- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 19 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Lagarde: “Prospettive di inflazione restano più incerte del solito”

    Lagarde: “Prospettive di inflazione restano più incerte del solito”

    La presidente della Banca centrale europea in Parlamento europeo: "Ci sono rischi al rialzo e al ribasso, processo di disinflazione finito"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Ottobre 2025
    in Economia
    La presidente della BCE, Christine Lagarde, nel corso del dialogo economico in commissione Affari eocnomici del Parlamento europeo [Strasburgo, 6 ottobre 2025]

    La presidente della BCE, Christine Lagarde, nel corso del dialogo economico in commissione Affari eocnomici del Parlamento europeo [Strasburgo, 6 ottobre 2025]

    Bruxelles – La situazione non è cambiata: troppe variabili. Christine Lagarde vuole essere chiara, nel suo intervento in commissione Affari economici del Parlamento europeo: “Le prospettive per l’inflazione nell’area dell’euro rimangono più incerte del solito, con un contesto di politica commerciale globale ancora volatile responsabile dei rischi sia al rialzo che al ribasso“, avverte la presidente della Banca centrale europea nel corso del dialogo monetario con gli europarlamentari. In questo modo diventa anche più complicato capire come muoversi. Neppure questo è un concetto nuovo, espresso da lei stessa a fine giugno.

    I dazi minacciati dall’amministrazione USA sul ‘made in EU’ hanno prodotto dapprima un aumento dei flussi commerciali per evitare le tariffe, quindi un rallentamento per stock già costruiti. Quindi nella prima metà del 2025 l’economia è cresciuta dello 0,7 per cento, ricorda Lagarde, per poi rallentare. “I rischi per la crescita economica sono diventati più equilibrati poiché la probabilità che i principali rischi di ribasso legati alle tariffe si siano concretizzate è diminuita, a causa del nuovo accordo commerciale“.  Però, vuole sottolinea la presidente della BCE, permangono “i rischi che le rinnovate tensioni commerciali possano ulteriormente smorzare le esportazioni, gli investimenti e i consumi”.

    La situazione che si prospetta è quella aggiornata a settembre. Per quanto riguarda la crescita dell’eurozona il personale della BCE prevede un aumento dell’1,2 per cento nel 2025 (rispetto allo 0,9 per cento delle previsioni di giugno), dell’1 per cento nel 2026 (rispetto allo 1,1 per cento delle previsioni di giugno) e dell’1,3 per cento nel 2027 (stabile).

    Eurozona, con i dazi di Trump meno investimenti e meno prestiti bancari

    Il calo dell’inflazione è finito, taglio del tassi mento scontato

    Mentre per quanto riguarda l’inflazione, le stime indicano 2,1 per cento nel 2025 (rispetto al 2 per cento delle previsioni di giugno), 1,7 per cento nel 2026 (dall’1,6 per cento delle previsioni di giugno) e 1,9 per cento nel 2027 (dal 2 per cento delle previsioni di giugno). Qui Lagarde vuole essere chiara: “Con l’inflazione attualmente intorno al 2 per cento e che dovrebbe rimanere intorno a quel livello oltre l’orizzonte di proiezione, possiamo dire che il processo disinflazionistico è finito“. Vuol dire che vengono meno anche le ragioni per tagliare il costo di prestito del denaro.

    Di fronte all’aumento dell’inflazione la BCE ha adottato una decisa politica monetaria volta ad aumentare i tassi di interesse, così da calmare i consumi interni. Raffreddando la domanda, i prezzi sono scesi, e con l’inflazione in calo la BCE ha potuto iniziare a ridurre i tassi di interessi aumentati in precedenza. Con il processo disinflazionistico fermo, si indeboliscono le ragioni per continuare a ridurre i tassi di interesse.

    Tags: Banca Centrale europeabceChristine Lagardecommerciocrescitadazidialogo economicoinflazioneparlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Bce, Christine Lagarde, col suo predecessore, Mario Draghi [foto: Dirk Claus/ECB, via imagoeconomica]
    Economia

    “Col 2 per cento di commercio in più nel mercato unico si azzerano gli effetti dei dazi”. Lagarde spinge il rapporto Draghi

    30 Settembre 2025
    cibo pollo arrosto [foto: imagoeconomica via IA]
    Economia

    L’inflazione nei prezzi del cibo ora preoccupa la BCE

    25 Settembre 2025
    [archivio]
    Economia

    La BCE contro i giornalisti: “Troppa attenzione all’inflazione incide su aspettative ed economia”

    24 Settembre 2025
    La presidente della Bce, Christine Lagarde [Sintra, 30 giugno 2025]
    Economia

    Lagarde: “Contesto altamente incerto, più difficile operare. Ma siamo pronti”

    30 Giugno 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione