- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 9 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Il Fondo Monetario Internazionale: la guerra è come un terremoto che ha spaccato il mondo

    Il Fondo Monetario Internazionale: la guerra è come un terremoto che ha spaccato il mondo

    La guerra in Ucraina rischia di frammentare l'economia mondiale in due blocchi geopolitici e questa drammatica conseguenza finirebbe per impoverire tutti. Ecco l'avvertimento del Fondo Monetario Internazionale a poche ore dal G20 dei ministri finanziari a Washington

    Ramiro Baldacci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/ramirobaldacci" target="_blank">ramirobaldacci</a> di Ramiro Baldacci ramirobaldacci
    20 Aprile 2022
    in Economia
    Ucraina militari

    Gli effetti economici dell’invasione dell’Ucraina sono come “onde sismiche emanate dall’epicentro di un terremoto”. Onde che rischiano di causare una “frammentazione dell’economia” in blocchi geopolitici. E’ questo l’avvertimento lanciato dal capo economista del Fondo Monetario Internazionale, Pierre-Olivier Gourinchas.

    Il taglio delle stime sulla crescita del Pil

    La guerra sta frenando l’economia mondiale, andando a “peggiorarne significativamente” le prospettive. L’invasione dell’Ucraina si va infatti a sommare a una pandemia ancora in corso e a un’inflazione in aumento, dando vita a un mix che costringe il Fondo Monetario Internazionale a un taglio deciso delle sue stime di crescita. Il pil mondiale è atteso quest’anno a salire solo del 3,6 per cento, quasi un punto percentuale in meno rispetto alle previsioni di gennaio.

    La frenata dell’Eurozona

    Ad eccezione di Ucraina e Russia, che sperimenteranno contrazioni rispettivamente del 35 e dell’8,5 per cento quest’anno, è l’Eurozona a pagare il prezzo più salato della guerra, con una crescita che si ferma al 2,8 per cento nel 2022, ovvero 1,1 punti percentuali in meno su gennaio, e al 2,3 per cento nel 2023 (-0,2). A pesare sul rallentamento dell’area euro sono soprattutto Italia e Germania, i due paesi più dipendenti dall’energia russa.

    La situazione dell’Italia

    Per l’Italia il Fondo rivede al ribasso le stime per il 2022 e il 2023, con il Pil atteso a crescere quest’anno del 2,3 per cento, -1,5 punti percentuali in meno rispetto alle previsioni di gennaio e 0,8 punti in meno rispetto al 3,1 per cento indicato dal governo italiano nel Def. Poi il prossimo anno la crescita si ridurrà ancora all’1,7 per cento (-0,5 punti sulle stime precedenti, 0,7 su quelle del governo italiano).

    Un rallentamento che continuerà, con una crescita che pian piano scende e si attesta alla fine ad un +0,5 per cento nel 2027.

    Nonostante la frenata il tasso di disoccupazione italiano è previsto scendere dal 9,5 per cento del 2021 al 9,3 per cento del 2022, una cifra con la quale il paese resta comunque sopra la media europea. In calo anche il deficit, previsto quest’anno al 6 per cento dopo aver toccato il 7,2 per cento nel 2021. Il debito pubblico è invece atteso al 150,6 per cento del pil nel 2022 e al 148,7 per cento nel 2023.

    La situazione in Cina e negli Stati Uniti

    La frenata riguarda però tutte le altre grandi economie europee, inclusa la Gran Bretagna, come anche Stati Uniti e Cina, dove la crescita è stata rivista al ribasso a causa del Covid e dei lockdown imposti.

    Negli USA il rallentamento è in parte dovuto alla mancata approvazione di parte dell’agenda economica di Joe Biden e alla galoppata dell’inflazione, che ha spinto la Fed ad aprire un aggressivo ciclo di rialzi del tassi. Strette che, secondo il Fondo, sono “necessarie” e più “urgenti” a causa della guerra.

    L’inflazione è ormai un “chiaro pericolo”

    Il conflitto ha accelerato la corsa dei prezzi e ormai, ammettono gli esperti di Washington, l’inflazione è un “pericolo chiaro” che complica l’azione delle banche centrali impegnate e cercare il delicato equilibrio fra contenimento dei prezzi e crescita.

    “L’inflazione resterà elevata più a lungo delle attese”, osserva il Fondo Monetario Internazionale, senza nascondere la propria preoccupazione per la corsa dei prezzi dell’energia e dei prodotti alimentari.

    Una galoppata quest’ultima che rischia – avverte il segretario al Tesoro americano Janet Yellen – di far scivolare 10 milioni di persone in povertà.

    Il prossimo G20 e i rischi della frammentazione

    L’emergenza alimentare – così come le altre ricadute economiche della guerra – saranno uno dei temi al centro del G20 dei ministri finanziari e dei governatori delle banche centrali, previsto nelle prossime ore a Washington. Yellen boicotterà alcuni incontri del G20 dove è presente la Russia, evitando però il rischio che Mosca detti e condizioni i lavori.

    Dal G20 è atteso un messaggio chiaro alla Russia, ovvero che è la sola responsabile delle ricadute economiche della guerra. Il direttore del Fondo Monetario Internazionale è però convinto che una frammentazione impoverirebbe tutti. Quindi ricorre alle parole di uno dei fondatori di Bretton Woods per chiarire il suo concetto: “La prosperità e la pace sono indivisibili”.

    Tags: crescita Pildisoccupazioneeconomia italianaFondo monetario internazionaleguerra in Ucrainainflazione

    Ti potrebbe piacere anche

    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 4 maggio 2026. Foto: European Parliament
    Economia

    Sui tassi la BCE prende tempo. De Guindos: “A giugno avremo più informazioni”

    4 Maggio 2026
    Sala riunione della BCE [foto: Carlo Carino/imagoeconomica]
    Economia

    La BCE non tocca i tassi di interesse: “Aspettative di inflazione a lungo termine saldamente ancorate”

    30 Aprile 2026
    Un edificio distrutto da un attacco russo nella regione di Kharkiv (Fonte: Wikicommons)
    Politica Estera

    L’UE accelera sui risarcimenti all’Ucraina: via libera del Parlamento alla Commissione internazionale

    30 Aprile 2026
    Milano - Aumento dei costi delle bollette della luce elettrica [foto: IPA agency]
    Economia

    Eurozona, il caro-energia spinge ancora l’inflazione: +0,4 ad aprile, arriva al 3 per cento

    30 Aprile 2026
    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]
    Economia

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    16 Aprile 2026
    Economia

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    16 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione