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La prima Legge europea sul clima adottata dal Consiglio. Ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

La prima Legge europea sul clima adottata dal Consiglio. Ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Vincolerà giuridicamente l'UE a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 e a ridurre del 55 per cento le emissioni entro il 2030. Il 14 luglio la Commissione presenterà il pacchetto legislativo 'Fit for 55' per centrare i nuovi obiettivi climatici

Bruxelles – Dopo l’approvazione dell’Aula del Parlamento europeo, oggi (28 giugno) il Consiglio dell’UE ha adottato formalmente la Legge europea sul clima. L’ultimo step formale prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della prima normativa in UE che vincola giuridicamente il Continente a raggiungere la neutralità climatica (zero nuove emissioni nette) entro il 2050 e a ridurre le emissioni di gas serra del 55 per cento entro il 2030.

“Accolgo con grande favore questo passo finale dell’adozione della primissima legge sul clima dell’UE che sancisce nella legislazione l’obiettivo della neutralità climatica per il 2050. Un accordo sulla legge europea sul clima è stata una priorità per la Presidenza portoghese e sono lieto che l’abbiamo portata al traguardo con successo”, ha commentato João Pedro Matos Fernandes, ministro portoghese dell’ambiente e dell’azione per il clima. La Commissione europea aveva proposto la legge il 4 marzo del 2020, e alle squadre negoziali di Parlamento e Consiglio è servito più di un anno per trovare un compromesso politico, finalizzato non senza difficoltà il 21 aprile 2021.

Oltre ai due obiettivi climatici per il 2050 e 2030, l’accordo prevede l’istituzione di un Comitato consultivo scientifico europeo sui cambiamenti climatici composto da 15 esperti scientifici che fornirà consulenza scientifica e relazioni sulle misure messe in campo dall’UE. Sarà fissato, inoltre, a Bruxelles un nuovo obiettivo climatico intermedio per il 2040 (da fissare nei prossimi anni) e un bilancio indicativo previsto per i gas a effetto serra dell’Unione per il periodo 2030-2050, ovvero quante emissioni nette di gas a effetto serra possono essere emesse in quell’arco temporale senza mettere a rischio gli impegni dell’Unione. Dopo il 2050, si parla di emissioni negative: ovvero non potranno più esserci nuove emissioni, ma rimarranno quelle già presenti. L’accordo prevede inoltre di lavorare a tabelle di marcia per i vari settori dell’economia, per capire come aiutarli a ridurre le emissioni.

Con il via libera dal Consiglio, la Commissione potrà presentare il 14 luglio il pacchetto Fit for 55′, che modificherà una parte della normativa europea in materia di clima ed energia proprio per centrare gli obiettivi di riduzione delle emissioni del 55 per cento entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990, fissati nella Legge. Tra le proposte di revisione ci saranno nuovi standard di CO2 delle auto, un nuovo meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (la cosiddetta tassa sul carbonio alle frontiere), oltre che nuovi obiettivi per l’energia rinnovabile. 

“L’Europa ha la sua prima legge sul clima”, esulta il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, in un tweet. “I giovani sono scesi in piazza chiedendo all’UE di agire sul clima, e l’UE ha dato risultati. Questa legge porterà alla neutralità climatica entro il 2050”.

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