- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Von der Leyen apre al nucleare nel mix energetico dell’UE: “E’ fonte stabile, ci rende indipendenti”

    Von der Leyen apre al nucleare nel mix energetico dell’UE: “E’ fonte stabile, ci rende indipendenti”

    "Ora la proposta nella tassonomia verde", dice la presidente della Commissione non lasciando dubbi sull'inclusione del nucleare nel sistema di classificazione degli investimenti sostenibili

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    22 Ottobre 2021
    in Green Economy, Politica
    gas

    Ursula von der leyen

    Bruxelles – Rinnovabili sì, ma non bastano. Ursula von der Leyen apre ufficialmente all’energia nucleare nel mix energetico futuro dell’Unione, come “fonte energetica stabile” per l’UE che insieme al gas naturale avranno un ruolo importante verso un Continente a zero emissioni entro il 2050. “Abbiamo bisogno di più energie rinnovabili, sono più economiche, prive di carbonio e le produciamo in casa”, ma “abbiamo anche bisogno di una fonte stabile, il nucleare e, per la nostra transizione, del gas”.

    La presidente della Commissione Europea parla in questi termini nella conferenza stampa che questo pomeriggio (22 ottobre) ha chiuso la due giorni di Consiglio Europeo, in cui i leader UE hanno discusso anche di come affrontare nel breve e medio periodo il rincaro dei prezzi dell’energia. In parte il “legame” dell’UE con il gas lo aveva sottolineato già nel suo confronto con la plenaria dell’Europarlamento di questa settimana, mentre questa ammissione sull’energia dell’atomo è tutta nuova e destinata ad avere conseguenze importanti.

    Come scrivevamo questa mattina, il nucleare è stato l’elefante nella stanza della prima giornata di vertice dei leader dal momento che la crisi del gas ha imposto una nuova riflessione sulla diversificazione del mix energetico nazionale ma anche europeo. Ci sono almeno 10 Paesi – Francia in testa – che chiedono all’Unione di non escludere il nucleare come energia di transizione a basse emissioni di carbonio e molti altri si sono mostrati aperti a discuterne. Sulla base di queste dichiarazioni, von der Leyen si spinge oltre e conferma che la Commissione presenterà “la nostra proposta di tassonomia”, l’insieme di criteri con cui definire un’attività economica o un investimento sostenibili, e a questo punto sembra chiaro che includerà sia gas naturale sia nucleare tra le energie di transizione.

    La Germania, patria di von der Leyen, era tra i Paesi che più ha frenato questa apertura al nucleare, storicamente legata al gas e alle rinnovabili e che ha deciso di dire addio all’energia dell’atomo dopo l’incidente di Fukushima. Tra chi vi si oppone c’è la consapevolezza che se è vero che è una fonte di energia a basso contenuto di carbonio, è vero anche che esiste un problema di sicurezza e difficoltà per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi, che ancora oggi è una questione irrisolta in molti Paesi, compresa l’Italia. Tuttavia, la crisi dei prezzi di gas ed elettricità impone all’UE di pensare alla sua indipendenza energetica, dato che ora il gas la rende dipendente per oltre il 90 per cento dalla Russia.

    I leader hanno discusso le misure a breve termine presentate dalla Commissione e secondo la presidente c’è stata convergenza. A medio e lungo termine Bruxelles esaminerà altre proposte come una riserva strategica di gas e appalti congiunti, a cui aderire probabilmente su base volontaria. Non esclude l’idea che si arrivi a un disaccoppiamento dei prezzi dell’elettricità (che comprendono rinnovabili e nucleare insieme) da quelli del gas, che oggi invece sono insieme. “Questa combinazione è ancora quella giusta per il futuro, o dobbiamo adattarci?”, si chiede. Perché le rinnovabili e il nucleare sono prodotti in Europa e “ci rendono indipendenti”, mentre il gas continua a determinare la dipendenza energetica dell’UE e ne mina anche l’autonomia geo-strategica.

    Tags: crisi prezzienergiaenergia nuclearenuclearerinnovabiliVon der Leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Emissioni dai tetti di Bruxelles all'alba. Source: Mauro Bottaro EC - Audiovisual Service - EUCO ETS ECCO ENERGIA
    Le Brevi

    Energia, ECCO: “La soluzione non è rimandare l’ETS2”. L’UE punta su transizione e investimenti

    16 Ottobre 2026
    Contro il caro-bollette il coordinamento delle politiche potrebbe essere problematico, rileva uno studio del Parlamento europeo - Bollette Meloni
    Energia

    Bruxelles apre al decreto bollette di Meloni, intesa di massima tra Italia e UE. Restano i nodi tecnici

    14 Ottobre 2026
    Albania
    Politica Estera

    L’Albania verso l’UE, chiuso il capitolo negoziale sulla politica industriale

    14 Ottobre 2026
    Connact

    A Bruxelles l’incontro tra il sistema Italia e i decisori europei

    14 Ottobre 2026
    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica
    Energia

    Meloni, Merz e De Wever scrivono a Costa: accelerare gli investimenti nei settori strategici, a partire dall’energia

    13 Ottobre 2026
    Ursula von der Leyen (Foto tratta da un video del Parlamento europeo)
    Politica

    Von der Leyen lancia il Patto contro il gold-plating: Stop a regole nazionali più severe di quelle previste dall’UE

    12 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione