- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 4 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Patto immigrazione e asilo, Commissione Ue spera “in progressi sotto la presidenza del Portogallo”

    Patto immigrazione e asilo, Commissione Ue spera “in progressi sotto la presidenza del Portogallo”

    Molti punti di convergenza ma tanti ancora i nodi da sciogliere tra gli Stati membri sulla proposta dell'Esecutivo. "Con il Covid di mezzo è difficile fare passi avanti significativi"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    14 Dicembre 2020
    in Politica
    Ylva Johansson

    Ylva Johansson

    Bruxelles – Per un accordo sul nuovo Patto per l’Immigrazione e l’Asilo proposto dalla Commissione europea, potrebbe volerci ancora molto. È certo che un accordo non ci sarà durante la presidenza tedesca al Consiglio Ue, di turno ancora fino alla fine dell’anno. “Spero in progressi positivi durante la presidenza del Portogallo al Consiglio dell’UE” sottolinea la commissaria Ylva Johansson al termine del Consiglio Affari Interni (14 dicembre), l’ultimo con le redini dell’Unione in mano alla Germania. Lisbona guiderà il prossimo semestre dell’Unione a partire dal primo gennaio.

    Al Consiglio Interni – che si è svolto in videoconferenza – la presidenza di Berlino ha presentato la sua relazione dei progressi sullo status dei negoziati all’interno del Consiglio. Progressi si sono registrati ma non abbastanza da fare concreti passi avanti per un accordo. Su molti punti “c’è convergenza da parte degli Stati membri”,  come sul “rafforzamento delle frontiere esterne” (per le quali il Patto prevede screening rafforzati), “una migliore gestione dei rimpatri e delle migrazioni sicure”, nonché della dimensione esterna delle migrazioni, che significa rafforzare le partnership con i Paesi terzi o quelli di transito”, ha spiegato il sottosegretario tedesco agli Interni, Stephan Mayer, in conferenza stampa.

    Ma rimangono sostanziali le distanze tra i Paesi membri soprattutto sulla questione della solidarietà e della responsabilità che i Paesi dovrebbero condividere nonché il peso sui Paesi di primo ingresso – come Italia, Spagna e Malta. Nella proposta della Commissione europea si conserva in parte il ‘principio del Paese di primo ingresso’ – il nucleo duro del regolamento di Dublino, e anche il punto più critico, che vincola i rifugiati a identificarsi e rimanere nel primo paese dell’Unione europea in cui hanno messo piede – anche se sono state estese le opzioni con cui gli Stati membri possono contribuire a un meccanismo più solidale e più rapido di trasferimento dei migranti in arrivo in Europa o di rimpatrio nei Paesi di origine.

    Mayer ha sottolineato la complessità di riuscire a trovare un accordo su un tema come quello di trovare un approccio europeo alla politica migratoria. Di certo, lo scoppio della pandemia non è stato d’aiuto alla presidenza di Berlino che è riuscita a organizzare riunioni e vertici in presenza solo in rare occasioni. La relazione di progresso della Germania sarà lasciata in eredità alla presidenza di Lisbona. La commissaria Johansson ha evidenziato invece il ruolo costruttivo “da parte della Germania”, di cui elogia “il lavoro prezioso”. Di sicuro ha posto una buona base di partenza per iniziare a lavorare sul serio durante la presidenza del Portogallo e probabilmente della Slovenia, che gli farà seguito. Per la commissaria europea è stata “incoraggiante la risposta degli Stati membri sul patto” che hanno dimostrato alla videoconferenza di oggi. Riconosce ancora, come già in precedenza, che la proposta non è perfetta ma rappresenta una buona base per lavorare”. In soli due mesi dalla proposta (del 23 settembre) e con il Covid-19 di mezzo, di più non era possibile sperare. 

    Tags: commissione europeamigrantipatto immigrazione e asiloYlva Johansson

    Ti potrebbe piacere anche

    Erin Roman, Smoke Free Partnership, tabacco
    Salute

    Smoke Free Partnership sulle posizioni UE: “Bene rinnovo legislazione sul tabacco, ma attenzione ai giovani”

    30 Aprile 2026
    La sede di Strasburgo del Parlamento europeo dove oggi si è tenuto la discussione sullo stato dei diritti fondamentali. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    Diritti fondamentali a rischio nell’UE, l’allarme del Parlamento europeo

    29 Aprile 2026
    Il commissario europeo per l'Economia, Valdis Dombrovskis al Parlamento europeo di Strasburgo. Fonte: Servizio audiovisivo dell'Unione europea
    Politica

    La Commissione UE intende modernizzare l’iter legislativo europeo: “Leggi più chiare e semplici”

    28 Aprile 2026
    Lungomare  Starita - salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione springs 2026. bandiera Palestina [foto: Saverio De giglio/imagoeconomica]
    Politica Estera

    L’UE scoraggia la Flotilla dall’andare a Gaza: “A rischio l’incolumità delle persone”

    27 Aprile 2026
    Christos Harpantidis - Delphi Economic Forum - tabacco - Philip Morris International
    Salute

    Tabacco, Philip Morris accetta regolamentazioni UE, ma chiede “buon senso”

    27 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Diritti

    “Tratta di Stato”, al Parlamento UE il report di RR[X] sul traffico di migranti da Tunisia e Libia

    22 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Draghi von der Leyen Pnrr Italia

    Scatta la volata finale del Recovery, dal 31 maggio stop alle modifiche ai PNRR

    di Caterina Mazzantini
    4 Maggio 2026

    La Commissione UE presenta le linee guida per l'ultimo capitolo del piano di ripresa post pandemica in vista della conclusione...

    Ambiente, Hoekstra, ETS, emissioni

    Hoekstra anticipa un allentamento dell’ETS e allontana gli obiettivi climatici UE previsti per il 2050

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Maggio 2026

    E' prevista per metà luglio la revisione del sistema di emissioni europeo che possa prevedere una "valutazione per l'eliminazione più...

    Il presidente USA, Donald Trump. Foto: Imagoeconomica

    L’UE risponde alle minacce di Trump di dazi sulle auto: “Tutte le opzioni sul tavolo”

    di Iolanda Cuomo
    4 Maggio 2026

    Il portavoce della Commissione europea: "Fin dal primo giorno, stiamo attuando la dichiarazione congiunta" nell'ambito dell'accordo di luglio 2025. Martedì...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro dell'Armenia, Nikol Pashinyan

    L’Europa va a Erevan: difesa, energia e approvvigionamenti al centro del summit della Comunità politica europea

    di Giorgio Dell'Omodarme
    4 Maggio 2026

    Durante il periodico incontro della CEP, svoltosi in Armenia, von der Leyen ha ribadito la necessità di rafforzare l'autonomia strategica...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione