- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 3 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Dazi e guerre offuscano le prospettive economiche, la BCE lascia invariati i tassi

    Dazi e guerre offuscano le prospettive economiche, la BCE lascia invariati i tassi

    Lagarde: "Le prospettive sono ancora incerte, soprattutto a causa dell’indeterminatezza delle politiche commerciali e delle tensioni geopolitiche in atto a livello mondiale. Ben vengano nuovi accordi commerciali"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Febbraio 2026
    in Economia
    La presidente della BCE, Christine Lagarde [Francoforte,16 marzo 2023. Foto: IPA agency]

    La presidente della BCE, Christine Lagarde [Francoforte,16 marzo 2023. Foto: IPA agency]

    Bruxelles – Nel complesso non ci sono le condizioni per allentare la politica monetaria e ridurre ulteriormente i tassi di interesse, che il consiglio direttivo della Banca centrale europea lascia invariati. La decisione, spiega la presidente della BCE, Christine Lagarde, al termine della riunione, si deve alla natura ‘mista’ del contesto generale. Da una parte l’inflazione dovrebbe stabilizzarsi sull’obiettivo del 2 per cento a medio termine e l’economia continua a mostrare “buona capacità di tenuta in un difficile contesto mondiale”. Dall’altra parte  “le prospettive sono ancora incerte, soprattutto a causa dell’indeterminatezza delle politiche commerciali e delle tensioni geopolitiche in atto a livello mondiale”.

    Esattamente come nell’ultima riunione del 2025, anche per il primo meeting del 2026 il consiglio direttivo della BCE predilige prudenza e cautela. Il tasso di interesse sui depositi presso la banca centrale resta perciò al 2 per cento, il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali rimane al 2,15 per cento, e il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginale è confermato al 2,40 per cento. La pausa iniziata a luglio dunque continua e si protrae finché i dati non suggeriranno di procedere in altro modo. Perché, ricorda una volta di più Lagarde, la BCE continuerà a basarsi sulle informazioni a disposizione, e queste faranno fede.

    Lagarde vuole specificare che “non si può essere prigionieri di un solo indicatore”, nello specifico quello dell’inflazione. Qui gli sviluppi sono positivi, ma gli elementi da considerare sono molteplici. Ad esempio, elenca, “ulteriori attriti nel commercio internazionale potrebbero interrompere le catene di approvvigionamento, ridurre le esportazioni e indebolire consumi e investimenti”. Ancora, “le tensioni geopolitiche, in particolare l’ingiustificata guerra della Russia contro l’Ucraina, rimangono una delle principali fonti di incertezza”.

    La BCE: “Commercio globale resta debole”

    Al netto di queste spiegazioni giunge comunque l’invito a evitare allarmismi. La presidente della BCE chiarisce e rassicura: “L’economia continua a mostrare buona capacità di tenuta in un difficile contesto mondiale“. Perché ciò sia ancora possibile occorre però che i governi degli Stati membri a procedano nel senso di “finanze pubbliche sostenibili, investimenti strategici e riforme strutturali orientate alla crescita”. Sono i compiti da fare per mettere al riparo l’insieme delle economie nazionali e dell’eurozona.

    Fidarsi di von der Leyen e Draghi

    Il vero messaggio politico che Lagarde invia alla politica è di avere uno slancio euro-convinto anziché cedere alle pulsioni euro-critiche. “Nuovo accordi commerciali potrebbero spingere la crescita oltre le previsioni“, scandisce la numero uno dell’Eurotower, in quello che è un sostegno chiaro e tondo dell’azione della Commissione europea nella ricerca senza sosta di nuove intese, come quelle con il Mercosur e con l’India, oggetto di critiche ma quanto mai strategiche in un momento in cui “l‘area dell’euro continua ad affrontare un contesto politico globale volatile, dove lo stato di diritto non è più rispettato”.

    Non solo. Serve uno slancio pro-europeista, che superi le resistenze nazionali, patriottiche e sovraniste.”Una maggiore integrazione del nostro Mercato unico europeo potrebbe anche stimolare la crescita oltre le attuali aspettative”, sottolinea ancora Lagarde. E’ questo un altro suggerimento politico nel senso di quella trasformazione evocata da Mario Draghi per rispondere alle sfide della contemporaneità e porre l’UE e la sua area dell’euro al centro del futuro.
    Tags: Banca Centrale europeabceChristine Lagardecommerciodazieurozonainflazionetassi di interesse

    Ti potrebbe piacere anche

    [Photo: Richard B. Levine/IPA agency]
    Economia

    Inflazione in calo nella zona euro: 1,7 per cento a gennaio. In Italia all’1 per cento

    4 Febbraio 2026
    inflazione
    Economia

    BCE: “Inflazione alimentare trainata da pochi prodotti e dal clima estremo”

    12 Gennaio 2026
    La presidente della BCE, Christine Lagarde [foto: Andrea Di Biagio/imagoeconomica]
    Economia

    La BCE lascia invariati i tassi, e avverte sul commercio: “Se il sentimento dei mercati si deteriora rischi per la crescita”

    18 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica

    Rutte da Trump, il faccia a faccia dopo le minacce di ritiro USA dalla NATO

    di Giulia Torbidoni
    3 Aprile 2026

    Il segretario generale incontrerà il presidente statunitense il prossimo 8 aprile dopo che il tycoon ha dichiarato di considerare l'uscita...

    Un'immagine dall'Acquario di Genova. Fonte: Imagoeconomica via Acquario di Genova

    Commissione UE denunciata al Mediatore per la gestione dell’ICE contro il commercio di pinne di squalo

    di Caterina Mazzantini
    3 Aprile 2026

    A presentare l'esposto gli organizzatori dell'Iniziativa dei Cittadini Europei che, dopo oltre un milione di firme raccolte e impegni assunti...

    Bottiglie plastica (Foto: Commissione Europea)

    La guerra in Iran colpisce la plastica: secondo ECCO più cara del 30 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    3 Aprile 2026

    Secondo un report del think tank italiano sul clima, circa l'80 per cento della produzione europea di plastica deriva da...

    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Aprile 2026

    La Banca centrale europea avverte l'eurozona, già colpita dagli effetti della guerra in Iran: "Pressioni non trascurabili sui Paesi importatori"....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione