- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » Sovranità digitale, cape di governo di Germania, Finlandia, Danimarca ed Estonia a von der Leyen: “Serve più decisione”

    Sovranità digitale, cape di governo di Germania, Finlandia, Danimarca ed Estonia a von der Leyen: “Serve più decisione”

    Lettera della cancelliera tedesca Merkel e delle premier Marin, Frederiksen e Kallas alla presidente della Commissione con tre proposte per "una transizione tecnologica rapida". Dall'individuazione delle debolezze critiche alla regolamentazione delle piattaforme online, fino a un sistema di monitoraggio per il futuro

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    2 Marzo 2021
    in Net & Tech, Politica

    Bruxelles – Serve un’azione più decisa per velocizzare la transizione digitale nell’Unione Europea e dal Nord Europa è arrivato un richiamo alla Commissione UE: “È il momento della sovranità digitale europea, dobbiamo promuovere il Mercato unico digitale in tutte le sue dimensioni”. Questo il succo della lettera indirizzata alla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, e firmata dalla cancelliera tedesca, Angela Merkel, e dalle prime ministre dell’Estonia, Kaja Kallas, della Danimarca, Mette Frederiksen, e della Finlandia, Sanna Marin.

    Le quattro leader europee hanno messo in luce che, a seguito delle conseguenze della pandemia COVID-19, “le dipendenze e le carenze nelle capacità e nelle tecnologie digitali sono diventate più evidenti“, perché “una quantità significativa di valore aggiunto digitale e innovazione avviene al di fuori dell’Europa”. C’è preoccupazione per la gestione dei dati (“sono una nuova valuta, che viene raccolta e archiviata principalmente oltre i confini UE”) e i valori democratici fondamentali, “sottoposti a forti pressioni nella sfera digitale globale”.

    La cancelliera tedesca, Angela Merkel

    Partendo da queste considerazioni, Merkel, Kallas, Frederiksen e Marin hanno chiesto alla presidente von der Leyen di “anticipare la curva della trasformazione digitale“. Questo significa “salvaguardare efficacemente la concorrenza e l’accesso al mercato dei dati”, ma anche rendere “più resilienti e sicure” le infrastrutture digitali, aiutando i governi nazionali sulla strada della digitalizzazione, “creando fiducia e promuovendo l’innovazione”.

    La parola d’ordine è sovranità digitale, che significa “sviluppare le nostre capacità e competenze in settori in cui vogliamo essere più autodeterminati“, insieme a “partner democratici in tutto il mondo” e nel contesto di una “forte relazione transatlantica”. L’approccio è solidaristico, non protezionistico: “Sovranità digitale significa ridurre le nostre debolezze strategiche, non escludere gli altri da un commercio equo e basato su regole comuni”, viene specificato nella lettera.

    In a joint letter to @vonderleyen led by #AngelaMerkel, we present together with @MarinSanna & @Statsmin proposals for EU leadership & faster digital transition.

    — Kaja Kallas (@kajakallas) March 2, 2021

    Le tre proposte delle leader europee

    La premier finlandese, Sanna Marin

    La lettera indirizzata alla presidente della Commissione UE indica tre passaggi per rafforzare la sovranità digitale dell’Unione Europea. Prima di tutto “la Commissione deve identificare sistemi di tecnologie critiche e settori strategici“. Dopo una valutazione approfondita, vanno chiariti con precisione “dove sono i punti di forza dell’Europa e dove possono esserci debolezze strategiche e dipendenze ad alto rischio”, che potrebbero determinare carenze di approvvigionamento o rischi per la sicurezza informatica. “Il processo deve essere trasparente”, hanno sottolineato le quattro leader, per “garantire la fiducia dei cittadini e delle imprese“. Come richiesto dal Consiglio UE dello scorso ottobre, “questi dovrebbero essere i principi guida” della proposta della Commissione Europea sul decennio digitale con gli obiettivi per il 2030 (annunciata per la prossima settimana).

    La premier danese, Mette Frederiksen

    La seconda fase riguarda invece il rafforzamento e perfezionamento dell’UE del suo “approccio politico per i sistemi di tecnologie critiche“. Per evitare dipendenze nei settori strategici, “devono essere garantiti mercati e catene di approvvigionamento aperti”. Nel pacchetto di strumenti politici per la trasformazione digitale dovranno essere incluse “azioni politiche differenziate per i diversi settori“: dalla costruzione di un Mercato unico “in tutte le dimensioni” (salute, energia, trasporti), all’integrazione di strumenti della politica industriale, commerciale, di ricerca e innovazione e di finanziamento a lungo termine.

    Le cape di governo di Germania, Finlandia, Danimarca ed Estonia hanno posto l’accento sulla necessità di “rafforzare condizioni-quadro che promuovano un’economia digitale innovativa, responsabile e sicura“. Tra queste spiccano un ecosistema per le identità digitali a livello comunitario, un quadro legislativo per l’intelligenza artificiale, soluzioni cloud di dati e la virtualizzazione della rete di comunicazione. Inoltre “chiediamo una nuova iniziativa globale sulla regolamentazione delle piattaforme“, hanno scritto Merkel, Kallas, Frederiksen e Marin, “a partire dalle discussioni in corso sul Digital Services Act e sul Digital Market Act”.

    La premier estone, Kaja Kallas

    L’ultimo aspetto riguarda un “sistema di monitoraggio permanente, ricorrente e costruito su un’ampia base sociale, scientifica ed economica“, che consentirà in futuro all’Unione Europea di “anticipare gli sviluppi digitali, identificare le nostre carenze e punti di forza e definire di conseguenza misure e strumenti concreti”. In questo modo dovrebbero essere facilitati l’innovazione e lo sviluppo “per garantire che l’Europa rimanga sovrana, sicura, competitiva e leader nello sviluppo delle tecnologie digitali”, conclude la lettera firmata dalle quattro leader.

    Tags: Angela Markelcommissione europeadanimarcadatidigital market actDigital services actestoniafinlandiagermaniakaja kallasMette Frederiksenpiattaforme onlineSanna Marinservizi cloudsovranità digitaletecnologiatecnologie strategichetransizione digitaleursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service
    Difesa e Sicurezza

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    17 Aprile 2026
    Esercito ucraino e soldati ucraini [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Oltre 1,4 milioni, con disabilità e bisogni psicologici: per Ucraina e UE la questione dei veterani

    17 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica

    Lupo, 40 ong contro von der Leyen: “Sulla caccia scelte anti-scientifiche, serve una moratoria”

    15 Aprile 2026
    La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Politica

    UE, i richiami della BCE sulla semplificazione: “La competitività deriva da armonizzazione, non da deregulation”

    14 Aprile 2026
    TIM SPARKLE TELECOM COMMISSIONE EUROPEA
    Notizie In Breve

    Sì della Commissione UE all’acquisizione di Telecom Sparkle dal Ministero dell’Economia italiano e a Retelit

    13 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione