- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Caro gas, l’UE assicura: “Siamo più preparati rispetto alla crisi del 2009, abbiamo investito in sicurezza energetica”

    Caro gas, l’UE assicura: “Siamo più preparati rispetto alla crisi del 2009, abbiamo investito in sicurezza energetica”

    Infrastrutture strategiche e terminali di GNL, interconnettori e rotte diversificate per le forniture del gas: la commissaria per l'Energia, Kadri Simson, da Washington assicura che l'Unione non teme eventuali interruzioni di forniture da parte di Mosca

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    8 Febbraio 2022
    in Green Economy, Politica
    gas

    Bruxelles – Investimenti in infrastrutture strategiche, interconnettori tra Stati membri, piani di emergenza e rotte diversificate. L’Unione Europea di fronte all’attuale crisi del gas e rincaro energetico globale è molto più preparata rispetto alla crisi che, sempre per le tensioni tra Ucraina e Russia, nel 2009 ha rischiato di lasciare al freddo gran parte dei Paesi europei. Ad assicurarlo la commissaria per l’Energia, Kadri Simson, in un dibattito organizzato dal Centro per gli studi internazionali e strategici (CSIS) che si è svolto oggi (8 febbraio) online. Simson è attualmente a Washington dove ha preso parte al Consiglio UE-USA sull’energia che si è tenuto ieri, al fine di rafforzare la partnership transatlantica sul fronte energetico, viste le tensioni crescenti tra Mosca e Kiev che potrebbero sfociare in ulteriori tagli alle forniture russe verso l’UE.

    Kadri Simson

    Simson però sembra voler mandare un messaggio a Mosca. Rispetto alla crisi di oltre dieci anni in cui la Russia ha interrotto i rifornimenti di gas a destinazione dell’Europa che passano attraverso l’Ucraina “abbiamo investito molto in infrastrutture strategiche, abbiamo sviluppato in tutta Europa terminali di GNL (gas naturale liquefatto) che ci danno flessibilità e la capacità di compensare l’assenza di forniture da parte di gasdotti più grandi. Abbiamo investito in interconnetori tra gli Stati membri (per mettere in connessioni le reti) e stiamo preparando già da ora piani di emergenza e in caso di interruzioni delle forniture stiamo diversificando le nostre rotte”, ha assicurato la commissaria, secondo cui sono tutte dimostrazioni delle azioni compiute dall’UE rispetto alla crisi precedente per assicurarsi maggiore sicurezza energetica.

    Ed è questa la ragione che ha spinto la Commissione a volare nelle scorse settimane prima in Qatar, poi a Baku, in Azerbaigian, per partecipare all’ottava riunione ministeriale del Consiglio consultivo del corridoio meridionale del gas e, infine, a Washington, da cui da dicembre sono arrivate diverse navi cargo trasportatrici di gas naturale liquefatto “in soccorso” dell’alleato europeo. Nella conversazione con Nikos Tsafos, responsabile della sezione energia e geopolitica del Centro, la commissaria ha voluto precisare che la crisi attuale del gas “non è una conseguenza della nostra transizione” e che “la transizione è una soluzione ai nostri problemi” dal momento che dare una spinta alle fonti rinnovabili consentirebbe all’UE di essere dipendente al 90 per cento da gas estero, e in particolare da quello russo da cui arriva buona parte dell’approvvigionamento (circa il 40 per cento).

    “Siamo ancora troppo dipendenti dalle fonti fossili”, ha ammesso Simson. Bruxelles lavora per tradurre in atti legislativi le numerose proposte del pacchetto sul clima Fit for 55, per rendere l’UE pronta a tagliare le sue emissioni del 55 per cento entro il 2030, come tappa intermedia per la neutralità dal carbonio entro metà secolo. “Dovrà essere una transizione giusta, senza lasciare indietro nessuno”, ha aggiunto la commissaria, esortando i co-legislatori di Parlamento e Consiglio a portare avanti l’iter sul pacchetto. L’Esecutivo conosce bene le preoccupazioni sulla sua proposta di estendere il mercato UE del carbonio a edifici e trasporti che rallenta anche i negoziati ma Simson insiste sul fatto che il sistema ETS è stato utile per trovare “alternative pulite e utili alla transizione”, dal momento che parte dei ricavi viene destinata al fondo UE per la modernizzazione.

    Tags: caro energiacaro gasKadri Simsonrussiaukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    Donald Trump
    Editoriali

    Il rapimento di Maduro, prova generale per vedere dove si può arrivare

    5 Gennaio 2026
    (Photo by Angelos Tzortzinis / AFP)
    Cronaca

    L’Ue aggiunge altre 41 navi della flotta ombra russa alla lista delle sanzioni

    18 Dicembre 2025
    Energia

    Russia, il Parlamento conferma lo stop al gas dal 2027. “Ora fare lo stesso col nucleare”

    17 Dicembre 2025
    Fatih Birol, Ursula von der Leyen and Dan Jørgensen
    Energia

    L’UE “chiuderà i rubinetti” di gas dalla Russia entro settembre 2027

    3 Dicembre 2025
    US Secretary of State Marco Rubio (L) speaks during a meeting with Ukrainian officials headed by Secretary of the National Security and Defense Council of Ukraine Rustem Umerov (R) in Hallandale Beach, Florida on November 30, 2025. (Photo by CHANDAN KHANNA / AFP)
    Politica Estera

    Ucraina, negoziati “difficili ma produttivi” con gli USA in Florida. Kallas: “Insieme all’UE molto più forti”

    1 Dicembre 2025
    European Commission President Ursula von der Leyen speaks during a debate on the EU engagement towards a just and lasting peace for Ukraine during a plenary session at the European Parliament, in Strasbourg, eastern France, on November 26, 2025. (Photo by FREDERICK FLORIN / AFP)
    Politica Estera

    Von der Leyen mostra fermezza sull’Ucraina: “A Ginevra punto di partenza, ma mantenere alta la pressione”

    26 Novembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione