- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 26 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Difesa e Sicurezza » L’Austria può aumentare la spesa pubblica in nome della difesa, l’UE dà l’OK

    L’Austria può aumentare la spesa pubblica in nome della difesa, l’UE dà l’OK

    Nonostante una procedura per deficit eccessivo aperta il consiglio Ecofin consente di sospendere il patto di stabilità interno per permettere di sostenere l'agenda di sicurezza comune

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Febbraio 2026
    in Difesa e Sicurezza

    Bruxelles – In nome della difesa spendere si può, anche se ci si trova sotto la stretta sorveglianza europea per ragioni di deficit eccessivo. È il messaggio che arriva dalla riunione del Consiglio Economia e Finanza (Ecofin) di oggi (17 febbraio) che autorizza l’Austria a sospendere il Patto di stabilità interno e permettere così l’uso di finanza pubblica per sostenere gli investimenti nel settore della difesa. I ministri dell’Economia e delle Finanze dei 27 hanno dato il via libera all’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale prevista dal Patto di stabilità e crescita, il dispositivo che consente la sospensione temporanea delle regole di controllo della spesa pubblica. 

    La clausola copre un periodo di quattro anni e un massimo dell’1,5 per cento del Prodotto interno lordo in termini di flessibilità sulla spesa, vale a dire il non conteggio dello scostamento dei parametri di deficit (3 per cento in relazione al PIL) e al debito (60 per cento in relazione al PIL) ai fini del calcolo dei disavanzi. 

    La flessibilità prevista dalla clausola di salvaguardia nazionale non avrà alcun effetto sull’impegno costante dell’Austria a far fronte al suo attuale disavanzo eccessivo, viene specificato a Bruxelles, “a condizione che la flessibilità venga utilizzata per aumentare la spesa per la difesa”, e solo quel tipo di spesa. L’uso di finanza pubblica in altri ambiti o settori non verrà tollerata.

    La decisione presa in sede di consiglio Ecofin spicca se si considera che nei confronti dell’Austria in estate è stata avviata una procedura per deficit eccessivo. Il Paese deve dunque correggere i propri squilibri con un calendario stabilito (il limite massimo concesso per tornare sotto la soglia del 3 per cento è alla fine del 2028) e a tappe forzate (il tasso di crescita nominale della spesa netta non deve superare il 2,6 per cento nel 2025, il 2,2 per cento nel 2026, il 2,2 per cento nel 2027 e il 2 per cento nel 2028).

    “La misura aiuterà l’Austria a passare a una maggiore spesa per la difesa a livello nazionale senza mettere a rischio la sostenibilità del suo debito“, sostiene la presidenza cipriota del Consiglio dell’UE, convinta della necessità di questa decisione data l’agenda europea.

    A oggi altri 16 Stati membri dell’UE hanno ottenuto l’approvazione delle loro richieste di attivazione della clausola di salvaguardia nazionale. Si tratta di Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Lettonia, Lituania, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria. L’Austria porta a 17 il numero complessivo di Stati membri che sforano in nome della difesa.
    Tags: austriaconsiglio ueconti pubbliciecofinspesa pubblica

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    La Commissione Ue agli Stati: “Spendete in difesa”

    4 Giugno 2025
    Notizie In Breve

    Difesa, sono già 13 gli Stati Ue ad aver chiesto all’allentamento del patto di stabilità interno

    2 Maggio 2025
    Da sinistra: il primo ministro polacco, Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa tenuta al termine del vertice informale dei leader Ue per discutere di difesa [Bruxelles, 3 febbraio 2025]
    Politica

    “Allentare il patto di stabilità per la difesa”, l’indicazione dei leader per l’Ue

    4 Febbraio 2025
    Economia

    Austria e Paesi Bassi nel mirino Ue per i conti, l’austerità colpisce i falchi del rigore

    26 Novembre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Concimi naturali via Iamgoeconomica

    Lollobrigida: “Bene lo stop ai dazi sui fertilizzanti ma non basta, serve una strategia industriale”

    di Iolanda Cuomo
    26 Maggio 2026

    Il commissario UE all'Agricoltura, Hansen, ha ricordato che, per far fronte alla crisi di approvvigionamento dei fertilizzanti, "la Commissione mobiliterà...

    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]

    UE, il Consiglio estende di un anno le sanzioni a Mosca per violazioni di diritti umani in Russia

    di Redazione eunewsit
    26 Maggio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi di prorogare di un anno, fino al 28 maggio 2027, il quadro...

    Orsini durante il suo intervento (Foto: Confindustria)

    Orsini sferza Ue: “Soffocati da assenza competitività, rischiamo deserto industriale”

    di Maria Elena Ribezzo
    26 Maggio 2026

    Nell'assemblea annuale il presidente di Confindustria avverte anche Roma: nessuno Stato membro ha le risorse politiche ed economiche per "affrontare...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e Papa Leone XIV (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    L’UE risponde ‘presente’ all’appello del Papa sull’IA: “In Europa un quadro giuridico efficace è già realtà”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    26 Maggio 2026

    La Commissione Europea ha affermato di "condividere pienamente" la visione espressa dal pontefice nella sua prima enciclica 'Magnifica Humanitas'. Bruxelles...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione