- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 27 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » L’offensiva di Macron per riportare il francese come lingua principe nelle istituzioni europee

    L’offensiva di Macron per riportare il francese come lingua principe nelle istituzioni europee

    Parigi si prepara alla presidenza di turno dell'UE nel primo semestre 2022 mettendo in piedi un gruppo di lavoro per la francofonia e il plurilinguismo all'interno delle istituzioni europee, contro la predominanza dell'inglese anche dopo Brexit

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    14 Aprile 2021
    in Cultura
    vaccinati

    Il presidente francese Emmanuel Macron

    Bruxelles – Una battaglia per garantire “il multilinguismo e la diversità linguistica” nell’Unione Europea e tra le istituzioni europee. O forse solo la battaglia di Emmanuel Macron e della Francia per ristabilire la superiorità del francese come lingua di lavoro dell’Unione Europea, dopo che la Brexit si è consumata e avrebbe (secondo alcuni, tra i quali i francesi) dovuto portare con sé il ridimensionamento dell’uso dell’inglese. Cosa che invece non è successa.

    Nasce con questo intento a Parigi il gruppo di lavoro per la francofonia e il plurilinguismo all’interno delle istituzioni europee, che sarà composto “da personalità di diversa provenienza” per formulare “concrete proposte offensive e difensive” per difendere il principio del multilinguismo, sancito tra l’altro dall’articolo 3 del Trattato sull’Unione europea. Ad annunciarlo Jean-Baptiste Lemoyne, segretario di Stato francese per il turismo, i francesi all’estero e la Francofonia, e Clément Beaune, segretario di Stato per gli affari europei, su una colonna di Le Figaro dell’8 aprile in cui definiscono le prime azioni concrete da intraprendere, volendo sfruttare a pieno il semestre di presidenza alla guida dell’UE.

    Per i primi sei mesi del 2022 (gennaio-giugno) Parigi prenderà le redini del Consiglio dell’UE e ha già reso chiaro che intende sfruttare l’opportunità per difendere l’uso del francese come lingua delle istituzioni, o meglio “per evidenziare la lingua francese e rilanciarne l’uso all’interno degli organismi internazionali”. Si parte dall’assunto che l’uso del francese – una delle ventiquattro lingue ufficiali di espressione delle istituzioni europee, ma soprattutto una delle tre lingue di lavoro della Commissione insieme a inglese e tedesco – sia in calo a favore dell’inglese e più spesso del cosiddetto Globish, una versione informale e colloquiale della lingua inglese che secondo Parigi “riduce gli orizzonti di pensiero e limita l’espressione più di quanto la faciliti”. “Nella Commissione, nel Consiglio dell’Unione europea, nelle agenzie, negli organi e nelle amministrazioni, ormai troppo spesso le riunioni di lavoro si tengono in inglese, dando luogo a relazioni e comunicazioni in inglese, anche se questa lingua non è ora più di quella di due Stati membri”, denunciano i due politici francesi. E la presidenza sarà il tempo di “frenare il declino della lingua francese”.

    Il gruppo di lavoro promosso dalla Francia dovrebbe formulare una serie di raccomandazioni da presentare a Bruxelles durante la prossima Giornata europea delle lingue, il 26 settembre 2021. Beaune e Lemonye hanno menzionato tra gli interventi definire requisiti linguistici aggiuntivi per i candidati ai concorsi della Commissione europea, trovare i mezzi per garantire il rispetto del multilinguismo nella comunicazione delle istituzioni o addirittura indirizzare le sovvenzioni europee secondo un criterio di “rispetto del multilinguismo”.

    A innescare questo processo è stato proprio il voto del Regno Unito per uscire dall’Unione Europea (23 giugno 2016), quando i francofoni di Parigi ma anche di Bruxelles hanno pensato che il francese avrebbe riacquistato la sua posizione privilegiata come lingua della diplomazia europea. Prioritaria anche perché da più tempo lingua ufficiale in UE: l’inglese è lingua ufficiale dell’Unione Europea solo dal 1973, quando Londra è diventata parte della comunità europea ma da allora è diventata predominante come “lingua di lavoro” delle istituzioni, soprattutto dopo l’ultimo allargamento a Est del blocco nel 2004 e 2007 (Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Cipro e Malta, a cui si sono aggiunte Bulgaria e Romania nel 2007). Il francese, insieme a italiano e tedesco, lo era già dal 1958.

    Con l’uscita del Regno Unito dall’UE si è aperto il dibattito se l’inglese potesse continuare a essere una lingua ufficiale dell’Unione europea, visto che ogni Stato membro ne notificata una sola ed è entrato nella rosa delle lingue ufficiali UE nel momento in cui il Regno Unito è entrato in UE. L’UE non sembra avere dubbi su questo e sulla pagina del suo sito internet dedicata alle 24 lingua ufficiali dell’UE scrive che “anche dopo il recesso del Regno Unito dall’UE, l’inglese rimane una lingua ufficiale dell’Irlanda e di Malta”. Anche se i due Paesi anglofoni, avevano inizialmente notificato rispettivamente il gaelico irlandese e il maltese come lingua ufficiale, attualmente sono due Paesi ad avere due lingue ufficiali dell’UE invece di una, compreso anche l’inglese. Inoltre quest’ultimo è già menzionato nell’elenco delle 24 lingue ufficiali come parte del Trattato di Lisbona e dunque per togliere l’inglese il Trattato andrebbe modificato con l’unanimità al Consiglio.

    Alla Commissione europea, il francese è la seconda lingua più utilizzata dopo l’inglese e qualsiasi atto legislativo è tradotto sia in francese, che inglese e tedesco, che sono le tre lingue ufficiali dell’UE. Secondo le ultime statistiche pubblicate dalla Commissione, però, nel 2020 c’erano “solo” 68.176 pagine tradotte in francese su un totale di 2,346,013 e di cui ben 2,035,566 vengono tradotte in inglese. Secondo il governo francese, l’iniziativa punta a “trovare i mezzi per garantire il rispetto del multilinguismo nella comunicazione delle istituzioni”. La Commissione UE “è pienamente impegnata nel multilinguismo e lo promuove come principio guida per un uso corretto delle lingue ufficiali dell’UE”, ci ha detto una fonte del Berlaymont nel commentare le dichiarazioni del governo di Francia.

    Tags: commissione europeaEmmanuel Macronfrancesefranciaingleselingue ufficialiunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Egitto EU finanziamento
    Cronaca

    Dall’UE maxi sostegno da 1,5 miliardi di euro all’Egitto contro le pressioni finanziarie

    24 Luglio 2026
    Incendio a Bari. Crediti: Vigili del fuoco via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Incendi in Spagna e Francia, l’UE invia aerei ed elicotteri in soccorso col Meccanismo di protezione civile

    24 Luglio 2026
    Smartphone con l'app di TikTok aperta. Crediti: Olivier Bergeron via Unsplash
    Net & Tech

    L’UE contro TikTok sulla sicurezza degli account dei minori: “Rischi di contatti indesiderati”

    24 Luglio 2026
    DAZI UE USA
    Economia

    Dagli USA nuovi dazi, ma per l’UE sono “in linea con l’accordo commerciale”

    24 Luglio 2026
    Televisioni. Crediti: Gabriel Avalos via Unsplash
    Media

    INTERVISTA / Clevers (La Libre Belgique): “In Vallonia un cordone sanitario dei media per arginare l’estrema destra”

    23 Luglio 2026
    L'eurodeputata di Alleanza Verdi Sinistra e del gruppo della Sinistra europea, Ilaria Salis. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Ilaria Salis (Avs): “L’interruzione della collaborazione con i due assistenti era diventata necessaria”

    23 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ospedale San Giuseppe di Milano, reparto maternità [foto: Sergio Oliveiro/imagoeconomica]

    Ostetriche da ricollocare come infermiere, per l’UE il problema è degli Stati

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Luglio 2026

    In Polonia la crisi demografica ripropone il tema della qualifiche professionali. Mînzatu: "Non intendiamo modificare alcuno dei requisiti minimi di...

    Egitto EU finanziamento

    Dall’UE maxi sostegno da 1,5 miliardi di euro all’Egitto contro le pressioni finanziarie

    di Annachiara Magenta Giulia Torbidoni
    24 Luglio 2026

    Il nuovo sostegno prende la forma di prestiti agevolati e si inserisce nella più ampia partnership strategica e globale UE-Egitto,...

    Incendio a Bari. Crediti: Vigili del fuoco via Imagoeconomica

    Incendi in Spagna e Francia, l’UE invia aerei ed elicotteri in soccorso col Meccanismo di protezione civile

    di Iolanda Cuomo
    24 Luglio 2026

    Bruxelles - "Stiamo seguendo la situazione con grande preoccupazione perchè dopo il Portogallo, scoppiano incendi in Francia e Spagna, e...

    Manifestazione a sostegno del movimento 'Donna, Vita, Libertà'. Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Iran, il Consiglio UE sanziona 6 persone per gravi violazioni dei diritti umani

    di Redazione eunewsit
    24 Luglio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi (24 luglio) di imporre misure restrittive ad altre sei persone responsabili...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione