- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’UE boccia Draghi sul DEF: “Non sufficientemente garantita la riduzione della spesa”

    L’UE boccia Draghi sul DEF: “Non sufficientemente garantita la riduzione della spesa”

    Il parere alla bozza di legge di stabilità trova riserve su politiche considerate poco prudenti. Gentiloni: "Garantire finanze pubbliche sostenibili a medio termine". Dombrovskis sprona sulle riforme

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    24 Novembre 2021
    in Economia
    Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante il vertice dei leader di ottobre. Oggi l'UE boccia Draghi sul DEF [foto: presidenza del consiglio dei ministri]

    Bruxelles – L’Italia di Mario Draghi inizia a sollevare qualche dubbio. La Commissione europea ha qualche perplessità sul progetto di Documento di economia e finanzia (DEF) presentato dal presidente del Consiglio, che va nella giusta direzione ma viene rimproverato di non tenere sotto controllo i conti pubblici come dovrebbe. Il paragrafo dedicato all’Italia nel quadro del “Semestre europeo” nel parere alle leggi di bilancio dei membri dell’eurozona ricorda che a palazzo Chigi è stato raccomandato di “limitare la crescita della spesa corrente finanziata a livello nazionale”, ma che sulla base delle carte fatte recapitare a Bruxelles “si prevede che ciò non sarà sufficientemente garantito”. L’UE, in sostanza, boccia Draghi sul DEF perché imprudente nella spesa.

    I servizi della Commissione europea stimano che la crescita della spesa corrente primaria finanziata a livello nazionale (“al netto delle nuove misure di entrate”) nel 2022 fornirà “un contributo considerevole “alla politica di bilancio complessiva di sostegno dell’Italia. Si alimenta ancora di più un debito considerato troppo elevato. Per questo, “al fine di contribuire al perseguimento di una politica di bilancio prudente, la Commissione invita l’Italia ad adottare, nell’ambito del processo di bilancio nazionale, le misure necessarie per limitare la crescita della spesa corrente finanziata a livello nazionale“.

    Sostegno all’economia sì, ma Draghi forse eccede
    L’impressione è che il governo italiano abbia interpretato in modo troppo espansivo il suggerimento di evitare di togliere troppo presto il sostegno all’economia reale. Le raccomandazioni per l’eurozona, pubblicate sempre oggi (24 novembre) nel più ampio pacchetto economico del semestre europeo prevedono che nel 2022 sia mantenuto “un orientamento di bilancio moderatamente favorevole in tutta l’area dell’euro” e che le misure di politica fiscale passino gradualmente verso investimenti che promuovono una ripresa resiliente e sostenibile. Ma l’Italia sembra essersi spinta oltre.

    “Quando si adottano misure di bilancio di sostegno, è importante preservare una politica di bilancio prudente al fine di garantire finanze pubbliche sostenibili a medio termine”, ricorda il commissario per l’Economia, Paolo Gentiloni. Un richiamo per tutti, Italia compresa. Gli squilibri macroeconomici, in molti casi esacerbati dalla pandemia, richiedono molta attenzione”. Un altro messaggio per Roma e il suo capo di governo.

    Meccanismo di allerta, Italia resta sorvegliato speciale
    Il richiamo a Draghi non è casuale. Al parere sul DEF si aggiunge il meccanismo di allerta, la relazione per tutti quei Paesi con squilibri macroeconomici tali da giustificare un monitoraggio continuo. Un atto dovuto e previsto dalle regole comuni sul coordinamento delle politiche economiche. Qui, in questo esercizio di controllo, si ricorda che l‘Italia è entrata nella crisi del COVID-19 con “vulnerabilità legate all’alto livello del debito pubblico e una debole crescita della produttività, in un contesto di disoccupazione ancora relativamente alta”. Un quadro che con la pandemia non ha fatto che peggiorare.

    Con la crisi COVID-19, i rapporti debito/PIL sono aumentati, mentre “permangono vulnerabilità del settore finanziario e alcune vulnerabilità nel mercato del lavoro”. Il giudizio non è positivo. Se l‘UE boccia Draghi sul DEF è per via del contesto generale e della situazione d’insieme. Nel complesso la Commissione ritiene “opportuno esaminare ulteriormente la persistenza dei rischi macroeconomici e monitorare i progressi nella risoluzione degli squilibri eccessivi”. Si resta sorvegliati speciali per la situazione pregressa e per vari motivi.

    Il nodo della crescita, va accelerata
    Innanzitutto l’Italia non rientrerà immediatamente delle perdite prodotte dallo spegnimento dell’economia causa pandemia. “Alcuni Paesi con importanti perdite di quote di mercato delle esportazioni nel 2020 dovrebbero recuperare solo una parte delle perdite nel prossimo futuro“, prevede l’esecutivo comunitario. Nella lista figura anche lo Stivale.

    A proposito di figure, il dato sul rapporto debito/PIL ha raggiunto quota 155,6 per cento, e nel caso tricolore “oltre la metà dell’aumento di questo valore è derivato dall’effetto denominatore”, vale a dire una bassa crescita. Quindi serviranno misure e azioni per trainarla. Ecco perché “la priorità adesso è dare la giusta forma alle riforme e agli investimenti” che servono, avverte Valdis Dombrovskis, vicepresidente esecutivo della Commissione Ue responsabile per un’Economia al servizio delle persone. L’UE boccia Draghi sul DEF e suggerisce come svolgere i compiti a casa.

    Il rischio fallimenti d’impresa
    L’esecutivo comunitario non può fare a meno di rilevare come “permangono i rischi per le finanze pubbliche” associati al settore finanziario e delle imprese, data “la quota considerevole di prestiti garantiti pubblicamente e il rischio di un aumento delle insolvenze aziendali”, sebbene dai livelli attuali bassi. Lo Stato è troppo esposto al pericolo fallimenti e crack di imprese, specie quelle non finanziarie. Anche per questo si spiega l’invito a “una politica di bilancio prudente al fine di garantire finanze pubbliche sostenibili a medio termine”.

    Del resto l’Italia figura nella lista di quei Paesi dove il rapporto debito/PIL delle società non finanziarie “è aumentato in modo particolarmente marcato”, e questo mette il Paese nella non invidiabile condizione di risultare fattore di rischio per tutti quanti se le cose dovessero mettersi male.

    Banche, permangono vulnerabilità
    Non sfugge alla lente d’ingrandimento di Bruxelles l’annosa questione dei crediti deteriorati, i prestiti che le banche fanno fatica a farsi restituire. “I miglioramenti sono proseguiti nel settore bancario, ma permangono vulnerabilità”, rileva la Commissione europea. La riduzione dell’incidenza dei crediti deteriorati è “ulteriormente progredita”, ma con un tetto del 4,5 per cento nel primo trimestre del 2021, rimane al di sopra della media dell’area dell’euro del 2,4 per cento.

    Tags: banchecommissione europeaconti pubblicicrediti deterioratidebitodebito pubblicoeurozonaimpreseitalialegge di bilanciomario draghipandemiaripresaueValdis Dombrovskis

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    L’allarme BCE: “Dieci anni dopo gli accordi di Parigi sforzi insufficienti sul clima”

    28 Luglio 2026
    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica
    Politica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    28 Luglio 2026
    Benjamin Netanyahu
    Politica Estera

    Grecia, Italia e Francia consentono il passaggio aereo al ricercato Netanyahu, critiche dall’UE

    28 Luglio 2026
    Innovazione - laboratori - imprese - UE
    Net & Tech

    La Commissione UE apre i suoi laboratori alle imprese per accelerare l’innovazione

    28 Luglio 2026
    Photo de Mika Baumeistersur Unsplash
    Le Brevi

    UE, Commissione lancia il bando nel settore delle batterie, fino a 1,5 miliardi di prestiti

    28 Luglio 2026
    Il ministro degli Esteri, Antonio Tajni, al consiglio Affari esteri [Lussemburgo, 21 aprile 2026]. Fonte: Consiglio UE
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, alla fine l’Italia dice ‘sì’ ai prestiti SAFE. Tajani: “Chiederemo 14,9 miliardi entro fine anno”

    28 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Gas - stoccaggi

    Gli stoccaggi di gas in Europa sono ai minimi storici

    di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    29 Luglio 2026

    Il Paese con il maggiore livello di gas nei depositi è il Portogallo, con un riempimento dell’84 per cento; segue...

    diplomatici - Francia - Iran

    Scontro sul caso dei diplomatici francesi in Iran: l’UE denuncia una violazione del diritto internazionale

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Luglio 2026

    Secondo l'Alta rappresentante Kaja Kallas, l'accaduto violerebbe l'articolo 29 della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche: "La persona dell'agente diplomatico...

    La periferia di Kiev colpita da attacco missilistico russo. Crediti: Carlo Cremonesi via Imagoeconomica

    L’UE convoca l’incaricato d’affari russo dopo i droni in Romania e l’attacco al Consolato lettone in Ucraina

    di Iolanda Cuomo
    28 Luglio 2026

    La decisione arriva dopo il sorvolo di droni russi nello spazio aereo della Romania e la distruzione del Consolato onorario...

    [foto: imagoeconomica]

    L’allarme BCE: “Dieci anni dopo gli accordi di Parigi sforzi insufficienti sul clima”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Luglio 2026

    La Banca centrale europea produce uno studio che identifica pochi progressi nella lotta al surriscaldamento del pianeta

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione