- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 17 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La Bce taglia ancora i tassi dello 0,25 per cento, ma avverte sui rischi dazi su inflazione e crescita

    La Bce taglia ancora i tassi dello 0,25 per cento, ma avverte sui rischi dazi su inflazione e crescita

    Percorso disinflazionistico "ben avviato", ma i rischi all'orizzonte aumentano. Lagarde: "Ci sono incertezze ovunque, avanti con le riforme. Da più spesa per la difesa contributo alla crescita"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Marzo 2025
    in Economia, In Evidenza
    La presidente della Bce, Christine Lagarde, in conferenza stampa [Francoforte, 6 marzo 2025]

    La presidente della Bce, Christine Lagarde, in conferenza stampa [Francoforte, 6 marzo 2025]

    Bruxelles – Il processo disinflazionistico “è ben avviato”, e le stime “suggeriscono perlopiù che l’inflazione si attesterà stabilmente intorno all’obiettivo del 2 per cento a medio termine”. Sulla base di queste considerazioni e ancor di più sulla base di queste aspettative il consiglio direttivo della Banca centrale europea come previsto opta per un altro, nuovo, taglio dei tassi di interesse. Un allentamento dello 0,25 per cento, in virtù del quale dal 12 marzo il tasso di interesse sui depositi presso la banca centrale scenderà al 2,5 per cento, il tasso sulle principali operazioni di rifinanziamento passerà al 2,65 per cento e il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale scende a quota 2,90 per cento.

    Le aspettative dell’andamento dell’inflazione è alla base delle scelte prese a Francoforte. Gli esperti, spiega la presidente della Bce, Christine Lagarde, ora indicano un livello complessivo del costo della vita al 2,3 per cento nel 2025, all’1,9 per cento nel 2026 e al 2 per cento nel 2027. Un dato che sconfessa le previsioni della stessa Lagarde, che attendeva un ritorno agli obiettivi di riferimento già per la metà di quest’anno. Così non sarà, invece. “La revisione al rialzo dell’inflazione complessiva per il 2025 riflette la più vigorosa dinamica dei prezzi dell’energia“, avverte Lagarde, che suona il campanello d’allarme sul rischio di nuove crisi energetiche dopo quella seguita alla guerra russo-ucraina.

    La presidente della Bce, Christine Lagarde [Francoforte, 6 marzo 2025]
    Lagarde non nasconde che tutto può cambiare. “L’aumento delle tensioni commerciali potrebbe incidere negativamente sull’inflazione, portare a un deprezzamento dell’euro rendendo più costose le importazioni”. Quello di oggi (6 marzo) potrebbe in sostanza essere l’ultimo tagli dei tassi. Al netto di ciò, il messaggio per la politica è evitare una guerra dei dazi per mettersi al riparo dal peggio. Perché, continua la presidente della Bce, tensioni commerciali “potrebbero ridurre il ritmo di crescita dell’area dell’Ue e ridurre gli investimenti“.

    Proprio per questo, “alla luce delle incertezze” del momento, a maggior ragione l’approccio della Bce “si baserà sui dati e sarà valutato volta per volta”. Vuol dire che “se i dati suggeriranno che si può tagliare, taglieremo. Se invece i dati suggeriranno di non tagliare, non taglieremo”. Mentre i governi e le istituzioni Ue, proprio per un quadro sempre più instabile e imprevedibile, dovrebbero procedere senza indugio con l’agenda politica. “La bussola della competitività della Commissione europea fornisce una tabella di marcia concreta per l’azione e le sue proposte dovrebbero essere adottate rapidamente“, ammonisce la presidente.

    Lagarde lo dice senza troppi giri di parole: “Ci sono incertezze ovunque”. Per questo, insiste, i governi “dovrebbero garantire finanze pubbliche sostenibili in linea con il quadro di governance economica dell’Ue e dare priorità alle riforme strutturali essenziali che stimolano la crescita e agli investimenti strategici”. In tal senso, aggiunge, “un ulteriore contributo alla crescita potrebbe arrivare dall’aumento della spesa per la difesa e le infrastrutture”. Un sostegno al piano per riarmare l’Europa messo a punto dalla Commissione.

    Tags: Banca Centrale europeabceChristine Lagardedazidifesaenergiaeurozonainflazionetassi di interesse

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Eurozona, a febbraio inflazione in calo al 2,4 per cento. La Bce pensa altri tagli dei tassi

    3 Marzo 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Emissioni Gas serra UE

    Nel 2024 le emissioni di gas serra UE calano del 40 per cento sul 1990

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    Secondo gli ultimi dati analizzati dall'Agenzia UE per l'Ambiente, il settore dei trasporti stradali rappresenta una delle principali criticità, che...

    Nell'Ue aumenta la quota di rifiuti di imballaggio in plastica non riciclata

    Plastica monouso, l’UE migliora la raccolta: nel 2022 dieci Paesi in anticipo sul target 2025

    di Giorgio Dell'Omodarme
    17 Aprile 2026

    Secondo il primo report sull'implementazione della Direttiva UE sulla Plastica Monouso, più di un terzo degli Stati membri aveva già...

    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Timori dal presidente francese Macron per un indebolimento del cessate il fuoco a causa della "prosecuzione delle operazioni militari" che...

    Sigfrido Ranucci, conduttore di Report [foto: Andrea Di Biagio/imagoeconomica]

    L’UE all’Italia: “Libertà di stampa essenziale, continuiamo a monitorare”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il commissario per la Giustizia, Michael McGrath, risponde a un'interrogazione sulla multa a Report: "Un ambiente mediatico libero e pluralistico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione