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Qatargate, la commissione giuridica del Parlamento Ue al lavoro sull'immunità di Cozzolino e Tarabella
L'eurodeputato Andrea Cozzolino

Qatargate, la commissione giuridica del Parlamento Ue al lavoro sull'immunità di Cozzolino e Tarabella

La co-presidente del gruppo della Sinistra, Manon Aubry, incaricata del rapporto sui due eurodeputati implicati nello scandalo, ha confermato la volontà di chiudere la procedura entro il 13 febbraio. Domani Cozzolino si presenterà con i suoi legali per l'audizione

Bruxelles – Al via i lavori della Commissione giuridica (Juri) del Parlamento europeo, chiamata a esprimersi sulla revoca dell’immunità agli eurodeputati Andrea Cozzolino e Marc Tarabella. La presidente del gruppo della Sinistra, Manon Aubry, ha presentato oggi (23 gennaio) ai colleghi della commissione Juri il rapporto preliminare sulle posizioni dei due membri del gruppo socialdemocratico implicati nell’inchiesta della magistratura belga sui casi di presunta corruzione tra i banchi dell’Eurocamera.

Manon Aubry
Manon Aubry

Aubry ha confermato a margine della riunione la volontà di procedere a tappe forzate, per riuscire a formulare la proposta di decisione prima del 13 febbraio, data indicata anche dalla presidente del Parlamento Ue, Roberta Metsola, per chiudere la faccenda. Prima di sottoporre al voto dei 705 eurodeputati la proposta, la procedura d’urgenza avviata da Metsola prevede la possibilità che Cozzolino e Tarabella siano ascoltati dalla commissione giuridica. Già domani mattina l’eurodeputato in forza al Partito Democratico si presenterà con i suoi legali per l’audizione, mentre il socialista belga ha rifiutato l’invito a difendere la propria posizione di fronte ai colleghi.

Cozzolino, in linea di principio, potrebbe prendere tempo e far slittare l’audizione non presentandosi in aula. Secondo Aubry è però nell’interesse di tutti procedere il più velocemente possibile, in primo luogo per i due membri coinvolti, che potranno difendersi davanti agli inquirenti solo nel momento in cui verrà revocata loro la protezione parlamentare. La prima data disponibile è appunto il prossimo 13 febbraio, quando l’Eurocamera si riunirà nuovamente a Strasburgo per la sessione plenaria.

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