- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 29 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Bilancio UE, eurodeputati PPE contro Merz e il partito: “Non sarà colpa di Bruxelles se mancheranno i soldi”

    Bilancio UE, eurodeputati PPE contro Merz e il partito: “Non sarà colpa di Bruxelles se mancheranno i soldi”

    Il dibattito d'Aula sul prossimo budget pluriennale registra malumori e spaccature tutte interne alla famiglia dei popolari europei, per tagli che non piacciono a una buona parte del centro-destra

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Ottobre 2026
    in Politica
    Riunione dei leader del PPE [Zagabria, 30 gennaio 2026. Foto: Dati Bendo/imagoeconomica]

    Riunione dei leader del PPE [Zagabria, 30 gennaio 2026. Foto: Dati Bendo/imagoeconomica]

    Bruxelles – Il progetto di bilancio pluriennale dell’Unione europea (MFF 2028-2034) produce malumori tutti interni ai popolari europei (PPE), che vedono fratture e scollamenti tra il gruppo parlamentare, il partito e i leader che ne fanno parte. Il dibattito d’Aula che precede i lavori del vertice dei capi di Stato e di governo della prossima settimana, consacrato anche al budget, fa emergere le spaccature.

    Danuse Nerudova, europarlamentare ceca dei popolari, è colei che probabilmente meglio di altri esterna i malesseri del PPE: “Il Parlamento vuole un bilancio forte. Sul tavolo ci sono tre nuove fonti di risorse proprie: se i leader non le approveranno dovranno spiegare perché i programmi finaziari UE saranno vuoti, e dire che la responsabilità per questo non sarà di Bruxelles“.

    È questo un attacco diretto ai capi di Stato e di governo dell’UE, che vogliono tagli a cominciare dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, protagonista di questa politica di riduzione di bilancio, come ribadito anche dal suo ministro per gli Affari europei e collega di partito (CDU, affiliata al PPE), Gunther Krichbaum. Un intervento che offre l’opportunità per sancire pubblicamente un nuova alleanza politica con i socialisti in nome di più risorse. “Possiamo contare sul PPE per difendere il bilancio?“, chiede lo spagnolo Marco Ros Sempere (S&D). “Certamente”, assicura Nerudova.

    Ruolo della BEI e risorse proprie sul 5G, Pierrakakis accende il confronto sul bilancio pluriennale UE

    Ma le voci critiche all’interno del gruppo PPE non si limitano all’intervento dell’eurodeputata ceca. Anche Monika Hohlmeier, vicepresidente della commissione Bilanci, tedesca della CUD del cancelliere Merz, denuncia “egoismi nazionali” che incidono nel dibattito sul prossimo bilancio pluriennale. “I programmi europei creano sinergie”, insiste, in quello che è un esplicito invito ad abbandonare la logica dei tagli. Analoghe le richieste del bulgaro Andrey Nokanov, anch’egli un esponente del PPE: “Non abbiamo le risorse per essere più forti e più competitivi“.

    Dall’europarlamentare polacco del PPE, Michal Szczerba, una richiesta precisa: “Si eviti di tagliare la mobilità militare“. Richiesta che produce la replica sibillina, dal sapore di critica, del conservatore Roberts Zile (ECR): “Anche per quello servono soldi e investimenti…”.

    Il vicepresidente del gruppo PPE, Sigfried Muresan, va contro i leader, seppur con toni meno netti: “Ogni dibattito sui tagli vuol dire indebolire l’Europa, e ogni taglio che indebolisce l’Europa non è una base negoziale” per questo Parlamento, avverte, e non a caso. Perché nel mai semplice confronto politico sul bilancio si delineano convergenze di diversa natura, dettata da interessi diversi, ma comunque volte a respingere la posizione del Consiglio e degli Stati.

    C’è una parte del mondo sovranista, come dimostra l’europarlamentare ungherese Eniko Gyori (PfE) pronta a votare insieme a popolari, socialisti, verdi e liberali per un bilancio più ricco: “Il Parlamento dovrebbe restare fedele alla sua proposta di aumentare del 10 per cento l’ammontare di bilancio, e respingere i tagli alla politica agricola e i tagli alla coesione”, scandisce.

    La stessa Gyori però dice “no” all’idea di nuove risorse proprie, i soldi che finiscono direttamente nelle casse della Commissione europea senza dover chiederli ai governi nazionali. Si tratta di “tasse”, denuncia, e “i cittadini europei non hanno bisogno di nuove tasse”. Peccato che la richiesta di approvare le nuove risorse proprie arrivi dai banchi di popolari (PPE), socialisti (S&D), liberali (RE), e anche verdi. Convergenze e alleanze che prendono forma anche e soprattutto a causa dei malumori interni ai popolari europei, in rotta con il partito e i leader UE che ne fanno parte.

    Tags: Bilancio 2028-2034mff 2028-2034parlamento europeoppesessione plenariaue

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel dibattito in aula a Strasburgo sul prossimo Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre 2026 sul cui tavolo ci sarà il tema del bilancio pluriennale. 06 Ottobre 2026 Source: Copyright: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    Bilancio pluriennale, Parlamento e Commissione avvertono i leader sui tagli “eccessivi”

    6 Ottobre 2026
    Politica

    Bilancio pluriennale, il momento della verità sarà ottobre

    19 Giugno 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, non solo le divisioni UE: c’è anche lo spettro delle elezioni del 2027

    18 Giugno 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Consiglio Energia a Lussemburgo, Dan Jørgensen

    Jørgensen: “Il prossimo inverno sarà duro”, oltre 50 milioni di europei non riescono a riscaldare casa

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Ottobre 2026

    Al Consiglio Energia, il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha chiesto di tutelare l’autonomia regolatoria nazionale

    La presidente della BCE, Christine Lagarde, nel video in cui annuncia le sue dimissioni. 29 ottobre 2026. Source: Eunews via X

    Lagarde lascia la BCE: si avvicinano le elezioni presidenziali in Francia

    di Giulia Torbidoni
    29 Ottobre 2026

    Da mesi si inseguono voci sulla sua voglia di candidarsi per succedere a Macron

    Rifiuti. Crediti: Antoine Giret via Unsplash

    Nel 2024 abbiamo prodotto quasi 1.700 chili di rifiuti a testa nell’UE

    di Iolanda Cuomo
    29 Ottobre 2026

    Secondo Eurostat, dal 2004 al 2024, la quantità totale di spazzatura è diminuita dell'1,9 per cento. L'Italia è il Paese...

    Proteste giovani. Crediti: Clay Banks via Unsplash

    Cresce l’impegno civico dei giovani europei: il 75 per cento attivo in associazioni

    di Iolanda Cuomo
    29 Ottobre 2026

    Secondo un'indagine Eurobarometro pubblicata ieri (28 ottobre) dalla Commissione europea, il 55 per cento ha anche partecipato ad almeno un'iniziativa...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione