- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 12 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » L’Unione europea riapre le frontiere esterne a 15 Paesi. Dentro Cina, fuori Stati Uniti e Russia

    L’Unione europea riapre le frontiere esterne a 15 Paesi. Dentro Cina, fuori Stati Uniti e Russia

    Pechino dovrà rispettare il principio di reciprocità. La lista dei Paesi terzi a cui riaprire i confini dell'UE sarà rivista e aggiornata ogni 14 giorni

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    1 Luglio 2020
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Dopo aver riaperto i confini interni allo spazio Schengen, è tempo per l’Unione europea di riaprire anche quelli esterni. Almeno in parte. I governi europei, a livello di rappresentati permanenti, hanno concordato oggi sulla riapertura delle proprie frontiere esterne e sulla fine delle restrizioni ai “viaggi non essenziali in UE” a partire dal primo luglio.

    La riapertura sarà graduale e non sarà estesa da subito a tutti i Paesi extra-UE, per ora se ne contano solo 15: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Thailandia, Tunisia, Uruguay e Cina. Ogni due settimane si valuterà a quali nuovi Paesi terzi riaprire in base all’evoluzione delle loro condizioni epidemiologiche, come auspicato dalla Commissione europea che da mesi lavora per coordinare la gestione delle frontiere, esterne e interne, di competenza esclusiva degli Stati membri.

    Nell’elenco attuale, Pechino è “bollata” con un asterisco perché i viaggi dalla Cina potranno riprendere solo se sarà rispettato il principio di reciprocità, ovvero quando e se i cittadini europei potranno tornare a circolare liberamente verso la Cina. Rimangono esclusi per il momento partner di rilievo per l’Unione europea come gli Stati Uniti, ma le ragioni sono di natura esclusivamente sanitaria: gli USA rimangono il Paese più colpito dalla pandemia da Coronavirus e contano ad oggi 129.544 morti (dati Johns Hopkins University). Esclusi anche il Brasile (58.314 morti) e la Russia (9.306 morti). La Commissione europea aveva già inserito i sei paesi dei Balcani occidentali (Albania, Kosovo, Bosnia Erzegovina, Montenegro e Serbia) tra i Paesi a cui riaprire nell’immediato, fin dal primo luglio, quando hanno riaperto i confini interni a Schengen. Questo perché la loro condizione epidemiologica era già molto simile a quella dei Paesi europei e anche per via del legame privilegiato che unisce i due blocchi di Paesi. A quanto risulta, però, solo Serbia e Montenegro per il momento sono finiti nell’elenco ufficiale dei Paesi a cui riaprire le frontiere esterne. Per gli altri, “che non rispettano i criteri epidemiologici”, bisognerà attendere le modifiche della lista nei prossimi giorni. Nel testo della raccomandazione viene inoltre specificato che “i residenti di Andorra, Monaco, San Marino e Vaticano dovrebbero essere considerati residenti in Unione europea ai fini della presente raccomandazione”, per cui devono considerarsi inclusi nella lista. 

    L’elenco sarà dunque modificato nel corso dei prossimi mesi: secondo le indicazioni di Bruxelles è previsto che ogni 14 giorni venga rivisto e aggiornato dal Consiglio, dopo “stretta consultazione con la Commissione e le agenzie e i servizi competenti dell’UE” si legge nelle raccomandazioni. Negli ultimi giorni, i rappresentanti degli Stati membri hanno negoziato una serie di criteri per l’allentamento delle restrizioni: la situazione epidemiologica e la risposta alla pandemia; la capacità di applicare misure di contenimento durante i viaggi (distanziamento fisico, norme igieniche); e infine il rispetto di un principio di reciprocità. 

    Quanto al criterio epidemiologico comune con cui stabilire a chi riaprire o no, il parametro prevede che si possa riaprire a Paesi che contino negli ultimi 14 giorni un numero di nuovi casi per 100 mila abitanti vicini o al di sotto della media europea (al 15 giugno 2020); a chi abbia una tendenza “stabile o decrescente” di nuovi casi in questo periodo rispetto ai 14 giorni precedenti; infine, anche tenendo conto della “risposta globale al Covid-19”, grazie alle informazioni disponibili (test, sorveglianza, tracciabilità dei contatti, contenimento, trattamento e comunicazione e affidabilità delle informazioni). 

    Le raccomandazioni non sono strettamente vincolanti, gli Stati membri hanno il pieno controllo delle proprie frontiere. Il fatto che l’accordo sia stato raggiunto a livello di rappresentanti dei governi fa pensare però che le raccomandazioni saranno rispettate da tutti. Per approvarle serviva la maggioranza qualificata, l’Italia ha votato a favore.

    Tags: cinaconfini esterniconfini interniconsiglio uecoronavirusCovid 19frontiere esterneitaliarestrizioni ai viaggiriapertura frontierestati unitiunione europea

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    Discorso sullo stato dell’Unione, Ceuta, gli incendi e le ingerenze esterne: i temi alla plenaria del Parlamento europeo

    11 Settembre 2026
    Le Brevi

    Eurostat, leggera crescita dell’occupazione nell’UE nel secondo trimestre

    11 Settembre 2026
    Tramonto a El Paso, Texas (Stati Uniti). Crediti: Nils Huenerfuerst via Unsplash
    Diritti

    UE-USA, la proposta della Commissione per un accordo quadro sulla sicurezza delle frontiere

    10 Settembre 2026
    Confartigianato
    Economia

    Confartigianato festeggia i suoi 80 anni con un evento al Parlamento europeo

    9 Settembre 2026
    La bandiera della Palestina sventola nel corso di una manifestazione a sostegno del popolo palestinese [Roma, 30 dicembre 2021. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica Estera

    Stop al commercio con i coloni, 12 Paesi contro Netanyahu e gli insediamenti in Cisgiordania

    8 Settembre 2026
    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust
    Le Brevi

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    7 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash

    UE, più di 20.000 candidature per il programma di ricerca “Marie Skodovskaya Curie”

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    Bruxelles - Sembra che ricercatori e ricercatrici da tutto il mondo non vedano l'ora di continuare le loro carriere in...

    Emma Bonino, membro della Commissione responsabile per la pesca, la politica dei consumatori e l'Ufficio umanitario della Comunità europea (ECHO) partecipa al seminario "Humanitarian Echoes" sugli aiuti umanitari che si è svolto con la partecipazione di Jacques Delors, ex presidente della Commissione europea. 7 ottobre 1997. Source: EC Commission

    Tra cordoglio e ricordi, da Bruxelles il saluto delle istituzioni UE a Emma Bonino

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    La presidente dell'Eurocamera, Metsola: "L’Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza". La Commissione europea omaggia la leader radicale...

    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Discorso sullo stato dell’Unione, Ceuta, gli incendi e le ingerenze esterne: i temi alla plenaria del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    Von der Leyen illustrerà le priorità dell'anno a venire. Il portavoce del Partito popolare europeo: "Se si considerano tutti gli...

    India

    UE-India, la Commissione invia al Consiglio la proposta per la firma dell’accordo di libero scambio

    di Redazione eunewsit
    11 Settembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha presentato oggi (11 settembre) al Consiglio le sue proposte per la firma e la conclusione...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione