Bruxelles – “La natura autocratica del regime politico della Russia non costituisce, di per sé sola, un elemento di prova sufficientemente solido” per dimostrare l’esistenza del controllo del presidente della Russia su una società. Per questo motivo, quando si parla di sanzioni, l’esistenza del controllo dello Stato su una società deve essere dimostrata “oggettivamente e in modo sufficientemente solido”. Lo stabilisce la Corte di giustizia dell’UE, con sentenza.
Il pronunciamento dei giudici di Lussemburgo suona da invito agli Stati membri e ai loro leader a non adottare sanzioni con leggerezza, ma con tutte le verifiche del caso.
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![Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/vdl-magyar-350x250.jpg)









