- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Sassoli ai governi: “Il Parlamento europeo non accetterà passi indietro sullo stato di diritto”

    Sassoli ai governi: “Il Parlamento europeo non accetterà passi indietro sullo stato di diritto”

    Il presidente dell'Eurocamera apre il Vertice europeo. Il monito ai capi di Stato e governo: "Basta ritardi, è tempo di chiudere l'accordo sul Recovery Fund". Il pacchetto, se approvato, potrebbe essere votato già la prossima settimana in seduta plenaria

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    10 Dicembre 2020
    in Politica
    David Sassoli

    Bruxelles – Basta ritardi. Dopo mesi di negoziati e solo 21 giorni rimasti alla fine del 2020, “oggi è tempo di concludere” i negoziati su Bilancio e Recovery Fund. Questo il monito di David Sassoli ai governi europei riuniti in un Consiglio europeo di fine anno che si preannuncia molto denso. Due giorni in cui i capi di Stato dovranno trovare un accordo sul nuovo Bilancio pluriennale dell’Unione Europea (2021-2027) – a cui si lega lo strumento temporaneo di ripresa – su Brexit e sul clima, ma anche concordare un approccio comune alla nuova amministrazione di Joe Biden e prendere decisioni sulle relazioni con la Turchia.

    Più di tutti occorre trovare la quadra sul pacchetto di Bilancio e Recovery (circa 1824 miliardi di euro) a cui direttamente o indirettamente si legano tutti gli altri dossier. Ma su un punto Sassoli cerca di essere chiaro sia di fronte ai leader che in conferenza stampa: il Parlamento europeo non accetterà di rimettere in discussione i risultati raggiunti nei negoziati con la presidenza tedesca di turno, sia sulle risorse del QFP – che sono state rinforzate durante le trattative – sia per quanto riguarda il meccanismo di tutela dello stato di diritto. “L’accordo non può essere messo in discussione”, ha ribadito in conferenza stampa, ricordando i passi compiuti fino a oggi da un inizio non proprio facile. Con la presidenza di turno della Germania “abbiamo fatto un lavoro molto importante”.

    “C’è un buon clima”, ha esordito, dopo aver aperto, come di consuetudine, il Consiglio europeo. “Molta responsabilità e meno tensione di altre volte”. Per Sassoli è un buon auspicio, soprattutto alla luce del compromesso che sembra essersi trovato per convincere Ungheria e Polonia a sbloccare lo stallo. “Ci aspettiamo entro domani il consenso da parte degli Stati così da approvare il pacchetto già dalla prossima settimana”, in occasione della plenaria dell’Europarlamento. C’è grande “aspettativa perché tutto questo ha dato alle opinioni pubbliche fiducia verso le istituzioni europee”, ha aggiunto. Ma c’è anche tanta fretta di chiudere l’accordo in tempo. Senza il via libera sul Quadro pluriennale entro il 31 dicembre, l’Unione Europea entrerà tecnicamente in esercizio provvisorio  di bilancio per il 2021 (cosa finora mai successa) e, secondo il sistema dei dodicesimi, potrà spendere un dodicesimo della cifra stabilita per ogni capitolo del bilancio 2020. Alle risorse di Bilancio si legano a doppio filo i 750 miliardi di euro del Recovery (per l’Italia 209 miliardi di euro) senza le quali sarà difficile finanziare la ripresa degli Stati membri.

    Sul tavolo dei leader anche i nuovi obiettivi climatici per il 2030, sui quali il Parlamento ha messo l’acceleratore chiedendo un taglio delle emissioni del 60 per cento entro quella data, mentre al Consiglio ancora si discute se si possa o meno arrivare a un obiettivo del -55 per cento. La discussione di oggi e domani tra i leader sarà importante per fornire all’UE un orientamento politico condiviso, ma il presidente del Parlamento ha ricordato il ruolo della istituzione che presiede, sottolineando che che l’obiettivo climatico per il 2030 sarà deciso dai co-legislatori nel contesto dei negoziati a tre (in gergo ‘trilogo’) sulla legge sul clima, avviati da poco. Tutto è ancora da vedere, in sostanza. Sassoli si augura che già dalla prossima settimana si possa avviare “un buon calendario dei lavori”.

    C’è poi la politica estera e le relazioni con la Turchia, su cui Sassoli auspica che si prendano in considerazione tutti gli strumenti a disposizione dell’Ue per risolvere le controversie, “incluse le sanzioni economiche, per inviare un segnale credibile del nostro sostegno all’integrità territoriale di Cipro”, messa alla prova dalla politica estera aggressiva di Ankara. “La Turchia deve ormai rendersi conto che sta rapidamente sfumando l’occasione di portare avanti un’agenda positiva”.

    Tags: bilancio pluriennale 2021-2027consiglio europeoDavid Sassolimffmff 2021-2017parlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026
    Minatori che lavorano in Belgio. La foto è parte della mostra permanente del museo del Bois du Cazier. Crediti: Matteo Banchi
    Cultura

    Marcinelle, 70 anni dopo: la storia della migrazione italiana in Belgio raccontata da un ex-minatore

    7 Agosto 2026
    Persone migranti a Ceuta [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Ceuta, la riunione straordinaria in Parlamento UE sull’immigrazione finisce in una rissa tra destra e sinistra

    6 Agosto 2026
    Riunione della Commissione LIBE. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Ceuta, il 6 agosto riunione straordinaria della Commissione LIBE del Parlamento europeo

    5 Agosto 2026
    Emergenza caldo a Roma. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Cronaca

    Caldo, i Verdi europei insistono: convocare un vertice d’emergenza

    31 Luglio 2026
    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica
    Politica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    28 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Expo Italo 2000 - "I nuovi italiani di Bruxelles"

    “I nuovi italiani di Bruxelles”, l’evento sull’ondata migratoria in Belgio dopo il 2000

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Agosto 2026

    L'evento "Expo Italo 2000", organizzato dall’Ambasciata d’Italia e dal Consolato Generale d’Italia a Bruxelles, si terrà a Rue des Ateliers...

    Flessibilità spesa su sicurezza dell'energia

    Bruxelles allarga la flessibilità sui conti: più spazio alla spesa per la sicurezza energetica

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Agosto 2026

    Per contrastare gli effetti della crisi in Medio Oriente, l'esecutivo UE aveva già anticipato a giugno la possibilità di estendere...

    Vaccino. Crediti: National Cancer Institute via Unsplash

    Dall’UE 2,3 milioni di euro per arginare l’epidemia di colera in Africa occidentale e centrale

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sostenere la Nigeria, il Camerun, la Repubblica Centrafricana e il Ciad per far fronte all'epidemia di colera in...

    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    I dati Eurostat: rispetto al primo trimestre dell'anno +0,5 per cento di nuove attività e +5,7 per cento di chiusura...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione