia” e dai suoi “costi” umani e sociali. Il governo portoghese affronterà quindi questioni legate alla povertà e l’esclusione sociale, ma anche all’uguaglianza. In questo senso, un momento cruciale della sua presidenza sarà il Vertice sociale previsto per il 7 e 8 maggio a Porto. Michel ha confermato che “questo vertice fornirà l’impulso politico per attuare il piano d’azione per l’attuazione del Pilastro europeo dei diritti sociali”, che la Commissione europea dovrebbe presentare nella prima metà del 2021. Riassumendo per Costa l’obiettivo sarà “quello di non lasciare indietro nessuno” nella ripresa dalla pandemia.

    Rafforzare “il modello sociale europeo, in modo che nessuno venga lasciato indietro”, è l’impegno condiviso con il Parlamento europeo, ed “è fondamentale per la ripresa post Covid”, ha scritto su Twitter il presidente David Sassoli che ha avuto con il premier di Lisbona un incontro virtuale insieme alla Conferenza dei Presidenti (che riunisce anche i vertici dei gruppi politici).

    Il premier portoghese, Antonio Costa, e il presidente del Parlamento europeo David Sassoli

    A Lisbona anche il compito di promuovere una cooperazione rafforzata tra gli Stati membri per quanto riguarda la Salute. “Dobbiamo investire in una politica europea della Salute”, ha suggerito Costa. Durante la sua presidenza dovrebbe tenersi anche il Summit sulla Sanità mondiale, organizzato dalla Commissione europea e dall’Italia alla guida del G20, per aumentare la consapevolezza degli Stati alle minacce per la salute. Ripresa economica e sociale dalle conseguenze della pandemia, ma anche transizione verso un’Europa più verde e più digitale, ovvero le priorità dall’Unione europea per i prossimi mesi. “Non ci sarà transizione climatica senza la transizione digitale”, ha chiarito Costa, confermando l’impegno a considerare rivoluzione verde e digitale come aspetti complementari della ripresa.

    E ancora, il rafforzamento dell’autonomia strategica dell’Unione, che significa meno dipendenza dagli altri partner globali e capacità “di agire da soli”. Argomento molto divisivo anche tra gli Stati membri: autonomia strategica non è però un concetto “incompatibile con un’Europa aperta e multilaterale”, precisa il portoghese e se da un lato bisogna rafforzare l’indipendenza dell’Ue dall’altro al Continente serve continuare a promuovere partnership “con gli Stati Uniti di Biden, ma anche con l’America Latina, con l’Africa, con i Paesi del Pacifico ma soprattutto con l’India”, che secondo Costa rappresenta un partner chiave per l’Ue per la dimensione digitale. Per David Sassoli questo è un punto cruciale. “Costruire partenariati e non solo concorrenza”, l’apprezzamento del presidente del Parlamento secondo cui le priorità delineate da Costa “forniscono obiettivi e una chiara visione dell’Europa del futuro”.

    Alla presidenza di Lisbona rimangono però due incognite sul bilancio a lungo termine e sulla Brexit. Dopo che il veto di Ungheria e Polonia ha congelato i negoziati sul prossimo quadro finanziario pluriennale (2021-2027), non è detto che si riesca a sbloccare la situazione prima del 31 dicembre. I leader di Stato e governo torneranno sulla questione al Vertice del 10 e 11 dicembre, l’ultimo (per ora in programma) prima della fine della presidenza tedesca alla guida dell’Ue. Rispondendo a una domanda, Costa ha chiarito che “non c’è alcun piano B se non quello di approvare questo compromesso sulla base dell’accordo di luglio. Il Portogallo sostiene l’accordo di luglio e la presidenza tedesca”, lasciando intendere che spera in un accordo al prossimo vertice di dicembre. “C’è urgenza di approvare l’accordo prima del 31 dicembre 2020”, ha sottolineato ancora, “la politica di coesione europea soffrirebbe un taglio netto senza l’accordo” perché l’Ue inizierebbe il 2021 in esercizio provvisorio di bilancio. L’UE ha bisogno “con assoluta rapidità” delle risorse del Recovery fund, “abbiamo bisogno di questo accordo storico”. L’altra grande incognita è quella dei futuri rapporti con il Regno Unito, su cui spera “in una Brexit meno drammatica possibile”. 

    “Sono d’accordo con Costa, non esiste un piano B”, ha sottolineato anche Sassoli alla conferenza stampa dopo l’incontro. “Adesso il dialogo fra la presidenza tedesca ed i governi ungherese e polacco credo offrirà la possibilità al Consiglio di far varare tutto questo. Naturalmente – ha spiegato – se questo non fosse ci sarebbe un lavoro che dovrebbe ricominciare da capo e credo che gli europei non se l’aspettano e non se lo meritano. Penso che comprometterebbe la capacità di ripresa”.

    Sulle spalle di Lisbona potrebbe infine ricadere anche l’organizzazione della Conferenza sul Futuro dell’Europa, che doveva partire simbolicamente lo scorso 9 maggio (la Festa dell’Europa) ma che è stata a lungo rimandata perché Consiglio e Parlamento non sono riusciti a trovare un accordo sulla leadership, ovvero su chi dovrebbe guidarla. Il Consiglio dell’UE per mesi ha spinto per una “autorità indipendente” (quindi esterna alle istituzioni europee) mentre il Parlamento ha proposto la figura del liberale belga Guy Verhofstadt. Secondo alcune dichiarazioni di Sassoli di domenica scorsa, ci sono ancora speranze che la Conferenza (che dovrebbe avere durata biennale) possa partire già a dicembre sotto la presidenza di Merkel. “La Conferenza ci aiuterà a delineare l’Europa del domani”, ha detto Costa sottolineando la necessità di farla partire prima possibile. 

    Tags: antonio costacharles michelDavid Sassolilisbonaportogallopresidenza di turno portogallopresidenza tedesca

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Birra. Crediti: Will Stewart via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, la produzione di birra nell’UE cala dello 0,7 per cento nel 2025

    31 Agosto 2026
    "UE + Islanda, No grazie". Cartello anti-adesione del 2013 [foto: Arctic Falcon/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Islanda, niente UE: al referendum vince il ‘no’ alla ripresa dei negoziati di adesione

    31 Agosto 2026
    Soldi, banconote euro [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, i frugali contro tutti: “Tagli a ogni voce, niente eurobond e chi deve faccia le riforme”

    27 Agosto 2026
    Manifestazione a sostegno dell'Ucraina a Bruxelles. Sullo sfondo il palazzo del Consiglio UE. Source: Photo de Anastasiia Krutotasur Unsplash - Coalizione Volenterosi Kiev
    Difesa e Sicurezza

    Kiev chiama, l’Europa risponde. I Volenterosi alzano il tiro contro Mosca con più difesa aerea e capacità militare

    24 Agosto 2026
    Costa tour delle capitali inizio in Ucraina
    Politica

    Costa avvia il “tour delle capitali” in Ucraina, il prossimo bilancio UE al centro degli incontri con i leader

    24 Agosto 2026
    Cassiera. Crediti: Simon Kadula via Unsplash
    Economia

    Commercio al dettaglio, calo dello 0,3% nell’euro-area e dello 0,1% nell’UE

    6 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione