- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » La prossima legislatura europea: facciamo attenzione ai governi, non solo al Parlamento

    La prossima legislatura europea: facciamo attenzione ai governi, non solo al Parlamento

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    7 Giugno 2023
    in Editoriali
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in Aula per il discorso sullo Stato dell'Unione [Strasburgo, 15 settembre 2021]

    Ursula von der Leyen nell'Aula del Parlamento europeo

    Powered by powered by evolution group

    Uno dei maggiori temi in discussione in queste settima a Bruxelles, e, a quanto vedo, anche in altre capitali nell’Unione europea, è che aspetto avrà la prossima legislatura, quella che partirà tra giugno e novembre del prossimo anno, quando saranno rinnovati il Parlamento (tra il 6 e il 9 giugno), Commissione e presidenza del Consiglio europeo (tra novembre e dicembre).

    E’ chiaro che la scelta delle tre maggiori cariche europee è un lavoro che le lega tra loro, in un complicato equilibrio tra governi al potere, numeri in Parlamento, provenienze geografiche, ed anche genere. Per non dire che c’è grande incertezza anche su un altro tema di rilievo: il prossimo segretario generale della Nato. Perché l’attuale, il norvegese Jens Stoltenberg, in carica dal 2014, è in scadenza dopo l’estate, ma non è affatto chiaro, oggi, se sarà sostituito quest’anno (l’indicazione dovrebbe arrivare dal vertice dell’Organizzazione a Vilnius dell’11 e 12 luglio) o se, per la difficoltà ad individuare candidati, con il pretesto della continuità di fronte alla risposta all’invasione russa in Ucraina, non si decida di aspettare ancora un anno. Il che, di fatto aumenterebbe le caselle da riempire in un equilibrio generale.

    Per quanto riguarda il Parlamento, guardando ai sondaggi che girano e osservando le cose con una certa ragionevolezza, al momento non sono prevedibili cambiamenti radicali. L’unica regola imposta dai Trattati europei per le elezioni di questo organo è che siano proporzionali. Poi si possono avere liste bloccate, non bloccate, circoscrizioni piccole o grandi, ma la norma è questa. Bisogna tenerla presente, perché se anche nel Paese membro X cambia la maggioranza di governo, ad esempio da sinistra a destra, questo non vuol dire che automaticamente cambia anche la rappresentanza parlamentare in maniera altrettanto significativa. Il partito di Sinistra A che perde la maggioranza per governare (prendo questo esempio perché questo è il caso più diffuso negli ultimi tempi nell’Unione) magari perde due, tre, quattro punti percentuali, il che non vuol dire un tracollo (con gli stessi elettori) del numero dei deputati inviati a Strasburgo.

    Dobbiamo ricordarci di ragionare sempre “a 27”, nel senso che fare un’analisi a partire da un solo Paese è sbagliato. Prendiamo l’Italia: è certo che Fratelli d’Italia avrà un forte aumento dei suoi rappresentanti, ma è anche certo che la Lega avrà un forte calo rispetto a quell’oltre 34 per cento che prese nel 2019. Il che porterà la delegazione della destra ad avere una rappresentanza (per altro divista in due diversi gruppi politici nel Parlamento) che numericamente potrebbe essere molto simile, se non addirittura minore, dell’attuale. 

    In altri Paesi membri le differenze sono spesso minori, la vittoria o la sconfitta si misurano su percentuali che stanno sulle dita di una mano, il che, dunque, non fa prevedere terremoti, e dunque, se anche probabilmente indebolita (in Spagna potrebbe esserci un forte spostamento degli elettori verso la destra), l’attuale maggioranza al Parlamento (popolari, socialdemocratici e liberali) resterà l’unica praticabile. Nonostante i tentativi del Ppe, di una parte del Ppe a dire il vero, di spostarsi verso destra e di tentare una nuova maggioranza.

    Però per i governi le cose sono diverse. Come dicevo basta una differenza minima per cambiare un premier, e dunque con le importanti elezioni che avremo nei prossimi sei mesi (Spagna, Slovacchia, Polonia e Grecia, dove però l’esito appare chiaro con una rafforzata conferma dell’attuale premier), potremmo assistere a significative novità nel gruppo di coloro che indicano il presidente della Commissione europea al voto di conferma del Parlamento. Ed è proprio questo tipo di incertezza, proprio il fatto che non c’è più una maggioranza di governi i cui leader condividono l’appartenenza allo stesso gruppo politico, unita alla difficoltà di dialogo tra molti di loro, che da una parte potrebbe rendere le cose più complicate ma dall’altra, quella probabilmente più credibile, potrebbe far convergere sulla conferma di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione, cosa che leri desidera ed alla quale sta lavorando attivamente. Per impossibilità (o incapacità) di trovare soluzioni alternative condivise tra i governi.

    Poi ci sarà la questione della presidenza del Consiglio europeo, attualmente in mano al liberale belga Charles Michel. Sarà la volta che i socialdemocratici riusciranno a piazzare uno dei loro? 

    Tags: commissione europeaelezioni europeelegislatura europeaparlamento europeo

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, alla seconda conferenza sull'accesso allo spazio di Parigi. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Spazio, Kubilius: “L’UE non dipenda dai razzi stranieri, è in gioco il suo futuro”

    23 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash
    Net & Tech

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    22 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione