- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 17 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » “Meno chiacchiere e più azioni”. Il Parlamento UE chiede a Macron di accelerare i progetti per un’Europa sovrana

    “Meno chiacchiere e più azioni”. Il Parlamento UE chiede a Macron di accelerare i progetti per un’Europa sovrana

    Discusse le priorità della presidenza di turno francese del Consiglio dell'UE in Aula a Strasburgo, tra richiami al presidente Macron ad agire concretamente e accuse violente da parte dell'opposizione

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    19 Gennaio 2022
    in Politica
    Emmanuel Macron Parlamento UE

    dall’inviato

    Strasburgo – In mezzo alla bagarre dell’Aula di Strasburgo, scatenata dagli interventi di diversi eurodeputati francesi contro le politiche interne del presidente Emmanuel Macron, i membri del Parlamento UE si sono confrontati sulle priorità della presidenza di turno francese del Consiglio dell’UE. Polemiche a parte, è condivisa la necessità di dare seguito alle parole con azioni pratiche, dalla transizione verde e digitale alla difesa, dallo Stato di diritto alla politica comune sulle frontiere e la migrazione. In altre parole, per un rafforzamento della sovranità europea.

    Manfred Weber
    Il presidente del gruppo del PPE, Manfred Weber

    “Dopo il suo intervento, credo che l’Unione sia in buone mani nei prossimi sei mesi, visto che sono le stesse priorità di noi popolari”, ha esordito il presidente del gruppo del PPE, Manfred Weber. Tuttavia, “ogni sei mesi in quest’Aula ascoltiamo grandi progetti che i governi di turno ci presentano, ma quello che serve davvero è accelerare per un’Europa più sovrana”. Weber ha sottolineato le mancanze recenti del Consiglio sulle misure contro il presidente russo, Vladimir Putin, “nonostante dopo quanto successo in Ucraina“, sulla fine del diritto di vero in materia di difesa, sull’attivazione della procedura secondo l’articolo 7 del Trattato sull’Unione Europea (TUE) per le violazioni dello Stato di diritto in Polonia e Ungheria (“non è nemmeno sul tavolo”). Insomma, la presidenza francese avrà molto da fare fino a luglio, anche sul piano della lotta contro la povertà energetica e della crisi post-COVID: “Dobbiamo tenere unite le nostre società stimolando la concorrenza politica al centro, non scavando solchi tra populisti e progressisti”, ha incalzato Weber.

    Anche Iratxe García Pérez, presidente del gruppo degli S&D al Parlamento UE, ha avvertito il presidente Macron che “la sua presidenza non passerà alla storia per le virtù oratorie, ma per i provvedimenti che riusciremo ad approvare”. Nell’agenda S&D c’è la “necessità di eradicare le disuguaglianze attraverso il rafforzamento del progetto dell’Europa sociale“, che si intervenga sui diritti dei lavoratori delle piattaforme digitali, il reddito minimo, il fondo sul clima e parità di genere. Ma ritorna anche la questione dell’attivazione del meccanismo di condizionalità sullo Stato di diritto contro Polonia e Ungheria, “finché non rientreranno nell’alveo della democrazia”, e dell’Europa della difesa (“la crisi in Bielorussia e in Ucraina ci mostra che l’Europa della difesa deve spingere sull’acceleratore”). Le ultime battute di García Pérez riguardano la transizione verde: “La proposta della Commissione sul nucleare e sul gas non può soffocare il progetto verde dell’UE“.

    Grande entusiasmo dalle fila di Renew Europe (senza sorprese, considerato il fatto che La République En Marche del presidente Macron è affiliato al gruppo dei liberali al Parlamento UE). “Con questa presidenza possiamo riprendere in mano il nostro destino sul rispetto dello Stato di diritto e sulla regolamentazione dei giganti del web“, ha commentato in Aula il presidente del gruppo di Renew Europe, Stéphane Séjourné. Un’altra proposta dei liberali europei è il Patto Simone Veil, “una serie di leggi progressiste in materia di uguaglianza di genere“. Grandi speranze anche dalla delegazione del Movimento 5 Stelle: “Contiamo molto su questo semestre, dobbiamo portare fuori l’UE dalle secche dell’immobilismo”, ha spiegato la capa-delegazione, Tiziana Beghin, presentando le tre priorità dei 5 Stelle: “Salario minimo, riforma del Patto di stabilità e crescita e spinta sulla politica verde ed energetica”.

    Yannick Jadot
    L’eurodeputato francese Yannick Jadot (Verdi/ALE)

    Ma il dibattito in Aula è stato anche teatro di pesanti scontri sulle politiche nazionali di Macron (soprattutto in vista delle elezioni presidenziali di aprile), che hanno costretto più volte la neo-presidente del Parlamento UE, Roberta Metsola, a richiamare al rispetto delle procedure e dei tempi di parola. Primo tra tutti, l’eurodeputato dei Verdi/ALE Yannick Jadot, che ha puntato il dito contro il presidente francese: “Ormai è ora che ci presenti un bilancio di quanto fatto e non fatto”. I capi di accusa spaziano dall'”inazione climatica e l’alleanza climaticida, che salva il nucleare e sacrifica le ambizioni dell’Europa”, alle ipocrisie sull’accordo di investimenti con la Cina (“mentre il regime reprime nel sangue le proteste a Hong Kong e si macchia di genocidio contro gli uiguri”), fino alla politica migratoria che “fa morire i curdi che hanno combattuto per sconfiggere lo Stato Islamico”.

    Durissime anche le accuse della co-presidente del gruppo della Sinistra al Parlamento UE, la francese Manon Aubry: “Macron si presenta come un campione dell’Europa, ma chi protegge davvero? Sostiene un’anti-abortista al vertice dell’Eurocamera, frena la direttiva sui diritti dei lavoratori delle piattaforme digitali e protegge multinazionali e miliardari”. L’eurodeputata francese ha definito Macron “un campione di compromessi e discorsi ambigui“. Dall’estremità opposta dell’emiciclo, Jordan Bardella (ID) ha attaccato con violenza il fatto che “volete cancellare l’Europa delle nazioni e togliere diritti ai Paesi membri”, sottolineando che “le uniche priorità dovrebbero essere le frontiere”. Diverso l’approccio della destra di ECR, stando alle parole del co-presidente del gruppo, Raffaele Fitto: “Anche nel semestre francese ci baseremo sul rispetto e il confronto per tutti i dossier principali, perché vogliamo cambiare le regole e gli assetti a livello europeo, non presentare un progetto contro l’Europa”.

    Tags: Emmanuel Macronenergiairatxe garcia perezjordan bardellamanfred webermanon aubrynucleareparlamento europeopresidenza franceseraphael fittosostenibilitàStephane sejourneTiziana BeghinYannick Jadot

    Ti potrebbe piacere anche

    macron
    Cronaca

    Futuro dell’UE, Macron vuole il diritto di iniziativa legislativa per il Parlamento Europeo

    19 Gennaio 2022
    Emmanuel Macron si rivolge all'Aula del Parlamento europeo. In Aula avverte che le promesse su cui si basa l'Unione iniziano a non essere più mantenute [Strasburgo, 19 gennaio 2022]
    Politica

    Macron: “Le promesse su cui si basa l’UE in crisi, lavoriamo per democrazia, progresso e pace”

    19 Gennaio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La vicepresidente della Commissione europea e Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas, durante il consiglio Affari esteri del 13 luglio 2026. Crediti: Francois Lenoir via Imagoeconomica

    Guerra in Ucraina, Kallas: “In autunno nuove sanzioni contro la Russia”

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    In un'intervista al quotidiano tedesco Die Welt, l'Alta rappresentante ha dichiarato che dall'inizio dell'invasione nel 2022, le sanzioni UE hanno...

    Una veduta aerea dell'isola di Cipro

    La Turchia lavora all’annessione energetica di Cipro Nord, in Parlamento UE si evocano sanzioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    Il progetto di gasdotto che collega le due sponde avversato a Bruxelles, ma Ankara è partner NATO e attore strategico...

    Tabacco consultazione pubblica Commissione UE

    Tabacco, chiusa la consultazione della Commissione UE e già scoppia il caso trasparenza

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Agosto 2026

    Palazzo Berlymont continua a preparare la revisione delle direttive sui prodotti e sulla pubblicità del tabacco, dopo la call for...

    Incendi in Spagna [foto: imagoeconomica]

    Caldo e incendi, la stagione terribile dell’UE non si arresta: in fiamme anche il Belgio, 2 morti in Grecia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    Dopo Francia e Spagna allerta anche in Belgio e Grecia. La commissaria per la gestione delle Crisi: "Intensa stagione degli...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione