- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » La Germania pensa di andare avanti col nucleare. Scholz: “Può avere senso”

    La Germania pensa di andare avanti col nucleare. Scholz: “Può avere senso”

    Di fronte al rischio di shock energetici e penurie di gas il cancelliere tedesco riconsidera la scelta di spegnere gli impianti alla fine di quest'anno

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Agosto 2022
    in Green Economy, Politica
    Reattori nucleari. La Germania pensa di tenere in funzione i suoi [foto: imagoeconomica]

    Reattori nucleari. La Germania pensa di tenere in funzione i suoi [foto: imagoeconomica]

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Nucleare, avanti tutta. E indietro tutta. Avanti con i reattori, marcia indietro sulla decisione di spegnerli alla fine di quest’anno. La Germania, di fronte al rischio di shock energetici, riavvia il ragionamento sulle sue centrali. “Può avere un senso” mantenerle in attività, confida pubblicamente il cancelliere Olaf Scholz. Sceglie la cornice della fabbrica di Siemens Energy a Mülheim an der Ruhr per dare avvio a quella che rischia di essere un’inversione a U tanto controversa quanto necessaria. Siemens è l’azienda che si occupa della manutenzione del gasdotto russo Nord Stream, e che attende di installare la ormai famosa turbina indicata da Gazprom, ma che resta smontata causa – queste le motivazioni addotte dal colosso energetico del Cremlino – problemi burocratici e certificazioni. Da est non si pompa più come si dovrebbe, e la Germania, in odor di recessione, non sembra avere di fronte a sé grandi alternative.

    Scholz riapre un dibattito che deve essere sciolto e risolto innanzitutto a Berlino. Gli alleati di governi del Verdi sono da sempre contrari al ricorso delle centrali, per via delle scorie e del loro smaltimento. Ma con i diversi Lender che già hanno iniziato a imporre spegnimento di caloriferi nelle scuole, docce fredde nelle piscine e nelle palestre e stop ad acqua calda negli uffici, servono interventi per non impattare in maniera oltremodo eccessiva sulla vita e le abitudini dell’opinione pubblica. Proseguire con le centrali nucleari potrebbe rappresentare un’ancora di salvezza. In nome della tenuta del Paese, Scholz potrebbe convincere gli alleati. Tanto più che nelle scorse settimane il il ministro delle Finanze, il verde Robert Habeck, ha annunciato rincari sulle bollette del gas. La deroga alle posizioni di principio dei Grunen riuscirebbe a salvare i consensi, se le famiglie fossero risparmiate dall’aumento dei costi.

    Per ora nessun commento a livello europeo. Interviene solo l’europarlamentare Christine Anderson, tedesca di Alternative fur Deutschland, espressione di un’opposizione tanto tedesca quanto europea. “Sulla scia della crisi energetica, i Paesi partner esortano la Germania a rinviare l’uscita del nucleare”. Al netto di dichiarazioni che rispondono a logiche di schieramenti, c’è del vero.

    I partner europei restano alla finestra, a guardare le mosse di Berlino. Ma c’è un gruppo di Paesi che ha interesse nel vedere la Germania proseguire con il nucleare civile. Il principio della solidarietà funziona finché non deve essere tradotto in pratica. Una crisi di gas in Germania vorrebbe dire intaccare le riserve che i partner a dodici stelle stanno costituendo in vista dell’inverno. Ungheria, Romania e Slovacchia vorrebbero cercare di aiutare lo stretto indispensabile, meglio ancora se poco o niente. Andare avanti con i tre reattori ancora attivi (Isar II in Baviera, Neckarwestheim II in Baden-Württemberg e Emsland in Bassa Sassonia) darebbe sicurezza alla Germania e maggiori certezze a questo Paesi dell’est, a cui si aggiunge anche la Repubblica Ceca.

    In Germania il partito liberale sembra essere pronto a riconsiderare l’uscita dal nucleare, Scholz apre a questa possibilità. Manca solo l’accordo con gli alleati verdi. A quel punto potrebbe essere scongiurato il peggio, senza peraltro intaccare agenda e impegni europei. Nella plenaria di luglio il Parlamento europeo ha approvato la proposta della Commissione di inserire l’energia nucleare nel sistema di classificazione degli investimenti sostenibili, la cosiddetta tassonomia verde.

    Tags: energiagermanianucleare

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Miniera di uranio [foto: Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Stop all’uranio russo, l’UE e il G7 aprono un nuovo fronte geopolitico

    3 Agosto 2022
    Politica

    Gas e nucleare ‘verdi’, Austria e Lussemburgo pronti a fare causa alla Commissione UE

    6 Luglio 2022
    nucleare
    Politica

    Nucleare fonte di “sicurezza energetica” per l’Europa: Praga alla guida dell’UE rilancia l’energia dell’atomo

    17 Giugno 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Funerali di Mladic. Crediti: Staša Košar via Imagoeconomica

    Serbia, Costa e von der Leyen: “I funerali di Mladić contraddicono i valori dell’adesione all’UE”

    di Iolanda Cuomo
    8 Settembre 2026

    Ieri a Belgrado l'ex generale, responsabile del massacro di Srebrenica, ha ricevuto gli onori militari e di Stato. I due...

    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione