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Ecco perché la democrazia liberale di mercato è una  costruzione più resiliente di quanto si pensi

Ecco perché la democrazia liberale di mercato è una costruzione più resiliente di quanto si pensi

La Video presentazione di "Decidere. Come le società liberali affrontano la complessità", il nuovo libro di Roberto Menotti per Rubbettino Editore. "La democrazia è solida ma adattabile, capace di assorbire crisi gravi e sfruttare in modo positivo innovazioni tecnologiche e cambiamenti sociali". Con l'Autore e Rosa Balfour, direttrice di Carnegie Europe e il nostro direttore, Lorenzo Robustelli.

Bruxelles – Eccovi un nuovo prodotto di Eunews, la Video-presentazione di un libro. Mezzora con l’autore ed un ospite di alto livello per discutere delle novità in libreria, e forse non soo, per capire il mondo in cui viviamo, prendendolo da angolazioni originali. Per il primo appuntamento abbiamo scelto “Decidere. Come le società liberali affrontano la complessità”, il nuovo libro di Roberto Menotti, caporedattore di Aspenia on line e Senior Adviser di Aspen Institute Italia, per Rubbettino Editore. L’Autore si confronta con Rosa Balfour, direttrice di Carnegie Europe.

Qualche passo della prefazione di Menotti: Le democrazie contemporanee hanno molti difetti, alcuni congeniti e altri legati alle condizioni del momento. Ed è giusto, anzi utile, che i cittadini si lamentino di ciò che non funziona. Eppure, la democrazia liberale di mercato è una costruzione più resiliente di quanto si pensi. È solida ma adattabile, capace di assorbire crisi gravi e sfruttare in modo positivo innovazioni tecnologiche e cambiamenti sociali. Questo sistema politico possiede, iscritto nel proprio dna, dei meccanismi per compensare la sua principale debolezza, cioè l’instabilità dovuta ai cicli elettorali e la volubilità del «popolo sovrano». Le inevitabili crisi periodiche diventano gestibili grazie al continuo adattamento, per piccoli passi non eclatanti ma invece minimalisti. Un meccanismo un po’ frustrante, magari, ma migliore rispetto a salti rivoluzionari e derive autoritarie. Le democrazie non sono certo mondi ideali e paradisiaci, sia chiaro, ma sono pur sempre un modo di governare che ha una duttilità straordinaria. E che è perciò duraturo.

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Politica

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Il commissario Ue per la Giustizia, Didier Reynders, ha presentato la proposta per armonizzare le norme "a tutela dei diritti dei minori" nelle famiglie in situazioni transfrontaliere: se uno Stato membro stabilisce la genitorialità, tutti gli altri Paesi Ue dovranno riconoscerla, a prescindere dall'orientamento sessuale dei genitori e dal modo in cui viene concepito il figlio