- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La Commissione UE propone la creazione di ‘bad bank’ per i crediti deteriorati

    La Commissione UE propone la creazione di ‘bad bank’ per i crediti deteriorati

    La misura contenuta nella comunicazione agli Stati membri. Una mossa per "liberare le banche dall'onere" di elevati prestiti in sofferenza e continuare a finanziare famiglie e imprese. Chiesto l'uso del recovery fund per la riforma dei sistemi bancari

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Dicembre 2020
    in Economia

    Bruxelles – La crisi morde. La pandemia di Coronavirus con tutto ciò che ne è derivato – confinamento, cassa integrazione, chiusura di attività commerciali, azzeramento del turismo – mette in difficoltà il tessuto economico. Famiglie e le imprese, in particolare quelle di piccola e media dimensione, hanno riscontrato problemi finanziari e le banche, a loro volta, sono esposte. I crediti deteriorati, vale a dire i prestiti di cui si fa fatica a rientrare, aumentano. La Commissione europea allora cerca di correre ai ripari con una comunicazione agli Stati membri.

    Per risolvere il problema alla radice servono creazione di posti di lavoro e politiche che favoriscano l’imprenditorialità. Tutte competenze degli Stati membri. In attesa di interventi sul mercato del lavoro, l’UE cerca di intervenire sul fronte bancario, per scongiurare il rischio di crisi nel settore creditizio.

    Una dei suggerimenti agli Stati è la creazione di ‘bad bank’, istituti che si fanno carico di ‘ripulire’ le banche con crediti divenuti inesigibili. Si ‘acquistano’ i prestiti in difficoltà, alleviando le sofferenze bancarie e rendendo possibile anche di liberare capitale da prestare a famiglie e imprese. L’obiettivo di questa iniziativa, spiega il commissario per i Servizi finanziari, Mairead McGuinness, è proprio quello di “garantire che i cittadini e le imprese europee continuino a farlo ricevere sostegno dalle loro banche è una priorità assoluta per la Commissione”.

    Nella sua comunicazione l’esecutivo comunitario non le chiama ‘bad bank’, le chiama “società nazionali di gestione patrimoniale”, considerate “molto efficaci nel liberare le banche dall’onere di elevati crediti deteriorati”. Bruxelles si dice pronta a “sostenere gli Stati membri nella costituzione di  queste società, se lo desiderano, ed esplorare i meriti della creazione di una rete di società di gestione patrimoniale a livello UE”.

    “La storia ci mostra che è meglio affrontare i prestiti in sofferenza in modo tempestivo e deciso, soprattutto se vogliamo che le banche continuino a sostenere le imprese e le famiglie”, sottolinea il vicepresidente per un’Economia al servizio delle persone, Valdis Dombrovskis, convinto che la strategia di fresca realizzazione “contribuirà a una ripresa rapida e sostenibile dell’Europa, aiutando le banche a scaricare questi prestiti dai loro bilanci e mantenere il flusso di credito”.

    La Commissione richiama quindi l’attenzione sul recovery fund, che tra le altre cose dovrà servire a interventi di messa in sicurezza del sistema bancario europeo e, quindi, dei vari sistemi nazionali. Il fondo per la ripresa dell’UE, si precisa, “incentiverà e sosterrà le riforme per ridurre i crediti deteriorati, in particolare per migliorare l’efficienza dei quadri nazionali in materia di insolvenza e dei sistemi amministrativi e giudiziari”. Si chiedono dunque riforme bancaria, della pubblica amministrazione e della giustizia per l’erogazione di una parte dei fondi.

    Tags: banchecoronaviruscrediti deterioratiCrisifamigliefondo di ripresaimpreseMairead McGuinnesspmirecovery fundriformeValdis Dombrovskis

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: European Council]
    Industria e Mercati

    Misure comuni contro il caro-energia, ‘spallata’ al Green Deal, legislazione veloce: la ricetta dei leader UE per la competitività

    16 Ottobre 2026
    Philip Morris EU Economic Footprints Study, 2021-2025
    Economia

    Da Philip Morris un impatto sull’UE da 343 miliardi in cinque anni: “Dietro i numeri le persone”

    15 Ottobre 2026
    Riunione dei leader del PPE [Zagabria, 30 gennaio 2026. Foto: Dati Bendo/imagoeconomica]
    Politica

    I leader del PPE contro il Green deal: “Riformare le normative ambientali per recuperare competitività”

    15 Ottobre 2026
    (Imagoeconomica, generata con IA)
    Diritti

    Frodi online, la banca deve rimborsare subito anche se il cliente è stato negligente

    15 Ottobre 2026
    Contro il caro-bollette il coordinamento delle politiche potrebbe essere problematico, rileva uno studio del Parlamento europeo - Bollette Meloni
    Energia

    Bruxelles apre al decreto bollette di Meloni, intesa di massima tra Italia e UE. Restano i nodi tecnici

    14 Ottobre 2026
    Le Brevi

    Recovery, anche la Svezia riceve tutti i soldi. E’ il secondo Paese a riuscirci

    14 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione