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EMA risponde al pressing del governi: ok al vaccino Pfizer prima di Natale

EMA risponde al pressing del governi: ok al vaccino Pfizer prima di Natale

L'Agenzia europea del farmaco si riunirà per un parere il 21 dicembre "se possibile". Von der Leyen "probabilmente i primi vaccinati entro il 2020" Vaccinazioni anche in Italia entro l'anno

Roma – L’EMA, l’agenzia europea del farmaco, si avvia ad anticipare l’ autorizzazione  del vaccino Pfizer-Biontech, prima di Natale. Alle numerose voci di un’accelerazione rilanciate stamani (martedì 15) e  inizialmente smentite, ora sembra che lo sblocco ufficiale annunciato per il 29 dicembre possa essere davvero anticipato sulla spinta dei governi , Italia e Germania in testa.

Stamani era stato il ministro italiano della Salute Roberto Speranza auspicare “nel rispetto di tutte le procedure di sicurezza, che l’EMA possa approvare il vaccino in anticipo rispetto a quanto previsto e che al più presto le vaccinazioni possano iniziare anche nei paesi dell’Unione Europea”.

Nelle stesse ore anche l’omologo tedesco Jens Spahn ha detto di essere “ottimista sul fatto che la licenza del vaccino potrebbe arrivare il 23 dicembre” e che questo è l’obbiettivo della Germania.

Dopo la prima smentita dal quartier generale dell’Agenzia ad Amsterdam , nel pomeriggio  è stata annunciata la convocazione dei vertici per il 21 dicembre  da cui potrebbe scaturire il parere sul vaccino Pfizer. “Una riunione straordinaria del Comitato per le medicine umane CHMP – afferma una nota – è stata ora messa in calendario per il 21 dicembre per concludere, se possibile. La riunione in programma per il 29 dicembre sarà mantenuta, se necessario”.

Se ciò fosse confermato “il passaggio alla Commissione europea per l’approvazione definitiva potrebbe avvenire con probabilità entro 48 ore  e dal giorno dopo “il vaccino sarebbe utilizzabile nei Paesi dell’UE“, ha detto l’ex direttore esecutivo dell’EMA Guido Rasi .  Se la macchina distributiva e la logistica saranno pronte , e con la contestuale e immediata validazione da parte di Aifa, “la campagna vaccinale in Italia potrebbe dunque partire già il 28 -29 dicembre”. 

I primi cittadini dell’Unione potrebbero essere vaccinati “entro la fine del 2020”, ha confermato in un Tweet la presidente della Commissione Ursula von der Leyen.

L’anticipo della riunione dell’EMA è stato salutato positivamente anche dalla commissaria per la sanità Stella Kiryakides.