- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 17 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Agrifood » PAC, l’Eurocamera approva gli atti delegati della riforma. Bruxelles mette fretta ai “ritardatari” sui piani strategici

    PAC, l’Eurocamera approva gli atti delegati della riforma. Bruxelles mette fretta ai “ritardatari” sui piani strategici

    Gli eurodeputati della commissione agricoltura (AGRI) licenziano la legislazione secondaria senza opposizioni. Il commissario Janusz Wojciechowski ha inviato una notifica agli 8 Stati membri che ancora non hanno presentato i loro piani strategici a Bruxelles

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    11 Gennaio 2022
    in Agrifood
    piani strategici

    Janusz Wojciechowski

    Bruxelles – La commissione per l’Agricoltura (AGRI) del Parlamento UE ha votato oggi (10 gennaio) a favore dei due atti delegati della nuova politica agricola comune (PAC), in vigore dal 2023: il regolamento sulle tipologie di intervento e quello sugli organismi di pagamento, la gestione finanziaria e la liquidazione dei conti. Atti di cosiddetto diritto derivato che per la Commissione Europea sono “urgenti” per finalizzare la procedura dei piani strategici nazionali.

    .@EP_Agriculture voted today to raise no objection to two #NewCAP delegated acts:
    ✔️certain types of intervention in the CAP Strategic Plans: 43➕/5➖/0 abstentions
    ✔️rules on paying agencies and other bodies: 48➕/0➖/0 abstentions

    — AGRI Committee Press (@EP_Agriculture) January 11, 2022

    A metà dicembre, l’Europarlamento si era opposto all’urgenza richiesta dall’Esecutivo europeo sull’approvazione della cosiddetta “legislazione secondaria” della riforma. Denunciando tempi “troppo ristretti” per il voto (quindi senza la possibilità di leggere con attenzione il dettaglio dei testi), i deputati hanno fatto slittare a gennaio il voto. Entrambi i testi per non sollevare obiezioni sono passati con ampia maggioranza (43 favorevoli e 5 contrari per l’atto sui piani strategici e 48 favorevoli per l’atto sui pagamenti).

    “Accolgo con favore la decisione positiva odierna di adottare i due atti delegati urgenti sulla nuova politica agricola comune”, commenta in un tweet il commissario per l’Agricoltura, Janusz Wojciechowski. “Abbiamo bisogno di certezze per i nostri agricoltori, che già stanno pianificando le stagioni a venire”. Il commissario polacco ha però chiarito che ieri che l’assenza di legislazione derivata non è la causa principale del ritardo nella presentazione dei piani strategici da parte di molti Stati membri. Wojciechowski ha spiegato in un confronto con la commissione agricoltura che 19 Paesi membri hanno ad oggi trasmesso a Bruxelles, all’appello ne manca quasi un terzo. “Stiamo spettando gli altri. Ho inviato una notifica ai Paesi ritardatari perché arrivino il prima possibile”, ha spiegato.

    Nei prossimi mesi, gli occhi della Commissione saranno puntati proprio sui piani strategici, fulcro della riforma che ha investito la politica agricola comunitaria che si traducono in strategie che gli Stati devono preparare per dettagliare come intendono raggiungere gli obiettivi della PAC riformata, compresi quelli ambientali e di riduzione delle emissioni dal comparto agricolo (responsabile per il 10 per cento dei gas serra prodotti nella UE). Il commissario ha riferito che quando saranno presentati tutti i piani strategici, verso marzo-aprile “pubblicheremo una lista di osservazioni per tutti gli stati membri e una valutazione iniziale di questi piani. Ci saranno dei suggerimenti per quelli non “conformi agli obiettivi della politica agricola” o se non spiegano come intendono contribuire alle sfide dell’UE. “Ci servono i piani, per permettere anche agli agricoltori di lavorare bene”, ha aggiunto. La nuova PAC – che conta quasi 387 miliardi di euro, più del trenta per cento delle risorse di bilancio – sarà in vigore dal primo gennaio 2023 fino al 2027, con un regime transitorio tra 2021 e 2022 che colma il divario tra la legislazione attuale e il nuovo esercizio. I piani strategici sono però fondamentali per la sua attuazione e la Commissione vuole lasciare qualche mese di tempo agli agricoltori per conformarsi alle nuove regole.

    Tags: green dealJanusz Wojciechowskipacpiani strategicipolitica agricola comune

    Ti potrebbe piacere anche

    piani strategici grano
    Agrifood

    PAC, 18 piani strategici (anche quello italiano) sul tavolo di Bruxelles. All’appello manca un terzo degli Stati UE

    5 Gennaio 2022
    sanzioni nucleare e gas in tassonomia
    Green Economy

    Investimenti ‘green’, i piani della Commissione per classificare gas e nucleare dividono l’UE

    3 Gennaio 2022
    piani strategici grano
    Agrifood

    Gli Stati chiedono flessibilità sui piani strategici PAC, ma la Commissione conferma la scadenza di fine anno

    14 Dicembre 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione