- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 15 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » ‘Fit for 55’, il sistema ETS esteso a edifici e trasporti continua a dividere l’UE. Il dossier passa in mano alla Francia

    ‘Fit for 55’, il sistema ETS esteso a edifici e trasporti continua a dividere l’UE. Il dossier passa in mano alla Francia

    La Commissione UE vuole avviare i negoziati interistituzionali nella seconda metà del 2022, mentre l'ultimo Consiglio Ambiente della presidenza di Slovenia consegna alla Francia le preoccupazioni degli Stati sui costi sociali che potrebbero scaturire dall'aumento dei prezzi dei carburanti o del riscaldamento

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    21 Dicembre 2021
    in Green Economy, Politica
    fit for 55

    Simbolico passaggio di testimone dalla presidenza di turno di Slovenia (a sinistra il ministro Andrej Vizjak) a quella francese (il ministro Barbara Pompili)

    Bruxelles – Aprire i negoziati inter-istituzionali (tra Consiglio, Parlamento e Commissione UE) sul ‘Fit for 55′ già dal secondo semestre del 2022. E’ questa l’intenzione della Commissione Europea per accelerare sull’approvazione del rivoluzionario pacchetto sul clima proposto lo scorso 14 luglio, visti i pochi o nulli passi avanti fatti dalla presidenza slovena di turno alla guida dell’UE. Lo ha chiarito ieri (20 dicembre) ai governi Frans Timmermans, vice presidente esecutivo per il Green Deal, prendendo parte all’ultimo Consiglio Ambiente sotto la presidenza di turno dell’UE della Slovenia, che dal primo gennaio lascerà le redini in mano alla Francia.

    I ministri hanno fatto il punto sui progressi compiuti fino ad ora sul pacchetto clima, sottolineando – come già all‘indomani della presentazione da parte della Commissione UE – che nei negoziati si dovrà trovare un equilibrio tra transizione energetica, giustizia sociale e integrità economica. La data fissata da Timmermans per il secondo semestre è molto ambiziosa, ma l’intento dell’esecutivo comunitario è noto ed è quello di adottare buona parte del pacchetto prima della prossima COP27 di Sharm El-Sheikh, la Conferenza sul clima delle Nazioni Unite in programma dal 7 al 18 novembre 2022.

    L’obiettivo è ambizioso in parte perché i lavori sul ‘Fit for 55′ devono ancora cominciare, ma anche perché gli Stati continuano ad avere riserve su alcuni dei fascicoli più difficili del pacchetto. Tra tutti, crea divisioni l’estensione del sistema di scambio di quote di emissioni (ETS) anche agli edifici e trasporti: per la Commissione è fondamentale perché sono alcuni dei settori che fanno più fatica a decarbonizzarsi, mentre molti Stati membri e l’Europarlamento lo considerano rischioso per le ricadute sociali che potrebbero seguire, con aumenti del prezzo dei carburanti e dei riscaldamenti per tutta la popolazione. I costi della transizione in questo caso ricadrebbero sui consumatori.

    I ministri hanno ribadito di apprezzare l’ambizione del pacchetto, ma diversi Paesi hanno espresso riserve o addirittura contrarietà all’istituzione di un nuovo sistema di scambio di quote di emissioni dell’UE. Per la Repubblica Ceca “è difficile accettare la proposta di riforma dell’ETS così come è”, come Malta si dice preoccupata sull’estensione denunciando “risorse irrisorie” dal Fondo sociale per il clima.

    “C’è un riconoscimento generale che sono necessari ulteriori sforzi per decarbonizzare i settori dell’edilizia e del trasporto su strada, ma un gran numero di delegazioni ha sollevato preoccupazioni sulla proposta della Commissione, con alcune che hanno espresso notevoli riserve sull’opportunità di applicare lo scambio di emissioni a questi settori”, si legge nel documento conclusivo della presidenza di Slovenia sui progressi fatti sul pacchetto ‘Fit for 55’. Il documento è ora nelle mani della Francia che a gennaio inizierà il lavoro da qui. “Queste preoccupazioni riguardano in particolare l’aumento dei prezzi dell’energia, gli impatti sociali e distributivi sulle famiglie a basso reddito, aumentando ulteriormente il rischio di povertà energetica e portando ad un aumento delle disparità tra e all’interno degli Stati membri”. Facendo il punto della riunione in conferenza stampa, il ministro sloveno Andrej Vizjak ha affermato che c’è “maggiore consapevolezza che si tratta di un pacchetto unico e che se togliamo qualcosa (come la riforma dell’ETS) dovremmo aggiungere altro” per compensare. Tutti concordi che “la transizione vada fatta”, divisi sulle modalità e sui tempi.

    Tags: andrej vizjakcarburantiConsiglio AmbienteEtsfit for 55franciariscaldamentosistema scambio di quote di emissionislovenia

    Ti potrebbe piacere anche

    Energia

    Scontro sull’ETS prima del Consiglio europeo: ‘no’ di otto governi UE alla proposta di sospensione

    12 Marzo 2026
    Donne in agricoltura
    Agrifood

    Agricoltura, prezzi dei prodotti UE giù dell’1,9 per cento nel quarto trimestre 2025 su base annua

    12 Marzo 2026
    gas - energia
    Energia

    Energia, l’UE monitora il Medio Oriente: scorte stabili, ma cresce la preoccupazione per i prezzi

    4 Marzo 2026
    (260302) -- NICOSIA, March 2, 2026 (Xinhua) -- This photo taken on March 2, 2026 shows the entrance of the RAF (Royal Air Force) base in Akrotiri, Cyprus. The British air base at Akrotiri on the southern coast of Cyprus was hit by a drone early Monday, base authorities and the Cypriot government said. (Photo by George Christophorou/Xinhua) - George Christophorou -//CHINENOUVELLE_CHINE12131/Credit:CHINE NOUVELLE/SIPA/2603021911
    Politica Estera

    Grecia e Francia si mobilitano per difendere Cipro dopo l’attacco a una base britannica nell’isola

    3 Marzo 2026
    Macron - deterrenza nucleare avanzata
    Difesa e Sicurezza

    Macron punta sulla deterrenza nucleare: “Per essere liberi, bisogna essere temuti”

    2 Marzo 2026
    (Photo: Imagoeconomica)
    Diritti

    UE, nel 2024, salgono al 35,2 per cento le donne in ruoli manageriali, ma l’Italia è fanalino di coda: I dati di Eurostat

    2 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Latte in polvere

    Latte in polvere ritirato, UE: Nessun nesso stabilito con i decessi infantili, ma massima vigilanza

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Marzo 2026

    Il commissario europeo Olivér Várhelyi ha spiegato che la Commissione Ue non ha trovato che "le norme esistenti siano inadeguate”,...

    Una petroliera russa (Photo by Rizwan TABASSUM / AFP)

    UE contro USA sullo stop alle sanzioni sul petrolio russo: “Mette a rischio la sicurezza europea”

    di Giulia Torbidoni
    13 Marzo 2026

    Per Zelensky, la misura rafforza Mosca e non aiuta la pace. Critiche da Parigi e Berlino, gioiscono Mosca e Budapest

    Una corsia di un ospedale [foto: imagoeconomica]

    Nell’UE diminuiscono di poco le morti per malattie circolatorie, e pian piano, aumentano quelle di cancro

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Marzo 2026

    I dati Eurostat confermano che alla fine del 2023 ictus, ipertensioni, trombosi e affini restano la prima causa di morti,...

    Sigarette elettroniche

    Salute, il 48 per cento delle sigarette elettroniche in Europa proviene da fonti irregolari

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Marzo 2026

    È quanto emerge da un nuovo studio del Fraunhofer Institute for Integrated Circuits IIS, che analizza la dimensione e le...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione