- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Caro gas, l’UE assicura: “Siamo più preparati rispetto alla crisi del 2009, abbiamo investito in sicurezza energetica”

    Caro gas, l’UE assicura: “Siamo più preparati rispetto alla crisi del 2009, abbiamo investito in sicurezza energetica”

    Infrastrutture strategiche e terminali di GNL, interconnettori e rotte diversificate per le forniture del gas: la commissaria per l'Energia, Kadri Simson, da Washington assicura che l'Unione non teme eventuali interruzioni di forniture da parte di Mosca

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    8 Febbraio 2022
    in Green Economy, Politica
    gas

    Bruxelles – Investimenti in infrastrutture strategiche, interconnettori tra Stati membri, piani di emergenza e rotte diversificate. L’Unione Europea di fronte all’attuale crisi del gas e rincaro energetico globale è molto più preparata rispetto alla crisi che, sempre per le tensioni tra Ucraina e Russia, nel 2009 ha rischiato di lasciare al freddo gran parte dei Paesi europei. Ad assicurarlo la commissaria per l’Energia, Kadri Simson, in un dibattito organizzato dal Centro per gli studi internazionali e strategici (CSIS) che si è svolto oggi (8 febbraio) online. Simson è attualmente a Washington dove ha preso parte al Consiglio UE-USA sull’energia che si è tenuto ieri, al fine di rafforzare la partnership transatlantica sul fronte energetico, viste le tensioni crescenti tra Mosca e Kiev che potrebbero sfociare in ulteriori tagli alle forniture russe verso l’UE.

    Kadri Simson

    Simson però sembra voler mandare un messaggio a Mosca. Rispetto alla crisi di oltre dieci anni in cui la Russia ha interrotto i rifornimenti di gas a destinazione dell’Europa che passano attraverso l’Ucraina “abbiamo investito molto in infrastrutture strategiche, abbiamo sviluppato in tutta Europa terminali di GNL (gas naturale liquefatto) che ci danno flessibilità e la capacità di compensare l’assenza di forniture da parte di gasdotti più grandi. Abbiamo investito in interconnetori tra gli Stati membri (per mettere in connessioni le reti) e stiamo preparando già da ora piani di emergenza e in caso di interruzioni delle forniture stiamo diversificando le nostre rotte”, ha assicurato la commissaria, secondo cui sono tutte dimostrazioni delle azioni compiute dall’UE rispetto alla crisi precedente per assicurarsi maggiore sicurezza energetica.

    Ed è questa la ragione che ha spinto la Commissione a volare nelle scorse settimane prima in Qatar, poi a Baku, in Azerbaigian, per partecipare all’ottava riunione ministeriale del Consiglio consultivo del corridoio meridionale del gas e, infine, a Washington, da cui da dicembre sono arrivate diverse navi cargo trasportatrici di gas naturale liquefatto “in soccorso” dell’alleato europeo. Nella conversazione con Nikos Tsafos, responsabile della sezione energia e geopolitica del Centro, la commissaria ha voluto precisare che la crisi attuale del gas “non è una conseguenza della nostra transizione” e che “la transizione è una soluzione ai nostri problemi” dal momento che dare una spinta alle fonti rinnovabili consentirebbe all’UE di essere dipendente al 90 per cento da gas estero, e in particolare da quello russo da cui arriva buona parte dell’approvvigionamento (circa il 40 per cento).

    “Siamo ancora troppo dipendenti dalle fonti fossili”, ha ammesso Simson. Bruxelles lavora per tradurre in atti legislativi le numerose proposte del pacchetto sul clima Fit for 55, per rendere l’UE pronta a tagliare le sue emissioni del 55 per cento entro il 2030, come tappa intermedia per la neutralità dal carbonio entro metà secolo. “Dovrà essere una transizione giusta, senza lasciare indietro nessuno”, ha aggiunto la commissaria, esortando i co-legislatori di Parlamento e Consiglio a portare avanti l’iter sul pacchetto. L’Esecutivo conosce bene le preoccupazioni sulla sua proposta di estendere il mercato UE del carbonio a edifici e trasporti che rallenta anche i negoziati ma Simson insiste sul fatto che il sistema ETS è stato utile per trovare “alternative pulite e utili alla transizione”, dal momento che parte dei ricavi viene destinata al fondo UE per la modernizzazione.

    Tags: caro energiacaro gasKadri Simsonrussiaukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    L’UE continua a comprare terre rare dalla Russia, secondo fornitore degli europei

    29 Giugno 2026
    [Foto: Imagoeconomica]
    Politica Estera

    Il Vaticano bacchetta l’UE: “Sanzioni alla Russia, ma armi a Israele”

    29 Giugno 2026
    rifugiati UE ucraini Brunner
    Difesa e Sicurezza

    La Commissione UE propone di estendere fino al 2028 la protezione per i rifugiati ucraini

    26 Giugno 2026
    aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]
    Economia

    La BCE: “Caro energia in estate e inflazione sopra obiettivi fino a metà 2027”

    25 Giugno 2026
    Economia

    Iran, i tecnici della BCE: “Causa caro-petrolio probabile -0,4 per cento di crescita nel 2026”

    24 Giugno 2026
    Da sinistra a destra la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, e il presidente del Consiglio europeo António Costa. Crediti: Commissione europea
    Economia

    UE e Kazakistan rafforzano la partnership strategica, von der Leyen: “Paese è porta d’accesso globale”

    23 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    PORTO DI CIVITAVECCHIA (Immagine: Autorità portuale Civitavecchia)NAVE NAVI DA CROCIERA COSTA LUMINOSA CROCIERE

    Le crociere pagano la metà delle tasse degli hotel, ma il loro impatto ambientale costa fino a 1,3 miliardi

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    T&E chiede una tassa sui biglietti per bilanciare i costi climatici del settore

    Europol

    Maxi operazione internazionale contro la tratta di esseri umani: 1.024 arresti

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    Cinque continenti coinvolti nel blitz coordinato da Europol, Frontex e Interpol

    Attacchi informatici [foto: imagoeconomica]

    Virkkunen: “Dato il contesto geopolitico Commissione UE obiettivo di attacchi informatici”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Luglio 2026

    La vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica lancia l'allarme e accusa velatamente la Russia. "Rischi significativi e crescenti"

    LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI, EMMANUEL MACRON PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE (Antibes, 25 giugno 2026). Imagoeconomica

    Da Antibes ad Ankara: geometrie variabili e un autobus all’orizzonte

    di Roberto Zangrandi
    6 Luglio 2026

    Dal G7 di Evian al vertice del Quirinale sulla Costa Azzurra, qualcosa si muove nel modo di pensare della classe...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione