- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Sostenibilità, migranti e bilancio: la Commissione alla prova dei dossier per il futuro dell’Ue

    Sostenibilità, migranti e bilancio: la Commissione alla prova dei dossier per il futuro dell’Ue

    Già da settembre von der Leyen dovrà dire se intende lavorare con socialisti e verdi o se con la destra, con i rischi politici del caso. L'ultimo trimestre del 2025 sarà un banco di prova per le maggioranze

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Luglio 2025
    in Politica

    Bruxelles – La fiducia alla Commissione europea e alla sua presidente, Ursula von der Leyen, è stata confermata e l’esecutivo comunitario potrà riprendere fiato durante la pausa estiva senza troppi scossoni. Ma dalla ripresa delle attività in avanti, sarà un continuo mettere alla prova l’operato di Bruxelles nella ricerca di una sua maggioranza di riferimento.

    I lavori riprenderanno da dove si sono chiusi, con il bilancio pluriennale (Mff 2028-2034). La proposta messa sul tavolo mercoledì 16 luglio non è stata accolta con entusiasmo. Al contrario, il Parlamento è stato netto nel criticarla. Il 3 settembre il collegio presenterà il secondo insieme di proposte legate al budget settennale. E’ il primo banco di prova per la Commissione, il cui principale compito politico è lavorare con la maggioranza formata da popolari (Ppe), socialisti (S&D), liberali (Re) e Verdi. E’ ciò che è stato chiesto dall’Aula in cambio della fiducia. Eppure in agenda i temi con cui il Ppe di von der Leyen potrebbe strizzare l’occhiolino alla destra non mancano, ed è proprio questo il vero nodo della legislatura europea.

    Per il quarto trimestre dell’anno è attesa la strategia europea sulla migrazione e l’asilo, testo non legislativo ma che potrebbe tornare utile per una stretta alle politiche di gestione dei flussi come preferibile per conservatori e sovranisti. Per ciò che riguarda il filone decarbonizzazione e competitività, sono attese la strategia per la bio-economia e la revisione mirata del regolamento Reach sull’autorizzazione e la restrizione delle sostanza chimiche. Il piano d’azione in materia è già stato bocciato da Verdi e socialisti, a riprova del gioco pericoloso scelto da von der Leyen per il prosieguo di una legislatura dove il sostegno di Verdi e ancor più socialisti resta comunque fondamentale per la squadra di commissari. Ancora, sempre entro fine anno è attesa la proposta di revisione del regolamento sulla divulgazione della finanza sostenibile, altro file che rischia di essere scivoloso. 

    Von der Leyen avrà la fiducia, ma nell’Ue i punti interrogativi non scompariranno

    Il partito popolare europeo, e di riflesso il suo gruppo in Parlamento, hanno deciso di ammorbidire le ambizioni dell’agenda di sostenibilità. Se i precedenti cinque anni sono serviti per fare il Green Deal, questa legislatura sta servendo per disfarlo, grazie al contributo di conservatori (Ecr) e sovranisti (PfE), a cui il Ppe ha chiesto e continua a chiedere voti. Come la Commissione intende lavorare da qui in avanti è il vero nodo da sciogliere, e il vero snodo di questo corso politico a dodici stelle.

    Nel frattempo la Commissione e la sua presidente dovranno continuare a cercare i voti di socialisti e verdi, a cominciare dal delicato dossier di bilancio, su cui il consenso di questi gruppi diventa fondamentale. Con il gruppo S&D animato da malumori e una pazienza quasi al limite, c’è un rischio concreto di vedere staccata la spina.

    Nel grande doppiogiochismo orchestrato da Manfred Weber, presidente del Ppe, i popolari potrebbero offrire ‘contentini’ su diritti sociali e lavoro, temi che restano a cuore dei socialisti e dei verdi. Ma sono, appunto, specchietti per le allodole. Le proposte attese entro fine anno (il nuovo piano d’azione per attuare il Pilastro europeo dei diritti sociali, la roadmap per posti di lavoro di qualità, l’agenda dei consumatori) si riferiscono a materie su cui la Commissione europea non ha competenze. Sono materie di competenza nazionale e tutto ciò che verrà prodotto avrà natura non legislativa. Dovranno essere bravi socialisti e verdi a non cadere nel tranello pronto, e dovrà fare attenzione von der Leyen a non scherzare troppo col fuoco.

    C’è dunque tempo per riflettere, sulla scia di una pausa che le istituzioni europee come di consueto si stanno già concedendo. Ma già da inizio settembre si capirà che direzione imboccherà questa Commissione, se von der Leyen intenderà ricercare quella maggioranza originaria che porta il suo nome o se invece il suo partito continueranno, con tutte le implicazioni e i rischi del caso, lungo il sentiero percorso sin qui.

    Tags: alleanzegreen dealimmigrazionelegislatura europeamaggioranzamaggioranza ursulasostenibilitàueursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Ursula von der Leyen
    Politica

    ‘No’ alla sfiducia: l’Europarlamento manda avanti von der Leyen. Ora spetta a lei decidere come

    10 Luglio 2025
    Il risultato del voto al Strasburgo sulla mozione di censua alla Commissione von der Leyen II (Foto: Emanuele Bonini)
    Editoriali

    L’Aventino del centrosinistra europeo, e l’estrema destra che “divorerà” il Ppe

    10 Luglio 2025
    convenzione
    Politica

    Clima, Ppe e destre al Parlamento europeo affossano l’urgenza sul target al 2040

    9 Luglio 2025
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nell'Aula del Parlamento europeo [Strasburgo, 7 luglio 2025]
    Politica

    L’Aula mette alle corde il Ppe, che mette all’angolo von der Leyen

    7 Luglio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione