- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Energia » Nucleare, il Parlamento Ue pronto a chiedere lo stop dell’uranio russo

    Nucleare, il Parlamento Ue pronto a chiedere lo stop dell’uranio russo

    In plenaria la risoluzione che critica il troppo consumo della materia prima energetica del Cremlino: un quarto degli acquisti totali si fanno ancora a Mosca, che arricchisce ancora il 30 per cento dell'uranio in uso in Europa

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    1 Luglio 2025
    in Energia

    Bruxelles – Stop all’uranio russo. Il nucleare europeo, se si vuole fare, deve basarsi su materie prime di altri Paesi. Il Parlamento europeo prova a mettere nuova, ulteriore, pressione sugli Stati membri affinché all’interno del Consiglio dell’Ue si scelga finalmente la strada dell’autonomia e dell’indipendenza energetica chiedendo la messa al bando dell’uranio russo, fin qui non toccato dalle sanzioni europee e risparmiato dalla proposta legislativa con cui la Commissione europea ha indicato la fine del 2027 per lo stop a tutti i contratti per l’import di gas e petrolio dalla Russia.

    Eppure, nella roadmap per l’indipendenza energetica da Mosca illustrata dal commissario Ue per l’Energia, Dan Jørgensen, lo scorso 6 maggio, è stato incluso anche l’uranio. Ma l’esecutivo Ue per ora l’ha messo da parte: “Verrà affrontato in un secondo momento”, aveva confermato lo stesso commissario.

    L’Aula del Parlamento non ci sta e dovrebbe votare già in occasione della sessione plenaria della prossima settimana la relazione – il cui approdo nell’emiciclo è segnato per lunedì 7 luglio – che mette in risalto la dipendenza ancora troppo forte dell’Unione europea con la Federazione russa. Il testo, di cui è relatrice la conservatrice Beata Szylo (Ecr), evidenzia che nel 2023 il 23,5 per cento dell’uranio consumato nell’Ue proveniva dalla Russia e il 30,1 per cento dell’uranio utilizzato nella flotta nucleare dell’Ue è stato arricchito dalla Russia. Per questo il Parlamento europeo “osserva con preoccupazione che il combustibile nucleare russo rimane presente sul mercato dell’UE, anche attraverso filiere di approvvigionamento indirette”.

    Cresce l’Alleanza europea per il nucleare, anche l’Italia aderisce formalmente

     

    Insomma, alla luce della situazione ancora in atto si ribadisce agli Stati membri “la necessità di diversificare le fonti di approvvigionamento di uranio e combustibile nucleare”, in nome di una coerenza a dodici stelle nelle intenzioni di indebolimento economico di Mosca e un suo ridimensionamento. Il che vuol dire però muoversi su uno scacchiere internazionale dai contorni tutt’altro che nitidi.

    Tra i principali produttori di uranio al mondo, il Niger è diventato improvvisamente un interlocutore meno prevedibile e per questo meno affidabile, teatro di azioni sino-russe contrarie agli interessi europei. Mentre Kazakistan e Uzbekistan si trovano in quella parte di mondo storicamente e tradizionalmente sotto l’influenza russa. L’Ue sta provando ad avviare un nuovo capitolo nelle relazioni con i Paesi dell’Asia centrale, ma è tutta da costruire e rimessa alla prova dei fatti. Difficilmente Mosca vorrà vedere aumentare il peso europeo nell’area dell’Unione economica eurasiatica (UEE), che comprende anche Armenia, Bielorussia, Kazakistan e Kirghizistan.

    Il Parlamento europeo però ci prova. Chiederà quel cambio di passo che finora non è stato registrato anche per ragioni pratiche. Prima di chiudere la strada all’uranio russo servono nuovi fornitori che al momento non sembrano esserci. A maggior ragione un invito a fare in fretta.

    Tags: nucleareparlamento europeorussiasanzionisessione plenariaueUranio

    Ti potrebbe piacere anche

    Macron Kazakistan
    Politica Estera

    Macron in visita ad Astana per accelerare il partenariato strategico con il Kazakistan. L’Ue osserva attenta

    2 Novembre 2023
    In Commissione Ue ora si teme per il 'caro-uranio', che potrebbe spingere in alto la bolletta elettrica da nucleare
    Economia

    Nucleare insostenibile, nell’Ue lo spettro del ‘caro-uranio’

    28 Settembre 2023
    Economia

    Nucleare, per l’Ue non semplice sostituire il combustibile russo

    26 Luglio 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione